Un’occasione brutalmente sprecata

Antonio Scotti

Il berlusconismo è talmente brutto che abbruttisce anche chi vi si oppone

0 16 commenti

Una grande mobilitazione di popolo. Un atto di coraggio. Di palese senso civico nei confronti di chi, in barba ai dettami della sana dialettica parlamentare, sta cercando di spostare l’attenzione del lavoro legislativo su questioni personali, più che d’interesse nazionale. Eppure, la manifestazione del “No Cav Day” del 8 luglio scorso ha il sapore dell’occasione persa. Il valzer del turpiloquio verbale che ha connotato gli interventi di alcuni ospiti (Sabina Guzzanti e Beppe Grillo su tutti) ha davvero trasformato quella domanda di riscatto e speranza in un ritrovo di osteria di quart’ordine. Seppur per un tempo limitato, la chiamata a raccolta di Antonio Di Pietro è scivolata in una deriva da cui lo stesso organizzatore si è poi dissociato. Gettare fango sul Capo dello Stato e il Papa ha rappresentato davvero un prezzo troppo alto da pagare per vedere riconosciute le proprie posizioni.
E non si dica: sono comici. Ieri su quel palco sono salite due persone che da anni propagandano due idee della politica finalizzate a toccare gli istinti più volgari di chi cerca risposte ai propri problemi. Erigendo a sistema la denigrazione sistematica dell’avversario attraverso quell’ onda di antipolitica che fa bene solo a chi a fine anno dichiara al fisco milioni di euro. Ieri, la gente che ha raggiunto piazza Navona ha portato le proprie domande di benessere al centro del dibattito politico. Chi per un lavoro mai trovato, chi per un salario sudato e perennemente stabile, chi ancora per una pensione trasformata in elemosina e causa di povertà ed emarginazione sociale. Per non parlare della condizione di chi è ingiustamente maltrattato in nome dei propri orientamenti sessuali o di chi da anni non riesce a permettersi una casa.
Di fronte alla portata di tali questioni, augurarsi che il Papa “rotoli nell’inferno” o dichiarare, tra le altre cose, che Giorgio Napolitano, anziché lavorare, voglia abbandonarsi al sonno in vista di un perverso gioco di complicità con l’esecutivo, non solo sposta l’attenzione del dibattito pubblico, ma travolge in forma becera le istanze di chi ieri tutto voleva fuorché ritornarsene a casa e vedere i promotori della manifestazione dissociarsi da tutto. Con il premio che, ancora una volta, tutta la sinistra si è nuovamente divisa. Trita nella sua incapacità di organizzarsi in forma unitaria e di leggere il sentimento di crisi e di incertezza che abita la vita reale delle persone. Specie di quelle che di leggi ad personam e di decreti “salva Rete 4” ne hanno piene le tasche. Ossia di quella cultura politica che va sotto il nome di berlusconismo e che sta pian piano dando forma a dei contenitori programmatici buoni solo a narcotizzare le paure in una suggestione di futuro dove il carrierismo, la corsa sfrenata al profitto, l’idolatria del capitale e la domanda di sicurezza dall’invasore trovano sostegno. Quantomeno ideologico.
E chissà che l’occasione persa di ieri, non abbia rappresentato un’ulteriore vittoria per questo sostrato culturale
. Che si riconosce nel suo naturale epigono e che, legittimamente, ha deciso di consegnargli le chiavi dell’attuale legislatura. Quel che è certo è che la manifestazione di ieri offre lo spaccato di un Paese profondamente diviso, confuso, dilaniato da problemi ed offuscato sugli orizzonti futuri. Non badare a questa frattura sociale e deperimento culturale rischia di determinare una situazione di stallo prolungato. Con una sinistra confinata ai margini ed incapace di presentarsi come interlocutore credibile agli occhi del suo popolo.

avatar

Commenti

  • lupo76 (utente non verificato)

    Scotti, è un tuo giudizio personale o la parte di un gionalista intento a salvare il posto? Napolitano è vecchio!Siamo lo zimbello di tutto il mondo!Siamo l’unico Paese ad avere Politici ultra 60enni…Grillo si è mantenuto e con lui tutti gli altri…avrebbe potuto dire mooolto di più!Ed il Papa non deve accettare chi non ha più moralità (vedi Berlusconi)!

  • lupo76 (utente non verificato)

    La Destra si indigna se la C.E. boccia le leggi antirazziali ma se poi a bocciare Loro siamo noi cittadini, ecco che siamo degli antipolitici o dei cancri per questa società!
    BALLE!!Non esitono più Politici capaci di rappresentarci e di difenderci,perchè devono difedendere i loro sporchi interessi e i loro stipendi!!
    Chi ha permesso che le nostre terre divenissero discariche di ogni tipo??
    Grillo sta aprendo gli occhi a noi tutti!!

  • luanna (utente non verificato)

    Rispondo al Dott.Tenerelli: ma come si può difendere l’operato del garante della Costituzione che firma un decreto come il”pacchetto sicurezza”,che non garantisce la certezza della pena per 100.000 processi? O che,invece di provare coi fatti la vicinanza alla sua terra,si mostra su uno yacth a Capri,come un qualunque imprenditore del Nord,che si ricorda del Sud solo per le vacanze? Le “alte” cariche dello Stato devono guadagnarsi il nostro rispetto con i fatti e non per la carica che ricoprono!

  • luanna (utente non verificato)

    Rispondo al Dott.Tenerelli: ma come si può difendere l’operato del garante della Costituzione che firma un decreto come il”pacchetto sicurezza”,che non garantisce la certezza della pena per 100.000 processi? O che,invece di provare coi fatti la vicinanza alla sua terra,si mostra su uno yacth a Capri,come un qualunque imprenditore del Nord,che si ricorda del Sud solo per le vacanze? Le “alte” cariche dello Stato devono guadagnarsi il nostro rispetto con i fatti e non per la carica che ricoprono!

  • luanna (utente non verificato)

    Rispondo al Dott.Tenerelli: ma come si può difendere l’operato del garante della Costituzione che firma un decreto come il”pacchetto sicurezza”,che non garantisce la certezza della pena per 100.000 processi? O che,invece di provare coi fatti la vicinanza alla sua terra,si mostra su uno yacth a Capri,come un qualunque imprenditore del Nord,che si ricorda del Sud solo per le vacanze? Le “alte” cariche dello Stato devono guadagnarsi il nostro rispetto con i fatti e non per la carica che ricoprono!

  • Mr_Photoshop (utente non verificato)

    X procivitate:
    Un gelataio vende tanti gelati perchè?
    Forse sarà buono!

    Uno scrittore vende tanti libri perchè?
    Forse scrive verità!

    Che faccio scrivo ancora molte categorie fino ad arrivare a quella del comico “GRILLO”? O ci sei arrivato??

    Lui non si candiderà mai, se lo facesse sarebbe stupido!Questa politica è un cancro incurabile!

  • Mr_Photoshop (utente non verificato)

    E delle leggi vergogna non si e’ parlato alla manifestazione ???
    E di chi le ha appoggiate firmandole???

    P.S…Postare i messaggi quì mi sembra propio come nell’ex blog di Mastella,ci vuol coraggio ad aprire un diario per comunicare con i cittadini,prendete esempio da Grillo il suo blog è tra i 10 più visualizzati al mondo, propio perchè i messaggi vengono pubblicati subito!Poi chi controlla chiaramente elimina o modifica quelli offensivi!

