Primo successo esterno per il Cus
I baresi vincono a Foggia. Ottimi De Bellis, Risolo e Labate. Gloria anche per Vernillo.
Missione Foggia compiuta.
La Chimica D’Agostino Cus Bari è riuscita ad ottenere il primo successo esterno stagionale, sul campo della Zulli Ceramiche Foggia, chiudendo la partita sul 81 – 92.
Ancora una volta una prova di grande cuore, oltre che di pallacanestro davvero meritevole di tutti gli onori.
Era necessaria una vittoria in trasferta e gli uomini di coach Labate sono riusciti a portare a casa un risultato che potrebbe sconvolgere l’esito stagionale. Ancora assente Cancellieri, in quintetto base ci sono De Bellis, Labate, Ciocca, Storchi e Crescenzi. Coach De Florio, invece, schiera Zampogna, Viale, Chirico, Sisto e Orlando.
All’inizio è un botta e risposta che, oltre a divertire il pubblico, sia foggiano sia barese – quest’ultimo accorso grazie ad un pullman organizzato dalla società – accende la partita sin dalle primissime battute.
Molto bene De Bellis, migliore in campo, e Storchi, ma per i dauni un ispirato Viale e un sempre positivo Chirico, bloccano il tentativo di fuga biancorosso.
Tuttavia è in difesa che i padroni di casa non sono impeccabili e al 5’ è già 8 – 15.
Il vantaggio per i “cussini” tocca anche le 8 lunghezze ma due triple consecutive di Viale, portano i foggiani al -2; il divario resta invariato fino al 10’ sul punteggio di 24 – 26.
La seconda frazione è tutta barese. De Bellis è incontenibile. Per fermarlo si sono alternate, vanamente, tre persone, senza riuscire a metterlo in difficoltà. Storchi e Crescenzi giganteggiano sotto le plance e Labate, ottimo come al solito nei recuperi difensivi, è fondamentale in un paio di occasioni. Ottima partita anche di Risolo che tira con il 100%. Facile, dunque, arrivare al +13.
A complicare le cose, però, arriva Franzino che oltre a dare più fluidità all’attacco dauno, realizza cinque punti consecutivi portando i suoi sul -6.
A questo punto è il turno di Ciocca dai 6.25. Sono sue le due triple del nuovo allungo. A dar manforte anche Vernillo. Per lui 1/2 dalla lunetta e poi una tripla e un assist. Grande coraggio per il giovane e meritati gli applausi di tutto il palazzetto. La distanza di sicurezza è così ristabilita.
50 – 37 all’intervallo lungo.
La terza frazione sembra una fotocopia della seconda. È qui che i “cussini” toccano il massimo vantaggio, 17 punti frutto di un grandissimo gioco di squadra e di tanta concentrazione in difesa.
Ma Foggia c’è. Viale e Franzino riescono a diminuire lo svantaggio e al 30’ si è sul 57 – 66.
Per non smentirsi i baresi partono male nell’ultimo quarto. Orlando mette a segno un gioco da tre punti che riapre la partita riaccendendo le speranze dei padroni di casa.
Il vantaggio diminuisce fino alle tre lunghezze. Il solito De Bellis si prende la responsabilità e si butta a canestro in ogni azione; l’esito è sempre lo stesso… canestro!
Per circa cinque minuti si assiste ad uno snervante punto a punto in cui si intuisce che il primo a sbagliare perderà la partita.
La dea bendata questa volta sorride ai “cussini”. A due minuti dal termine Foggia fallisce la tripla del probabile -2 e, nell’azione successiva, Barozzi fa 2/2 dalla lunetta.
Inutile il fallo sistematico dei padroni di casa. Labate dalla linea dei 5 metri è implacabile.
Un 81 – 92 finale che manda la Chimica D’Agostino Cus Bari lontana dalla zona retrocessione e ben piazzata per i play-out.
Ovviamente mancano ancora 5 partite, 3 in casa e 2 fuori. 4 di esse sono praticamente degli scontri diretti che si potrebbero tradurre addirittura in play-off, parola che, fino a qualche giorno fa, suonava un po’ come un’eresia.
Intanto, bisogna pensare al Catanzaro, vincente in casa contro Sarno, che domenica sarà ospite al PalaCus.
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