Controlli nel weekend, arresti e denunce

In azione la squadra delle Volanti e il Reparto prevenzione crimine della questura
Ventidue denunce in stato di libertà e due arresti: questo il bilancio dei servizi di controllo del territorio mirati al contrasto della criminalità diffusa e di comportamenti illeciti, eseguiti nel fine settimana dalle Volanti della questura.
Dei denunciati, sette sono stati fermati alla guida di motoveicoli nonostante fossero privi di patente (mai conseguita o revocata); cinque hanno violato le prescrizioni riguardanti la misura della sorveglianza speciale cui erano sottoposti; uno si è reso responsabile di evasione dagli arresti domiciliari.
Un uomo di nazionalità africana è stato denunciato per essersi introdotto in una vettura regolarmente parcheggiata durante la notte, rendendosi responsabile di atti di deturpamento; tre italiani, invece, tutti con precedenti di polizia, si sono resi responsabili di resistenza a pubblico ufficiale per aver tentato di eludere un controllo di polizia.
Denunce anche per un georgiano e due rumeni, accusati di furto ai danni di due supermercati e un negozio di abbigliamento. La collaborazione degli esercenti e la tempestività degli agenti delle Volanti hanno consentito la restituzione della merce sottratta.
Un italiano è stato invece denunciato in stato di libertà per furto di pneumatici ai danni di un’auto parcheggiata in strada.
Un cinese è stato denunciato per ricettazione: all’interno del suo negozio, su segnalazione del dipendente di una ditta di abbigliamento derubata pochi giorni prima, è stata riscontrata la presenza della refurtiva. Il cinese non è stato in grado di fornire giustificazioni sulla disponibilità e la provenienza della merce.
Sono stati inoltre rinvenuti e restituiti ai legittimi proprietari sette motocicli rubati. La scoperta è avvenuta a seguito di una segnalazione giunta nella sala operativa. I motocicli erano in un locale in pieno centro cittadino.
In azione anche il Reparto prevenzione crimine. Due donne, di 19 e 24 anni sono finite ai domiciliari accusate di furto di alcuni capi di abbigliamento in un negozio all’interno di un centro commerciale.
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