Sbilanciamoci! al via

Danilo Calabrese

La prima iniziativa tra i bambini di San Pasquale e Enziteto

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La campagna Sbilanciamoci! è partita questa mattina. Bari fino a domenica 3 settembre ospiterà il forum promosso da una rete di più di 40 associazioni locali e nazionali che discuteranno de L’impresa di un’economia diversa, un vero e proprio confronto fra politica e società civile sulla pace, l’ambiente, la solidarietà, ovvero su una politica equa, fondata sul rispetto dei diritti di tutti.

Sbilanciamoci! ha voluto inaugurare il suo quarto forum nazionale sul territorio. Giochi, balli e momenti di intrattenimento sono stati organizzati a San Pasquale, nei pressi della chiesa San Marcello, e a Enziteto. Il tutto svolto per strada, come davanti al centro sociale Nazareth, vicino il Campus, dove alcuni volontari hanno disegnato sull’asfalto e su un grande telone bianco assieme ai bimbi presenti. Essenzialmente per portare sorrisi sul volto dei più piccoli, laddove da troppo tempo di sorrisi non se ne vedono più.

Accade da sempre dalle parti di Enziteto. Un quartiere di Bari a 15 chilometri dal nucleo cittadino, mai davvero preso in considerazione nè dalle istituzioni, nè dall’intera società civile. Un rione di 5.000 anime desolato e desolante, che si aggrappa alla buona volontà quotidiana di un gruppo di donne. Sono le operatrici dell’associazione Europa. Grazie a loro i bambini seguono corsi di danza, si sentono impegnati tramite svariate attività, come la recitazione. Ma soprattutto imparano a comprendere che ci può essere dell’altro rispetto a una vita condotta unicamente nella miseria e nell’indifferenza. Stamattina nella ludoteca Eleonora hanno ballato davanti ad una platea più numerosa del solito. E’ bastato questo per vederli sorridere.

Altro luogo prescelto per il via di Sbilanciamoci! era il centro di permanenza temporanea del quartiere San Paolo. “Abbiamo chiesto – dice Giulio Marcon, coordinatore della campagna – l’autorizzazione per entrare un mese fa. Ci hanno risposto che non potevano concederla per non intralciare i lavori della commissione di controllo che sarà a Bari il 20 settembre“. Il ministero ha chiesto loro di attendere, di entrare dopo il giorno 20. L’augurio è che non accada ciò che è successo a Lampedusa. “Lì la commissione – continua Marcon – è già entrata, ma alle associazioni non è stato concesso il permesso comunque”.

Il forum inizia nel pomeriggio alle 17 alla Facoltà di Scienze Politiche di Bari (aula Aldo Moro). Alla discussione dal titolo “I beni comuni contro la riduzione dei diritti a merce” prenderanno parte Giulio Marcon, il presidente Vendola, padre Alex Zanotelli, Susan George, vice presidente di Attac, e Riccardo Petrella, presidente dell’Aqp.

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