Sipario sul “Caffè ristretto”

Si chiude oggi la quinta edizione del laboratorio di scrittura creativa nelle carceri baresi
Si conclude oggi alle 15 la V edizione del laboratorio di scrittura creativa “Caffè ristretto”, finanziato anche quest’anno dall’Assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Bari al Cpia I di Bari.
Le attività laboratoriali, iniziate a marzo, sono state rivolte sia ai detenuti dell’Istituto penitenziario minorile “N. Fornelli“ sia ai detenuti della casa circondariale di Bari è stato portato avanti con laboratori di scrittura, teatro, storytelling e incontri con autori, esperti di teatro e giornalisti.
Il laboratorio di scrittura creativa, ideato e curato dalla scrittrice e drammaturga barese Teresa Petruzzelli è stato ricco di novità per i partecipanti.
Confermata la collaborazione con La Gazzetta del Mezzogiorno e con lo staff di Newspaper Game. Novità di quest’anno è stata la preparazione e la messa in scena di stand up comedy scritte e interpretate dai detenuti. Le stesse andranno in scena il 29 maggio durante l’evento di chiusura di questa edizione a cui hanno collaborato gli scrittori: Alessio Viola, Patrizia Rossini e Francesca Palumbo.
Il progetto “Caffè ristretto” ha già realizzato 4 intense edizioni ed è continuamente alla ricerca di nuovi interlocutori sociali, che abbiano un ruolo attivo e “pedagogico”, inteso come cambiamento di una realtà sociale locale spesso stantia attanagliata dai luoghi comuni e dallo stigma. Di concerto con la programmazione scolastica penitenziaria i detenuti hanno partecipato attivamente a laboratori, letture e sollecitazioni teatrali: percorsi tematici per veicolare valori di legalità, integrazione e relazione, in una sorta di viaggio immaginario fuori/dentro che è anche un viaggio fuori e dentro di sé.
“Caffè ristretto” vuole essere un intervento educativo strutturato, coordinato e coerente per un percorso di osmosi culturale e artistica tra il dentro e il fuori, che coinvolge docenti, scrittori, giornalisti, operatori culturali, artisti. Un’agorà aperta al confronto, diretto e attivo, su temi e problematiche generati dalla letteratura.
All’evento finale, insieme a Teresa Petruzzelli, parteciperanno anche il direttore della Casa Circondariale, Valeria Pirè; dell’Area Trattamentale, Pasquale Fraccalvieri; i responsabili della Polizia penitenziaria; il direttore del Fornelli, Nicola Petruzzelli; il dirigente del Cpia 1 di Bari, Domenico Piliero; la tutor del progetto, Mariangela Taccogna; lo staff del Newspaper Game de La Gazzetta del Mezzogiorno, e l’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Bari, Paola Romano.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito