Inaugurazione ‘bianca’ per il Baripark

Stefania Losito

Trenta spazi ‘rosa’ per le donne, dieci riservati ai diversamente abili

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Inaugurazione sotto la neve per il nuovo Baripark, un’area da 350 posti auto nei pressi dell’ansa di Marisabella sul lungomare Vittorio Veneto. A sfidare il cattivo tempo e gli zero gradi, gli assessori alla Mobilità del Comune di Bari Antonio De Caro e alle Aziende partecipate Michele Monno, il segretario generale Mario D’Amelio (che per primo, anni fa, studiò il progetto dei park&ride), e il presidente della Bari Multiservizi SpA Vito Ferrara.

L’area è di proprietà dell’Autorità portuale, ceduta in concessione trentennale per duemila euro l’anno alla Multiservizi che ha investito nel progetto 600mila euro accollandosi la gestione e manutenzione degli spazi. Lasciando i mezzi privati nello spazio sorvegliato dalla guardiania, è possibile farsi accompagnare dal bus navetta fino a piazza Massari al costo di un solo euro (l‘abbonamento settimanale costa 5 euro, quello mensile 15). I mezzi dell’Amtab passano ogni dieci minuti e in sette si raggiunge il cuore della città. Per il mese di dicembre gli orari sono dalle 7 a mezzanotte e mezza dal lunedì al sabato, nei festivi e la domenica dalle 7 alle 22. A partire da gennaio, invece, il servizio funzionerà dalle 7,15 alle 21,15 nei giorni feriali, con l’intenzione di far parcheggiare i residenti durante la notte.

La novità sono i trenta posti ‘rosa’ riservati alle donne, oltre ai dieci per i diversamente abili sistemati all’ingresso. “Da gennaio ci saranno anche le postazioni per il ‘bike-sharing’ – ha spiegato Ferrara – e cercheremo di attivare un sistema automatizzato di video-sorveglianza assegnando anche dei badge identificativi per tenere sotto controllo gli ingressi”.

Ma perché ancora un parcheggio di scambio nei pressi del park&ride che già esiste da oltre un anno sul lungomare Vittorio Veneto? “E’ una struttura strategica per due ragioni – ha risposto De Caro – anzitutto perché si somma all’altro, spesso stracolmo; poi perché quella già attiva è un’area occupata ‘abusivamente’, essendo di proprietà della Ferrotranviaria che gentilmente ci fa questo favore”.

L’obiettivo del piano cittadino della mobilità è proprio quello di alleggerire il traffico ed eliminare le doppie file nel quadrilatero murattiano, incentivando gli altri mezzi di trasporto a vantaggio anche dell’ambiente e riducendo l’inquinamento. E De Caro assicura che ci saranno altri cambiamenti: “Dobbiamo metterci al pari delle altre città metropolitane con parcheggi, tecnologia e soluzioni eco-sostenibili”.

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