Cosa possono fare commercianti e istituzioni per contrastare furti e vandalismi nel centro di Bari

Bisogna stare attenti e proteggere ciò che è di nostra proprietà, perché prevenire le situazioni spiacevoli è più semplice che affrontarle in futuro
Il centro di Bari è il cuore pulsante della nostra città che vive e respira aria di vitalità. Sono numerosi i negozi e le attività commerciali che si guadagnano da vivere offrendo prodotti e servizi. Ma non solo, perché è anche il cuore delle istituzioni. Tra il porto, le basiliche e le chiese, i teatri e le sedi del Municipio, c’è veramente molto da vedere, ma anche da proteggere.
Infatti, la percezione comune delle persone è che con il tempo è andato aumentando il numero di atti di vandalismo e furto. Alcune stime dicono che a Bari si verificano una media di 15 auto rubate… al giorno. Una cifra da record, e non un record buono. Le denunce indicano ben 5385 vetture sottratte ai legittimi proprietari, numero che compone circa un terzo di tutti i furti di veicoli che si registrano in Puglia. Inoltre, la Puglia è la regione con il maggior numero di furti di veicoli.
Come è possibile proteggersi, dunque? Tali fenomeni possono interessare anche i negozi o le abitazioni dei commercianti che di giorno vivono di quello che fanno. E non riguarda soltanto la vettura parcheggiata fuori dall’attività: coinvolge anche le persone che lavorano e le merci che offrono.
Ebbene, ci sono alcune iniziative che si stanno diffondendo sempre di più. E non riguardano soltanto l’aumento dei controlli da parte delle Forze dell’Ordine. A volte, la migliore difesa è quella di farsi trovare pronti con strumenti e apparecchiature tecnologiche che riescono ad arrivare dove l’occhio umano fa fatica.
Alcune installazioni tecnologiche per la protezione
Come abbiamo accennato nell’introduzione, oggi esistono alcune installazioni tecnologiche che promettono una maggiore protezione. Se aggiunte al proprio ufficio, negozio, alla propria azienda o attività commerciale, dovrebbero fornire uno strato aggiuntivo di protezione che tutela sia le persone che lavorano, sia i margini di guadagno già risicati dei commercianti.
Una prima misura è quella di installare le telecamere di sicurezza IP. Sono moderne e funzionano senza il bisogno di un nastro registratore. Infatti, tutti i dati audiovisivi che registra vengono mandati direttamente a una rete di dati. Questa è accessibile in qualunque momento, protetta da una password robusta scelta dal proprietario del negozio.
In questo modo, la protezione che viene offerta è quella di avere uno strumento capace di monitorare quello che succede in tempo reale. E se si ha il sospetto, oppure si registra effettivamente un’effrazione o un furto, è possibile risalire alla dinamica di quanto accaduto e all’identità dei malviventi tramite le registrazioni.
In aggiunta a questo, tali riprese possono essere usate come prova concreta da portare in tribunale, in caso di contenziosi o di cause. Inoltre, sono un materiale prezioso per gli inquirenti, che possono individuare dettagli o elementi nascosti utili all’identificazione e all’arresto dei soggetti interessati.
Tali strumentazioni vengono abbinate ad altri apparecchi. Per esempio, i sistemi automatizzati che consentono di far entrare o uscire soltanto le persone autorizzate, particolarmente utile per i magazzini o i centri di smistaggio delle merci. Così, non solo si fanno entrare gli operatori veramente autorizzati, ma si risparmia anche tempo con i controlli manuali e si riduce lo stress a carico dei lavoratori.
Inoltre, per chi è avvezzo alla tecnologia, tutte queste strumentazioni possono essere integrate con il cloud. Per chi ancora non lo sapesse, si tratta di un archivio digitale. Si può accedere in qualunque momento e non prevede limiti di spazio o gestione dello stoccaggio delle informazioni. Lì, vengono salvate tutte le informazioni, recuperabili in un secondo momento e organizzabili in base alle esigenze dell’attività commerciale.
Infine, anche l’intelligenza artificiale applicata a questi sistemi può oggi offrire un ulteriore strumento di aiuto. Infatti, a detta degli esperti, consente di analizzare una mole enorme di dati in tempo reale, individuando problemi, anomalie, tendenze, ma anche opportunità di miglioramento, che normalmente sfuggirebbero alla nostra attenzione.
Conclusioni
Insomma, viviamo in tempi in cui l’esigenza di avere protezione è sempre più presente. Bisogna stare attenti e proteggere ciò che è di nostra proprietà, perché prevenire le situazioni spiacevoli è più semplice che affrontarle in futuro. L’auspicio è che la tecnologia possa veramente aiutare le persone a ottenere questa sicurezza.
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