Cacciavite e centralina, così si ruba un’auto

La Redazione

Manette per un 20enne e un 35enne, scoperti venerdì dalla Polizia nei pressi di via Giulio Petroni. Nella stessa giornata altri tre arresti. Un georgiano colto in flagrante in un condominio di Picone

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Questura in azione contro i furti. Venerdì di arresti, cinque in totale, messi a segno dagli agenti delle Volanti.

Due baresi dovranno difendersi dall’accusa di tentato furto aggravato in concorso, mentre un cittadino georgiano incensurato di 22 anni è stato colto in flagrante ed è finito ai domiciliari.

I poliziotti, allertati nel pomeriggio da una segnalazione, si sono imbattuti nello straniero mentre frettolosamente tentava di allontanarsi da uno stabile nel quartiere Picone. Il 22enne è stato perquisito: nella sua disponibilità una tronchese e altri arnesi atti allo scasso. Un sopralluogo all’interno del condominio ha portato alla scoperta due porte di ingresso scassinate. Uno dei due appartamenti era a soqquadro.

Nella notte sono finite in manetette altre due persone, di 20 e 35 anni, accusate di tentato furto aggravato in concorso. I due sono stati notati da un equipaggio durante mentre si aggiravano nei pressi di alcune autovetture parcheggiate in una traversa di via Giulio Petroni. Alla vista della polizia, hanno cercato di allontanarsi velocemente, celando alcuni attrezzi da scasso sotto gli indumenti, ma sono stati bloccati e identificati.
In loro possesso un cacciavite e una centralina elettronica per automobili, solitamente utilizzata per consentire l’avviamento del motore in sostituzione dell’originale. Una vettura parcheggiata era stata già forzata e aperta. Per gli arrestati si sono invece aperte le porte della casa circondariale.
 

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