Ribalta internazionale per il Politecnico

Una squadra di studenti parteciperà alla quarta edizione del concorso universitario internazionale “Indra Future Minds Competition”
Una squadra di studenti del Politecnico di Bari dei corsi di laurea magistrale di Ingegneria Informatica e Ingegneria delle Telecomunicazioni, appositamente selezionata, parteciperà alla quarta edizione del concorso universitario internazionale “Indra Future Minds Competition”, promosso da Indra, una delle principali multinazionali di consulenza e tecnologia in Europa e in America Latina.
La squadra italiana del Politecnico è composta da Giacomo Chiarella (ingegneria informatica); Carmen Manzulli, (ing. informatica); Giuseppe Maria Bellantuono, (ing. informatica); riserva: Alessandro Grassi, (ing. delle telecomunicazioni), collaborerà e gareggerà con universitari provenienti da altri 9 paesi: Brasile, Colombia, Cile, Spagna, Filippine, Messico, Panama, Perù e Portogallo.
In totale, 16 squadre, ognuna composta da tre studenti più uno riserva. Il premio finale sarà costituito da un contratto con Indra in uno dei paesi partecipanti, dopo aver concluso i propri studi. L’Italia parteciperà al concorso per la seconda volta.
Le squadre dovranno risolvere diversi problemi, basati su progetti reali della società Indra: dalla progettazione di una soluzione educativa in ambito informatico, fino alle prove di un sistema internazionale integrato di sorveglianza dei confini marittimi, una piattaforma tecnologica completa per il settore assicurativo o lo sviluppo di un progetto di osservazione della Terra.
Nella prima fase, (fino al 23 marzo), le squadre partecipanti formeranno un gruppo internazionale nel quale dovranno collaborare in modo virtuale per risolvere uno degli enigmi proposti. Due dei gruppi plurinazionali della fase virtuale si classificheranno per la finale, che si terrà il 24 e 25 aprile a Città del Messico, e nella quale gareggeranno di persona.
Indra mantiene attualmente relazioni con più di 200 università e centri di ricerca in tutto il mondo, tramite cattedre, accordi e progetti di ricerca e sviluppo.
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