Adriana e il ballo in maschera

I retroscena della Convention barese del Movimento per il Sud e in integrale il discorso del Kursaal
Raffaele Fitto era stato categorico: al Kursaal non si deve andare, specie i baresi stiano “alle case” e lascino che la Poli Bortone se la canti e se la suoni con quei quattro gatti che la seguiranno dal Salento.
Se qualche papavero sgarra, si dimentichi un posto in lista, specie di quelli “sicuri”. La protesi di Berlusconi parlava, è chiaro, soprattutto agli stremati colonnelli di Aenne, in particolare ai baresi come Tommy Attanasio. Ad ogni buon conto, erano stati predisposti degli “osservatori” di Forza Italia che avrebbero preso appunti e segnato i nomi dei reprobi disubbidienti.
Chi, poi, aveva già fatto alla luce del sole la sua opzione pro-Adriana, aveva ricevuto il messaggio trasversale e para-mafioso consistente nella cancellazione (questa sì in perfetto stile Bulgaro vetero-comunista) dalle probabili liste per le prossime amministrative, con la complicità di qualche “penna” amica e servizievole.
E’ stato il caso di Sergio Fanelli, tacciato addirittura di Ingenuità da Salvatore Tatarella e radiato ex abrupto dai papabili alla presidenza della VIII Circoscrizione (di cui, del resto era vicepresidente uscente).
Insomma, come in quelle sette centroamericane che ad un certo punto decidono per il suicidio di massa (o come accadde il 29 aprile del 1945 in un famoso bunker di Berlino), Alleanza Nazionale non riesce più nemmeno a capire dove Fitto l’abbia già condotta ed è capace solo di accusare di “scissionismo” (ma va?) Adriana Poli Bortone, “rea” di ripartire dalla Costituzione Italiana per ridefinire la questione meridionale e chiedere conto dei patti non rispettati per il Sud, in tema, appunto, di Federalismo.
Ma l’appello dei colonnelli è andato pressochè disatteso: se i papabili, i notabili, i ducetti e i capetti locali se ne sono stati allineati e coperti, da Adriana Poli Bortone sono andati un bel numero di baresi “semplici” e incazzatissimi con Fitto e con la dinasty tatarelliana, considerata incapace di portare avanti il sogno di Pinuccio, quell’Oltre il Polo ridotto ormai solo ad uno slogan senza alcun concreto contenuto.
E le mascherine nere, ironicamente preparate dallo staff della Poli Bortone per aiutare chi voleva assistere “in incognito” alla convention, sono rimaste inutilizzate ma estremamente significative, a prescindere.
C’è da capire se i crepuscolari dirigenti di un partito prossimo al suicidio (o all’eutanasia, che va di moda) abbiano almeno letto l’intervento di Adriana Poli Bortone (disponibile in integrale qui in allegato) o se se lo siano fatto raccontare da qualche distratto coboldo presente in sala armato di block notes, sguinzagliato a fare “l’Infame” per denunciare i renitenti al gauleiter del Salento.
“Non sono io che lascio Aenne” aveva detto Adriana alla collega Saracino che le chiedeva se avrebbe approntato liste sue ” ma è Aenne che va via dai suoi iscritti”. Chiarissimo e solare: in questa fredda e grigia stagione politica forse il mio amico e collega Luigi Quaranta ha ragione quando mi dice, dall’alto della sua esperienza (oltre che della sua statura) che il Berlusconismo sta cominciando a morire.
Commenti
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Cara Fortunata, se una donna come la Poli Bortone che ha percorso tutta la scala degli onori politici ( Ministro,deputato, senatore, deputato europeo, Sindaco e vice sindaco9 dopo una vita dedicata alla lotta al “comunismo”, da responsabile regionale del nascente partito, ed altre cariche e carichette, conclude la sua carriera tra gli applausi della sinistra e l’abbraccio di Emiliano..vuol dire che ha sbagliato tutto nella vita trascorsa o sta sbagliando adesso.
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Dovreste pensare alla vostra MPS. Questi movimentini, in realtà, sono punture di spillo elettorali per i “grandi”, che però hanno l’unico effetto di eliminare dialettica e democrazia interna. Se Vendola entrasse nel PD potrebbe fare moltissima strada. Rimanendo ai margini, così come la Poli, si ritroveranno ad allevare cozze a Taranto. Sono battaglie giuste, ma vanno fatte “da dentro”.
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Ma quale altra sede aziendabari! Ma vuoi far ridere i polli? Ma chi ti pensa, chi ti conosce! Il mio è un giudizio generale sulla vostra parte politica, che io esprimo con pieno diritto. Io che devo fare allora? Citarti in giudizio perchè mi hai dato del maoista? Ribadisco che secondo me dalla vostra parte non c’è democrazia, comanda berlusconi e basta. Tanto è vero che voi, meridionali di destra, sedete al governo con la lega nord.
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QUELLO CHE NON CAPISCO é:LA POLI DOVEVA STARSENE IN AENNE E SOCCOMBERE AL VOLERE DEGLI ALTRI?,DOVEVA DIRE LA SUA E STARSENE BUONA BUONA ASPETTANDO UN BISCOTTINO DA QUALCUNO?,DOVEVA METTERE UNA MINIGONNA E SALIRE ANCHE LEI SUL BANCO DI STRISCIA? O HA FATTO BENE?,IL SINDACO HA DATO IL BENVENUTO A UN MOVIMENTO NASCENTE CHE PASSA DA BARI.