  • lupo76 (utente non verificato)

    PROCIVITATE,in Inhgliterra c’è un Re, in Italia libertà di pensiero e ,(dovrebbe!) democrazia.
    SE I POLITICI NON HANNO NULLA DA TEMERE, PERCHE’ NON SI FANNO PROCESSARE?
    In Italia dal 26 luglio LA LEGGE NON SARA’ UGUALE PER TUTTI!
    Rinnovo le condoglianze a tutti…

  • lupo76 (utente non verificato)

    Se un domani le alte cariche dello Stato commettessero reati penali nei confronti dei vostri figli,cosa fareste?Il Papa e la Chiesa detengono il potere su ogni cosa e su ogni persona ma. Da domani l’esercito stara’ in strada nelle citta’, ma a fare cosa?poveri noi…
    Intanto l’Europa ci ha bocciati sulle leggi proposte dalla Destra…

  • procivitate (utente non verificato)

    Se in Italia qualcuno facesse rispettare le Leggi, al sig.Grillo e amici non sarebbe stato oltre consentito di dire in piazza ciò che dice,soprattutto con il linguaggio che usa.Se un grillo Inglese avesse detto della Regina d’Inghilterra ciò che ha detto il comico Italiano del Presidente Napolitano,si sarebbe trovato in un mare di guai.Il sig.Grillo quando intende parlare di cose serie, faccia come il Principe De Curtis che lasciava Totò in cucina.

  • Silver97 (utente non verificato)

    Il Papa non deve accettare chi non ha Più moralità? Allora la Santa Sede dovrebbe rompere le relazioni anche con la Cina Comunista che uccide gli oppositori e i condannati a morte dopi una pubblica gogna, tortura, inquina, massacra animali, fa lavorare molti bambini come schiavi e ci inonda di porcherie truffaldine.

  • kitosc (utente non verificato)

    lupo76 stai proprio frecato!leggi Bertrand Russell.Lo zimbello di tutto il mondo esiste perchè una sinistra frecata ha fatto ridere il mondo:i ministri che fanno i cortei contro se stessi.Di Pietro attaccava il vice ministro Visco a favore del generale Speciale…e bla bla bla.Che fate adesso vi attaccate al papa e al presidente …finite le cartucce?

  • TenNicola (utente non verificato)

    La piazzata di Beppe Grillo non fa altro che il gioco di Berlusconi. Una seria opposizione si fa con raccolte firme ed opposizione sana in Parlamento.
    Mettere in gioco il prestigio del nostro Presidente Napolitano è bassa politica e cafonaggio. Sono sinceramente dispiaciuto di quanto detto su Napolitano che ha tutta la mia massima stima e dico “Presidente non ascolti la voce di un comico perchè i pensionati e invalidi del mio partito La stimano immensamente”
    Dott. Nicola Tenerelli

  • lupo76 (utente non verificato)

    PROVICITATE Ignori la Legge che vieta ai condannati di candidarsi,ecco perchè Grillo non lo fà!si arricchisce ma almeno paga le tasse e non denuncia un reddito ridicolo come invece fanno in molti che però hanno case, barche e ville!Se il mondo ride di noi non è certo per causa di un comico ma bensì per altri motivi che forse ignori ancora!Libera informazione per un Paese libero!!

  • procivitate (utente non verificato)

    Se Beppe Grillo ritiene di essere saggio,capace e soprattutto di avere un seguito “non un consenso mediatico che tra vendite di libri,DVD e spettacoli lo arricchisce”, si candidi alle prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo”. Ridono così tanto di noi nel mondo che meriteremmo di essere degnamente rappresentati.Povero Di Pietro,aveva già tanti grilli per la testa che almeno questo poteva evitarselo!

  • procivitate (utente non verificato)

    Per quanto mi riguarda sono contrario ad ogni forma di immunità a favore di qualsivoglia Autorità Istituzionale.Parimenti sono contrario a chi usa la piazza e un linguaggio volgare per esprimere il proprio e/o collettivo dissenso.Quanto alla bravura mi torna in mente una vecchia massima:non è sempre necessario vestire i panni del clown per interpretrare il ruolo di pagliaccio.