Bari Planet sound al cardiopalmo

Alessandra Colucci

Nasce un supergruppo per l’esordio della kermesse

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Per qualche ora la data di esordio del Bari Planet of Sound ha rischiato di saltare. La causa? L’indisposizione di Gregor Jehle, il chitarrista dei Liquid Laughter Lounge Quartet. Il concerto della band tedesca, infatti, avrebbe dovuto aprire l’attesissima rassegna musicale, in programma fino alla fine di aprile e organizzata in collaborazione con l’Assessorato alle Cultura del Comune e l’Università degli Studi di Bari.

La band, invece, è stata costretta ad annullare l’intero tour e, dunque, anche la data barese. Una notizia che ha gettato nello sconforto gli organizzatori della manifestazione che si sono trovati in grave difficoltà, alla ricerca di qualcuno che potesse sostituire degnamente il gruppo tedesco. Ma la ricerca non si è protratta a lungo e, soprattutto, non si è svolta in luoghi geograficamente lontani da Bari.

Grazie, infatti, alla collaborazione di Checco Fiore e Nicola De Liso, entrambi componenti dei Folkabbestia, la “disgrazia” si è trasformata in una gran bella sorpresa. E’ nato, infatti, un supergruppo, la Bari Irish Band frutto della fusione dei Folkabbestia, appunto, e degli Ziringallia. Dunque, il 13 febbraio, sul palco della Bohemien di Bari, Planet of Sound prenderà il via sotto il segno della baresità tinta del verde d’Irlanda.

Sul palco salirà la “super formazione” formata da Nicola De Liso, Checco Fiore, Fabio Losito, Lorenzo Mannarini, Massimo Lazzazzera e Giuseppe Porsia. L’ingresso alla manifestazione è gratuito. San Valentino, invece, sarà alla Taverna del Maltese di via Nicolai, con Josh T. Pearson.

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