Anche la Mongolfiera ‘si differenzia’

Francesco Radicci

Losappio: “Iniziativa in linea con le direttive regionali sull’ecosostenibilità”

0 1 commento

“È una iniziativa che si incrocia con le altre promosse dalle Regione a favore dell’ecosostenibilità. Affronta le problematiche connesse alla salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo, mirando alla riduzione dei rifiuti provenienti da attività commerciali, al recupero di materiali riciclabili e ad una importante attività educativa e di sensibilizzazione verso i numerosi utenti degli stessi centri commerciali”. Lo ha detto, questa mattina, l’assessore regionale all’Ecologia, Michele Losappio, in occasione della presentazione di ‘Differenziamoci’, campagna per lo smaltimento e il riciclo creativo dei rifiuti, patrocinata dalla Regione e operativa nei sette centri commerciali ‘Mongolfiera-Coop’ pugliesi (Bari Santa Caterina, Bari Japigia, Andria, Barletta, Foggia, Lecce e Taranto) con isole ecologiche interne, cestini speciali e iniziative collaterali.
Nel suo genere, è la prima campagna strutturale in Italia e punta a far rientrare, e quindi riciclare, circa 500 tonnellate di materiali prodotti dalle gallerie. Le isole interne (aree di tre metri per tre, indicate da percorsi pavimentali) saranno in funzione sino a metà maggio e raccoglieranno carta, plastica e tessuti, rimettendo poi in circolo i materiali in chiave produttiva e artistica. Previste, infatti, numerose iniziative collaterali: attività educative e formative per scuole, coinvolgimento attivo di cittadini e negozianti (premio ‘Vetrina verde’ per il miglior allestimento a tema ecologico), mostre permanenti di opere artistiche realizzate con il materiale di riciclo raccolto. La stessa illuminazione interna ed esterna delle gallerie avverrà mediante lampade a basso consumo e impianti a risparmio energetico.
“Il progetto – ha aggiunto Losappio – è all’avanguardia e, oltre allo smaltimento dei rifiuti, mira anche alla diffusione di buone pratiche ambientali. È frutto di un Protocollo d’Intesa stipulato tra Regione, associazioni di vendita e grande, media e piccola distribuzione per la riduzione degli imballaggi. Ecco perché appoggiamo iniziative simili e non chi prova a fare business con centrali nucleari”.

Anche l’amministratore unico di Sviluppo Commerciale (società che gestisce i centri ‘Mongolfiera’), Fabio Porreca, e il direttore Area Puglia Coop Estense, Antonio Bonucci, hanno espresso la loro soddisfazione per l’iniziativa. “Con ‘Differenziamoci’ – ha detto il primo – vogliamo essere differenti dalle altre realtà presenti sul territorio in quanto il progetto nasce proprio dalla consapevolezza dell’importanza del ruolo che un centro commerciale assume all’interno di una comunità, non solo sotto il profilo economico ma anche sociale. Nei nostri centri operano circa 500 attività, con 30 milioni di visitatori all’anno, e il nostro obiettivo è ridurre il più possibile il loro impatto in natura, riutilizzando ciò che essi stessi producono e non immettendo così altri materiali nell’ambiente”. Bonucci ha sottolineato l’importanza di un intervento simile proprio in un periodo di crisi, spiegando che “l’attenzione all’ambiente comporta anche notevoli risparmi”, osservazione condivisa dall’assessore comunale all’Ambiente, Maria Maugeri, felice di constatare che “malgrado il momento critico, la percentuale di raccolta differenziata della città di Bari non è in diminuzione, e ciò – ha concluso – vuol dire che i cittadini si sono responsabilizzati e abituati a recupero e riciclo di rifiuti e risparmio del consumo energetico”.
Al progetto, che coinvolge pure il volontariato sociale, aderisce anche la cooperativa di produzione e lavoro, ‘Artezian’, costituita da componenti della comunità Rom di Bari i cui soci hanno valutato positivamente la possibilità di inserirsi nel mercato del lavoro locale (attraverso la fornitura di servizi particolari legati alla piccola manutenzione di spazi pubblici e privati) garantendo così alla stessa comunità Rom prospettive di integrazione. “Noi – ha detto a tal proposito Losappio – non facciamo ronde o denunciamo gli immigrati ricoverati negli ospedali, ma offriamo opportunità, perché in Puglia non esistono stranieri”.

avatar

Commenti

  • daniel56 (utente non verificato)

    Tutto bello….. Peccato che l’ineffabile Losappio si sia dimenticato del protocollo tra le associazioni Artezian
    e l’Osservatorio Sud che hanno progettato e realizzato il tutto ed autonomamente dalle istituzioni. Forse ci vorrebbe più attenzione al territorio in corso d’opera e non a cose fatte perché il mancato riconoscimento del vero percorso fatto è un impoverire ancora una volta quanti lavorando generano nuove risorse. A tal fine vedasi GDM odierna…..e state buoni se potete..