A lezione di cinema con Peter Greenaway
Per tutti i cineasti e curiosi, è iniziata a Bari la IX edizione di “Bari Film Stage”.
Nella due giorni – 24 e 25 ottobre – uno dei più grandi maestri del cinema inglese, Peter Greenaway, a cui è dedicata questa edizione, condurrà le lezioni nella suggestiva cornice del Fortino S. Antonio.
“Bari Film Stage” è organizzata dalla Cooperativa sociale GET e si avvale del patrocinio del Comune di Bari e dell’Assessorato alla cultura, con la collaborazione di Art Promotion e dell’Accademia del Cinema Ragazzi di Enziteto.
“Si tratta di realizzare dei capitoli della nostra storia – ha dichiarato l’assessore comunale alla cultura Nicola Laforgia – stiamo aprendo la città a nuovi confini attraverso momenti di grande sviluppo, messi a disposizione dell’intera città, e non solo di determinate èlite”.
Effettivamente, quando un personaggio del calibro di Greenaway mette a disposizione il suo genio per la crescita e lo sviluppo culturale di una città che, malgrado i notevoli tentativi, resta ancora un po’ ai margini della vita culturale italiana ed europea, l’occasione diventa imperdibile.
Lo stesso Greenaway ha espresso tutto il suo gradimento per il cinema italiano, ma riferendosi solo a quello del passato. “Amo il cinema italiano di una volta. Che diavolo avete fatto per perderlo?” ha animatamente chiesto il regista inglese.
È difficile dargli torto, considerando che le sale cinematografiche si riempiono solo coi i vari Vanzina e simili, o con storie adolescenziali tratte dai libri dei soliti Moccia o compagni.
Gli incontri di “Bari Film Stage” hanno quindi una doppia finalità. La prima e più lampante è quella di offrire ai nuovi addetti ai lavori di arricchire le proprie conoscenze grazie ai consigli di uno dei maggiori registi a livello mondiale; il secondo, invece, punta ad ottenere dei risultati nel tempo. Infatti la continuità con cui la Cooperativa sociale GET organizza questo tipo di manifestazioni – siamo ormai alla nona consecutiva – mira proprio a formare una nuova mentalità cinematografica.
La manifestazione avrà il suo culmine nella serata conclusiva che si terrà sabato 25 presso la ex palestra Gil, in via Anita Garibaldi ad angolo con via Napoli.
In questa occasione Peter Greenaway presenterà il suo ultimo lavoro, una vj performance assieme all’olandese DJ Radar.
È lo stesso Greenaway a spiegare che si tratterebbe di un tentativo di cinema sperimentale che si scosti da quella “stupida idea di cinema” che dal 1895 tutti quanti abbiamo. “Lo scopo di questa VJ Performance è quello di reinventare un cinema che riesca a guardare al presente, che sia capace di cambiare ogni notte. Vi consiglio di portare delle scarpe comode per ballare perché mi piace l’idea che la gente balli e sudi mentre va lo spettacolo”.
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