L’Amgas rileva i dati catastali
L’Amgas Srl, con l’invio delle fatture in scadenza al 20/02/2009, ha chiesto ai clienti di compilare e trasmettere il modello allegato alla bolletta energetica “comunicazione dei dati catastali identificativi dell’immobile presso cui è attivata la fornitura di gas naturale” ai sensi della Legge finanziaria 2005 art. 1 commi 332, 333 e 334 e art. 311 del 30 dicembre 2004.
La comunicazione inviata è un obbligo di legge che impone, alle aziende erogatrici di energia elettrica, gas e servizi idrici, di richiedere tali informazioni ai clienti.
Amgas Srl, scusandosi per l’eventuale disagio procurato, rende noti i canali di diffusione in cui è possibile consegnare il modello allegato in bolletta.
Agenzie commerciali
Bari – Largo Fraccacreta 1 (dal lunedì al venerdì dalle ore 08.30 alle 12.30 il giovedì dalle ore 15.30 alle ore 17.00)
Bari – Via Trevisani 206 (dal lunedì al venerdì dalle ore 08.30 alle 12.30 il martedì dalle ore 15.30 alle ore 17.00)
S. Spirito – Via Fiume, 8/B ( lunedì-mercoledì-venerdì dalle ore 08.30 alle 12.30)
Torre a Mare – Via Monte Sei Busi, 2 (martedì e giovedì dalle ore 08.30 alle 12.30 il giovedì dalle ore 15.30 alle ore 17.00)
Bari – Via Stradella Del Caffè, 26 (dal lunedì al venerdì dalle ore 08.30 alle 12.30 il martedì dalle ore 15.30 alle ore 17.00)
Bari – Via Accolti Gil Z.I. – (dal lunedì al venerdì dalle ore 08.30 alle 13.30 il giovedì dalle ore 14.30 alle ore 16.00)
Bari – Sede A. De Gasperi, 320 (dal lunedì al venerdì dalle ore 08.30 alle 13.30 il martedì e giovedì dalle ore 14.30 alle ore 16.00)
A mezzo fax ai seguenti numeri: 0809750188 – 0809750189 – 0809750190 – 0809750192 – 0809750193 – 0809750196 – 0809750198 – 0809750199
A mezzo posta elettronica: info@amgasbarisrl.it
A mezzo corrispondenza.
Commenti
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Grazie al Comune ed alla Finanziaria 2005 per l’ennesima vessazione ai danni del cittadino, minacciato di multa ove non dovesse restituire una comunicazione che non gli ‘ spedita per raccomandata con avviso di ricevimento.
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Questo è un ABUSO, infatti i dati, ove il comune di Bari, e gli enti vari, dovrebbero fare direttamente le visure al catasto, in alternativa richiederli direttamente ai proprietari degli appartamenti. Questa è una vera vessazione nei confronti dei cittadini. Tutti pronti a diffidare onesti cittadini che in caso di omissione, nel trasmettere i dati, saranno oggetto si sanzioni. Ma siamo impazziti.!!!! Siamo alla pura follia.
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Ma L’Amministrazione di Bari sino ad oggi a tenuto nel cassetto tale normativa e della sua negligenza senza portare a conoscenza ai cittàdini dal 2005 che tutto ad un tratto in questo dispone di colpo di fornire tali docunenti che già dal 1^ gennaio 2005 come riportato nell’Articolo che da tale giorno le amministrazioni dovevano comunicare ai cittàdini la richiesta di tali documenti, che dovevano essre richiesti anche dai nuovi contratti a partire dal 1^ gennaio 2005.
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Per tale comunicato si ringrazia BARILIVE






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