Inaugurazione ‘bianca’ per il Baripark
Trenta spazi ‘rosa’ per le donne, dieci riservati ai diversamente abili
Inaugurazione sotto la neve per il nuovo Baripark, un’area da 350 posti auto nei pressi dell’ansa di Marisabella sul lungomare Vittorio Veneto. A sfidare il cattivo tempo e gli zero gradi, gli assessori alla Mobilità del Comune di Bari Antonio De Caro e alle Aziende partecipate Michele Monno, il segretario generale Mario D’Amelio (che per primo, anni fa, studiò il progetto dei park&ride), e il presidente della Bari Multiservizi SpA Vito Ferrara.
L’area è di proprietà dell’Autorità portuale, ceduta in concessione trentennale per duemila euro l’anno alla Multiservizi che ha investito nel progetto 600mila euro accollandosi la gestione e manutenzione degli spazi. Lasciando i mezzi privati nello spazio sorvegliato dalla guardiania, è possibile farsi accompagnare dal bus navetta fino a piazza Massari al costo di un solo euro (l‘abbonamento settimanale costa 5 euro, quello mensile 15). I mezzi dell’Amtab passano ogni dieci minuti e in sette si raggiunge il cuore della città. Per il mese di dicembre gli orari sono dalle 7 a mezzanotte e mezza dal lunedì al sabato, nei festivi e la domenica dalle 7 alle 22. A partire da gennaio, invece, il servizio funzionerà dalle 7,15 alle 21,15 nei giorni feriali, con l’intenzione di far parcheggiare i residenti durante la notte.
La novità sono i trenta posti ‘rosa’ riservati alle donne, oltre ai dieci per i diversamente abili sistemati all’ingresso. “Da gennaio ci saranno anche le postazioni per il ‘bike-sharing’ – ha spiegato Ferrara – e cercheremo di attivare un sistema automatizzato di video-sorveglianza assegnando anche dei badge identificativi per tenere sotto controllo gli ingressi”.
Ma perché ancora un parcheggio di scambio nei pressi del park&ride che già esiste da oltre un anno sul lungomare Vittorio Veneto? “E’ una struttura strategica per due ragioni – ha risposto De Caro – anzitutto perché si somma all’altro, spesso stracolmo; poi perché quella già attiva è un’area occupata ‘abusivamente’, essendo di proprietà della Ferrotranviaria che gentilmente ci fa questo favore”.
L’obiettivo del piano cittadino della mobilità è proprio quello di alleggerire il traffico ed eliminare le doppie file nel quadrilatero murattiano, incentivando gli altri mezzi di trasporto a vantaggio anche dell’ambiente e riducendo l’inquinamento. E De Caro assicura che ci saranno altri cambiamenti: “Dobbiamo metterci al pari delle altre città metropolitane con parcheggi, tecnologia e soluzioni eco-sostenibili”.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito