“La mia Austria” alla Laterza

Alle 18 presentazione del libro di Berta Zuckerkandl
Sarà presentato domani alla Laterza “La mia Austria”, libro di Berta Zuckerkandl edito da Archinto.
Interverranno alle 18 nela libreria di via Dante il curatore, Giuseppe Farese, Lorella Bosco e Francesca Romana Recchia Luciani.
Nel libro “La mia Austria”, pubblicato per la prima volta in Italia, un’epoca leggendaria si anima e scorre dinanzi ai nostri occhi inducendoci alla riflessione, al di là dei soliti cliché del mito asburgico.
L’autrice, Berta Zuckerkandl – figlia di Moriz Szeps, noto giornalista di origine ebraica fondatore dell’importante quotidiano “Neues Wiener Tagblatt” -, si dedicò giovanissima al giornalismo divenendo ben presto un’affermata esegeta della situazione politica e letteraria austriaca, ed entrando in contatto con il fior fiore dei protagonisti dell’epoca.
Dopo il matrimonio con il noto anatomista Emil Zuckerkandl nel 1886, mise su, come era allora costume a Vienna, un “Salon” frequentato da autorevoli personaggi del mondo culturale come Schnitzler, Strauss, Schiele, von Hofmannsthal, Freud, Werfel e altri. Da giornalista, Berta s’impegnò soprattutto con i suoi articoli a favore della Secessione viennese rappresentata da Klimt, Kokoschka, Wagner, Mahler e Reinhardt e assistè alla nascita del Festival di Salisburgo.
Nel 1938, dopo l’invasione dell’Austria e l’ingresso dei nazionalsocialisti a Vienna, Berta, ebrea, emigrò a Parigi, dove viveva la sorella Sophie; tuttavia nell’autunno del 1940 i nazisti occuparono la capitale francese e Berta riparò ad Algeri, dove risiedeva un figlio divenuto ufficiale dell’esercito francese. Fu allora che, stimolata dal giovanissimo nipote Emile, scrisse i “Ricordi”.
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