Pubblico impiego, fannulloni e meritocrazia

Mariano Leone

Rilevare la qualità dei servizi è fondamentale

0 7 commenti

Diciamocelo, possiamo prendere a calci i fannulloni, inseguire con il medico fiscale gli assenteisti, i progettisti di ponti feriali ed avere l’adesione di tutti , compresi gli assenteisti stessi ed i fannulloni. Quando si parla di fannulloni si parla di altri per cui ci si trova tutti d’accordo.

Proviamo invece a parlare di meritocrazia. Le adesioni diminuiscono, perché parliamo di produttività, di comparazioni del livello dei servizi, di controllo della qualità dei servizi. Cominciamo da cose banali.

Proviamo a sottrarre dalla contrattazione collettiva i seguenti aspetti della Pubblica Amministrazione:

• Metodologia di valutazione dei servizi
• Organizzazione degli uffici e ridistribuzione degli stessi.nel territorio
• Metodi di valutazione del personale
• Eliminazione del criterio dell’anzianità nella progressione di carriera

Per un minimo di riforma è necessario che ognuno torni a fare il proprio mestiere. I rappresentanti dei lavoratori da una parte per salvaguardare le retribuzioni dei loro assistiti ed i dirigenti a riorganizzare gli uffici ed il lavoro.

Poi, un organismo centrale , presso il dipartimento della Funzione Pubblica a validare e corroborare sistemi e metodi di valutazione della produttività . Più che inseguire gli assenteisti vorremmo tutti sapere se il tempo di elaborazione di un servizio pubblico di Abbiategrasso è lo stesso di quello di Canicattì.

Se la differenza è di dieci volte maggiore a Canicattì qualcuno dovrebbe indagare e spiegare i motivi .
In un sistema a rilevazione di gestione sistematico diventa più difficile nascondere inefficienze strutturali, complicità nella gestione dell’inefficienza. Voler controllare tutto vuol dire non controllare nulla . Intervenire in un regime di sistematico controllo di gestione sulle discordanze più eclatanti significa intervenire in modo efficace e monitorare l’efficacia dell’intervento nel tempo.

Luoghi comuni.
Diciamocelo
, occorre anche fare uno sforzo per liberarsi dai luoghi comuni. Invece il nostro ministro Brunetta è un entusiasta amplificatore di luoghi comuni. Ho ricordato nel precedente articolo che una serie di carenze riferite con enfasi dal nostro ministro sono da anni di diretta gestione di ditte private (guardiania , portierato, pulizie, mense, recapiti ecc. ) per le quali occorrerebbe un controllo sistematico e serio del servizio e delle condizioni dei lavoratori di questi servizi esternalizzati.

Ma è più comodo trovare adesioni nei luoghi comuni, come i fannulloni e gli assenteisti. Forse il ministro non sa, per esempio, che abbiamo un ottimo sistema di amministrazione nell’Agenzia delle Entrate , per cui abbiamo meno dipendenti della Francia ed un sistema amministrativo fiscale migliore .
Abbiamo anche un alto tasso di evasione ma questo è un altro discorso . Il nostro sistema amministrativo è a macchia di leopardo, con posti di eccellenza ed altri di assoluta inefficienza. La possibilità di comparare le diversità di efficienza sarebbe già di per sé uno stimolo al miglioramento .
Poi ci sarebbero tutte le strutture periferiche , comuni, regioni dove anche in questo caso insistono esempi di efficienza così diversi e cosi diversamente allocati che solo un criterio unico di valutazione ne permetterebbe la rilevazione .
Anche all’interno dello stesso comune gli uffici hanno efficienze diverse.

Molto dipende dalla professionalità dei dirigenti, ma con un sistema unico e sistematico di rilevazione della qualità dei servizi si potrebbero premiare quelli più bravi .
Infine ci sono strutture pubbliche come la Regione Puglia per la quale non si riesce nemmeno a sapere se ad ogni stipendio corrisponda un posto di lavoro. Ma anche in questo caso ci sono delle isole di efficienza che rinvengono da particolari qualità professionali ma che in un sistema consolidato non possono essere determinate dal particolare grado di professionalità dirigenziale . La strada dell’efficienza amministrativa è lunga ma per percorrerla non aiutano i proclami ed i luoghi comuni.

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Commenti

  • giovanedottoressa (utente non verificato)

    se vi serve un esperto per condurre o guidare tali valutazioni sentitevi liberi di contattarmi. Buona fortuna.

  • anto82 (utente non verificato)

    Ci vogliono i giovani!!!
    Togliete gli anziani e quanti non hanno + motivazioni e vedrete come le energie liberate dalle giovani generazioni produrranno un circolo virtuoso che animerà la Pubblica Amministrazione come categoria produttiva.
    Nessuno ha il coraggio di sostenere i giovani, compreso i sindacati!

  • mikelos (utente non verificato)

    La meritocrazia? Ci siamo dimenticati di una categoria: i lecchini,i galoppini ecc. Categoria che nessuno si preoccupa di debellare! Sono loro + dei dirigenti quelli che condizionano le decisioni degli stessi a discapito di quanti lavorano seriamente.Simpatia o Antipatia è quello che regola certi settori e uffici della P.A. Medita On.Brunetta…medita….

  • anna (utente non verificato)

    Giorni fa ero in un ufficio pubblico per ritirare un atto: nel corridoio era affisso un articolo su Brunetta e la questione falsi certificati medici.
    I solerti pubblici impiegati ci avevano scritto sopra: COSI’ ADESSO IMPARATE A VOTARE A QUESTI CORNUTI ED AL NANETTO.
    Tralasciando l’ortografia, sottolineo che per avere l’atto sono andata lì a vuoto 4 vv., sono stata schernita dagli impiegati ed infine ho dovuto scomodare le solite conoscenze.
    Solita trafila “italiana”!E chi non ha conoscenze?

  • niza67 (utente non verificato)

    Più che i giovani,ci vuole più motivazione.E se fosse applicata la legge in materia di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo,il problema sarebbe risolto.

  • niza67 (utente non verificato)

    Finalmente qualcuno ha deciso di affrontare il problema seriamente (almeno dal suo punto di vista) e ciò spaventa il sindacato che ha spalleggiato molte volte proprio i fannulloni,dimenticandoche la tutela doveva essere dei dipendenti seri ed onesti (e non di quelli che ti ridono in faccia o ti trattano male se chiedi una informazione).

  • niza67 (utente non verificato)

    Ma perchè Brunetta è così odiato?Forse perchè ha colto (sia pur parzialmente) nel segno?Meditate …