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De ruggieri, il fatto che tu obbedisca al capo cellula non ti permette di ritenere che anche gli altri siano servili come te. Smettila con questa storia. Chi mi conosce, e Fortunata è tra questi, sa che ho sempre fatto quello che volevo fare io e non c’è nessuno che mi tiene a stipendio.
Capisco la tua paranoia per la quale il nemico è per forza ladro, fesso e fiuglio di.., ma cerca di smetterla altrimenti dovrò tutelarmi in altra sede. -
A mio avviso, la Poli Bortone, almeno in simpatia e autostima, ci ha guadagnato parecchio.
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forzanapoli è molto facile salire sul palco, sorridere abbracciare e dire 2 parole,consuete di rito in politichese, solo per farsi vedere…. vedremo alle elezioni, io girando per la città soprattutto a fesca e la madonnella parlo con la gente ed amiliano dicono tutti ke non lo voteranno!!!
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deficit di credibilità, ecco allora che per prendere per il c..o gli elettori, il fiorire di tante, troppo liste ad persona. Questo come dice il Prodi ” NON E’ PIU’ POLITICA ” come non dargli torto. Italiani non fatevi fregare usa la tua testa e vota secondo coscienza, il resto o meglio quello che stiamo vedendo fiorire in questi giorni è solo fango !
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Calma e gesso ragazzi, nel panaroma politico italiano abbiamo qualcosa di nuovo sotto il sole…IL NUOVO MATRIMONIO POLITICO PDL-MASTELLA (sic !).Registro
che sia nel PDL e PD meno L, in vista delle elezioni comunali e provinciali ci sono molti consiglieri in libera uscita e tutti chi più chi meno, sono alla ricerca di un POSTO AL SOLE, che li ripari da una mancata rielezione.Considerato che tutti chi più chi meno sono in deficit di -
Infatti. Dalema defini la lega “una costolla della sinistra” … e secondo me sbagliò. Vedi aziendabari, è facile, se provi a ragionare con la tua testa puoi anche dissentire dal capetto di turno. Dovreste provare anche voi! Quanto alle alleanze c’è poco da citare Mao: voi siete alleati di Bossi e Calderoli, è un dato di fatto, e questo noi meridionali non lo dimenticheremo.
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Caro De ruggieri il tuo è un tipico commento maoista : “non importa se il gatto è bianco o nero purchè acchiappi i topi”. Se la smettessi con questa storia dei capi e dei servi te ne sarei grato : non risponde a realtà ed è mistificatorio.
Quanto ai rapporti con la lega dimentichi che D’Alema la definì “una costola della sinistra” quando fece cadere Berlusconi e si apprestava ad allearsi con la sinistra.
Chi è senza peccato… -
ha ragione gigin…talmente fuori luogo che è stato anche applaudito, e per peggiorare le cose ha parlato anche dal palco ….proprio matti questi signori che non vedono solo comunisti davanti a loro…forse è il caso di credere che i qualcuno sta cominciando ad ereditare ,interpretare i pensieri e i modi di un grande della politica di destra un certo peppino tatarella …che certamente non si sarebbe fatto annettere al “partito azienda”con una semplice telefonata…cordialmente
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La gente al kursaal era tutto trane ke di sinistra. Ancora una volta il presenzialismo diventato oramai a dir poco opprimente del (spero prossimo ex)sindaco emiliano,è stato del tutto fuori luogo e incomprensibile. Non si è mai visto nella storia della città di bari un sindaco ke pur di apparire ovunque e comunque prende parte ad incontri ke non hanno nulla a ke vedere con la sua (sgangherata) compagine politica!!!
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Vedi aziendabari, la Poli Bortone conclude tra gli apprezzamenti di chi ama la propria terra. La sua è una mossa coraggiosa di chi non ha paura di dire la sua. Voi piuttosto, siete nati al sud e vi alleate con i padani. Vi allineate come soldatini di cartapesta e battete i tacchi quando il vostro capo vi chiama. Vergognatevi! Vendete il futuro dei nostri figli per ottenere qualche strapuntino di governo. Siete collaborazionisti e traditori.
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Chissà se la Poli Bortone è trasportata da sincero amore per la sua terra o se è solo la mossa di un’opportunista. Ma a noi non importa perchè può essere comunque utile allo scopo. Il patto di Berlusconi e Bossi è ormai scoperto, e la presenza di Fitto al “ministero contro il mezzogiorno” appare ormai per quello che è: una presa in giro. Un eventuale successo della Poli Bortone può creare un nuova consapevolezza tra la gente del sud, il suo movimento non può che essere sostenuto.
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Eh no caro Dante: queste battaglie “definitive” si possono fare solo uscendo dagli schemi. Se uno crede di poter cambiare le cosa “stando dentro” ci vorrebbero almeno 30 anni. Le mie congratulazioni ad Adriana: lei ha dimostrato di avere le “palle” mentre i maschietti sono tutti con la coda tra le gambe, leccando e scodinzolando tra i piedi di silvio…






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