Vivere di Mare

Quasi tutti giovanissimi i 200 partecipanti ai dieci corsi organizzati quattro diverse tipologie professionali
Vivere di mare, di pesca e non solo. Una scommessa che a detta della Provincia di Bari si può vincere, valorizzando quelle professionalità in grado di trasfornare in reddito e lavoro una passione che troppo spesso le nostre genti hanno vissuto come una condanna.
Ricca di alcune fra le marinerie più gloriose della Puglia (citiamo solo Molfetta per brevità), la costa di terra di Bari non ha finora mantenuto ciò che la storia e il coraggio della sua gente aveva preteso come promessa: il settore economico e imprenditoriale legato alle attività che dal mare prendono diretta ispirazione, infatti, non costituiscono certo una voce primaria nell’economia della Provincia e della Regione.
Certo, l’acquacoltura è sempre più praticata ma una regione come la nostra può offrire ben altro alla sua gente di costa in alternativa all’emigrazione e all’abbandono delle vecchie tradizioni in favore di altri comparti. Ecco dunque come si spiega il successo di questi corsi promosi dall’Istituto Osservatori Radar, una vecchia istituzione di pertinenza provinciale, voluta dalla lungimiranza di chi, in passato, coglieva il disagio dei tanti che, diplomatisi al Nautico, non avevano poi la possiblità di specializzarsi o di impratichirsi prima di salire a bordo di un peschereccio d’altura o di un traghetto.
Oggi, vista la nuova e sentita sensibilità verso i temi dell’ambiente e dell’ambiente marino in particolare, i corsi riguardano la tutela dell’ambiente costiero e marino sia in prospettiva di impiego presso i parchi naturali già nati o in gestazione nel territorio, sia per una scelta di autoimprenditorialità che affianchi alla pesca tradizionale quella abbinata all turismo o che coniughi l’allevamento di alcune specie ittiche all’allestimento di strutture destinate al turismo o più in genere al tempo libero.
Quattro le tipologie fin’ora attivate che, con il raddoppio dei finanziamenti da parte della Regione, vedranno coinvolti 200 giovani e giovanissimi partecipanti cui Onofrio Sisto, vicepresidente della Provincia e Assessore alle Politiche Attive del Lavoro, e Nicola Fracasso segretario dell’Istituto Osservatori Radar di Mola di Bari, hanno augurato il buon lavoro.
Per informazioni, notizie sui prossimi corsi ed eventuali iscrizioni http://www.provincia.ba.it/pls/provbari/consultazione.mostra_paginat?id_pagina=1277
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