Forza Italia con la Gelmini
Soddisfazione dai vertici regionali del partito per il lavoro del ministro per l’Istruzione
"L’unico rammarico è per noi la necessità di aver dovuto porre la questione di fiducia": commenta così l’Onorevole Antonio Distaso, coordinatore regionale di Forza Italia il sì alla Camera dato al disegno di legge Gelmini. Il provvedimento che ripristinerà il maestro unico dal prossimo anno arriverà entro il mese di ottobre in Senato: "purtroppo da parte della siinistra non c’è stata volontà di discutere – ha sottolineato Distaso – ma solo azioni strumentali che hanno portato in piazza in questi giorni mamme e bambini. Ma questo intervento sulla scuola, pronto a rimettere al centro gli alunni e non a fare le sistemazioni sindacali nelle scuole come si è fatto con il 3×2, è un altro segno di come il governo Berlusconi tramuti le promesse in fatti, dopo aver tolto i rifiuti a Napoli, eliminato l’Ici, rimesso a posto l’Alitalia e dettassato gli straordinari. La riforma della scuola è un passaggio ineludibile, perchè non è possibile spendere il 90% del budget disponibile per il comparto scuola. Abbiamo 10 mila classi con meno di dieci bambini in tutta Italia ma chi parla di tagli indiscriminati al personale sa bene che non sarà così".
La ricetta in soldoni è quella di non sostituire il personale che andrà in pensione nei prossimi anni, e Forza Italia promette si scendere a sua volta in piazza il 25 ottobre per spiegare come la riforma farà solo bene ai bambini, che torneranno ad avere un’unica figura di riferimento e non dovranno più vedersi tre maestre diverse in aula, che spesso, secondo i rappresentanti di Forza Italia riuniti attorno al tavolo di via Andra da Bari in questo caldo sabato di ottobre, non riescono a fare squadra per il bene dei bambini. Con Distaso ogg a difendere le ragioni della Mariastella Gelmini anche il Senatore Salvatore Mazzaracchio e i consiglieri Gianmarco Surico e Ignazio Zullo. Forza Italia plaude al ritorno del voto in condotta e all’insegnamento dell’educazione civica, boccia invece l’eccessiva sindacalizzazione della scuola e la Legge 148 del 1990 che ha spalmato su tre maestre la responsabilità di insegnare a "scrivere, leggere e far di conto". Proprio la matematica, secondo Surico, è il tallone d’Achille della scuola italiana. Ma il maestro unico saprà fare tutto e bene come accadeva 40 e passa anni fa?
Commenti
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Non si riesce a capire ancora come cambi in meglio la scuola diminuendo il numero dei maestri. Tutti gli adulti fanno riferimento a quando andavano loro a scuola con un’unica maestra ignorando le nuove conoscenze.
Il problema che il centrodestra sta distruggendo lo stato sociale. -
In un colpo solo arriva Berlusca al potere e al posto di togliere una tassa statale toglie L’Ici dai comuni (in puro stile federalista…per la serie tagliate gli asili e gli altri servizi), svende l’Alitalia buona ai 16 amichetti del palazzo e accolla i debiti suL resto dei contribuenti. Toglie i rifiuti da Piazza del Plebiscito dimenticandosi del resto delle città….ed infine va a riformare l’unica parte della scuola italiana migliore in Europa…le elementari!
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Ora la domanda è spontanea…Chi sono quei rincoglioniti che gli scrivono le leggi?
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Si salvi chi può!
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si tolgono i soldi alla scuola per darlo alle banche……….ma le banche non sono nate per aiutare la nazione? guardate dove vanno a finire i soldi dei contribuenti,si aiutono le banche e non le famiglie ed i pensionati…..ora vedrete che pure la fiat chiederà ancora soldi dallo stato………
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Ecco, sì… Checco82 mi ha tolto le parole di bocca. Il problema è che non sono rincoglioniti, sono fascisti che eseguono un piano. Perché non pubblicate una foto della faccia di Distaso quando dice che “il governo Berlusconi tramuti le promesse in fatti, dopo aver tolto i rifiuti a Napoli, eliminato l’Ici, rimesso a posto l’Alitalia e dettassato gli straordinari.”?
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Solo per curiosità, ecco… devo capire se è proprio in malafede o se vive in un suo mondo interiore.






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