BA2015: scenario strategico condiviso

La Redazione

Lavoro a braccetto dei sindaci e del comitato scentifico per la futura metropoli Terra di Bari

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Continuano i lavori del Comitato Scientifico con i 31 Sindaci dei Comuni del Piano Strategico Metropolitano Terra di Bari per la definizione della visione condivisa al 2015, declinata per i settori strategici dello sviluppo identificati in mobilità, ambiente e territorio, economia, società e cultura.
L’Assessore alla pianificazione strategica del Comune di Bari Elio Sannicandro ha introdotto i lavori sottolineando l’impegno comune e il confronto costante tra 31 Comuni, il Comitato Scientifico, i portatori di interessi del territorio della Metropoli Terra di Bari e lo Staff del Piano Strategico BA2015 per l’individuazione dei progetti strategici per lo sviluppo futuro del territorio. E’ stato evidenziato, inoltre, il percorso effettuato in termini di partenariato, dialogo e ricerca scientifica in un tempo molto ridotto; i lavori del Piano Strategico BA2015 sono, infatti, iniziati solamente lo scorso agosto.
L’Assessore provinciale alle attività produttive Gianna Mastrini ha evidenziato l’importanza del processo di costruzione del modello di governance metropolitana in via di definizione e posto l’accento sull’urgenza di riorganizzare la struttura del territorio regionale anche dal punto di vista politico e di cooperazione interistituzionale, per restituire certezza e trasparenza alle comunità amministrate e dare un segnale e un supporto concreto all’attività di pianificazione strategica.
Dino Borri, presidente del Comitato Scientifico, ha avviato il discorso sulla visione strategica BA2015, che verrà sviluppato nel corso di questi due giorni di lavoro. Il professor Borri ha sottolineato l’importanza di una valorizzazione congiunta di tradizione e innovazione. Metropoli Terra di Bari è, infatti, una terra antica, che deve conservare un’antichità non polverosa e navigare al contempo verso l’innovazione, tenendo insieme le due cose.
La costruzione della visione contiene due orizzonti temporali: la definizione di uno scenario strategico al 2015, che contenga una visione e un programma di azioni e che verrà presentato entro maggio 2008 secondo le indicazioni delle Linee guida della Regione Puglia, e la definizione di una visione strategica di più lungo termine, al 2035, uno scenario di next generation che verrà presentato entro settembre 2008.
Dino Borri ha valorizzato, in termini di contributo alla costruzione della visione strategica, le attività di partecipazione svolte attraverso incontri istituzionali con i Sindaci, i Consigli Municipali e altri corpi municipali e nel corso di incontri convenzionali ristretti con stakeholder selezionati, l’interazione basata sulla rete e i numerosi e importanti contributi raccolti dalla cittadinanza.
Sono in via di definizione la visione, la strategia e le azioni grazie al positivo lavoro congiunto tra ricercatori e membri del comitato scientifico del Piano Strategico BA2015. Molti sono, inoltre, i progetti in via di definizione.
E’ stato svolto un esame ben articolato delle risorse e dei problemi del territorio. E’ importante potenziare un sistema di risorse e fermare il degrado strisciante; rilanciare, rafforzare e proteggere il capitale umano e sociale; potenziare e internazionalizzare il sistema educativo; mirare a un daily urban system di 30 minuti (possibilità di raggiungere i diversi centri della Metropoli in un tempo ragionevole), rafforzando le vie ferrate e la mobilità soffice. E’ prioritario, inoltre, integrare le differenze e valorizzare le molteplicità; puntare sul water-front e sulle lame come importante risorsa verde per il territorio; proteggere, restaurare e valorizzare i cuori storici delle città; migliorare le periferie attraverso un’azione di greening diffuso; costruire nuovi quartieri sostenibili e che migliorino il rapporto con i luoghi di lavoro; promuovere le reti di risorse culturali e di poli in una prospettiva mediterranea e transadriatica; ridurre la dipendenza energetica promuovendo la generazione a livello locale in modo sostenibile); promuovere la biodiversità, la lotta contro gli inquinanti chimici soprattutto nell’agricoltura intensiva e puntare al riciclaggio totale al 2035.
Il coordinatore dello Staff del Piano Strategico BA2015 Luca Scandale, infine, ha approfondito il ruolo strategico che l’identità metropolitana, la cultura e la creatività rivestono per la competitività dell’area metropolitana. Consapevoli della ricchezza di giovani talenti della Metropoli Terra di Bari, Scandale ha sottolineato l’importanza di rendere i giovani protagonisti dello sviluppo del territorio a partire dai settori creativi, della conoscenza e della cultura. Inoltre la ricoperta dell’identità metropolitana della Terra di Bari va strettamente connessa alla promozione di un brand unico che diventi strumento di marketing territoriale.
E’ stato avviato un lavoro di approfondimento dei singoli settori strategici, che proseguirà nella giornata di oggi.

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Commenti

  • gaga (utente non verificato)

    e io pago!!!!!!!!!!!!!!!!!!!