Fascisti e sfascisti

Fortunata Dell'Orzo

Un’inedita prova muscolare tenta di imbavagliare il candidato sindaco Michele Emiliano

0 47 commenti

Simeone passerà alla storia anche per quest’ultima bravata di quel giovanotto leccese, Ministro di un governo popolato di razzisti, antidemocratici e marionette istruite. Non sappiamo se mai avranno orrore di se stessi, se mai davvero si renderanno conto di ciò che sono e di quello che hanno fatto. E non sappiamo nemmeno se alla chiusura di una campagna elettorale volutamente giocata sul nulla del ringhioso scontro senza confronti, sulla continua offesa all’intelligenza e al buon gusto dei cittadini e delle cittadine, colgano l’immensità e la gravità di una serie di atti e detti fortemente lesivi dei principi basilari della convivenza civile.

La fine: il silenzio imposto per decreto prefettizio, l’ennesimo sfregio alla democrazia che non hanno mai amato e davvero rispettato, anche se la sacra parola libertà, che dai tempi di Dante ci ha comunque guidati e ispirati, gorgoglia ad ogni piè sospisto nelle loro gole sazie ed ingrate, di parvenu senza cultura e onore, di piccoli figli della piccola provincia politica, ripuliti e rivestiti con la cravatta blu: fascisti che si riconoscono a naso, dal fetore di lercio che emanano le loro stracche divise di gente “perbene”.

Gente capace solo di fare dispetti, come Franti del libro cuore, e come Franti incapaci di redimersi e di arrendersi all’evidente nequizia del loro dire e del loro fare. facilitati anche da un sistema mediatico pigro e acquattato a difendere i piccoli privilegi del momento, a ripulire il truogolo comune senza mai avere un moto di orgoglio e ribellione. Nelle redazioni si disimpara a chiamare le cose e le persone con il lro nome. Si tace e si acconsente “per quieto vivere” e si scambia la vigliaccheria per equidistanza e l’omertoso silenzio per obiettività.

Simeone passerà alla Storia oltre che per aver costruito una spiaggia sull’amianto e un’altra sulla merda della fogna, anche per aver tentato la terza elezione semplicemnte respingendo e scopiazzando l’avversario. E adesso anche per averlo zittito, scacciato dalla piazza, insieme a tutti i suoi segni e simboli, aiutato da due imbecilli di cui non vogliamo scrivere nemmeno il nome, piccoli, rissosi e demenziali suoi “avversari” nientemeno che alla carica di primo cittadino. Poveracci.

Ma quando si gioca in mala fede con le leggi ed i regolamenti, quando si fanno pressioni addirittura ministeriali su un Prefetto che comunque e sempre è un dipendente dello Stato, quando si gioca pesante sul terreno scivoloso della mala fede, della menzogna e della totale mancanza di gentilezza e fair play, allora siamo di fronte ad autentici nemici della democrazia e c’è da preoccuparsi.

Se adesso che è solo un candidato poco propenso alla parola, ostaggio dei gruppi di potere che si accingono a deturpare di nuovo la città in nome dei loro sporchi e particolari interessi, Simeone è stato capace di infliggere questo vulnus alla democrazia e al diritto di tutti e tutte di ascoltare un comizio; cosa sarà capace di fare quando gli dovessero ridare lo scranno più alto dell’aula consiliare?

Una domanda cui si potrà evitare di rispondere solo esercitando in modo saggio il proprio diritto – dovere di voto: ricordandosi che il fascismo, oggi, non marcia più in camicia nera e con il passo dell’oca. E che il manganello è stato sostituito da un sistema mediatico sostanzialmente incapace di pensare e reagire in difesa della democrazia.

Forse è il momento che la parola Libertà (Libertà vo cercando ch’è si cara, come sa chi per lei vita rifiuta) torni a camminare fra il popolo e abbandoni, per sempre, un vuoto simbolo di un partito inesistente, totalmente identificato, quasi come un organismo collettivo, con la faccia, il sesso, il nome ed il cognome di un’unica persona.

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Commenti

  • niza67 (utente non verificato)

    AleT:sei un povero c…..ne!

  • ambiente (utente non verificato)

    dovè il primo pezzo che avevo scritto? dove dicevo che il prefetto di bari in mia presenza ha detto alla dentice”avete ragione ma non posso fare altro?” dell’orzo adesso si censura??

  • _Desaparecido_ (utente non verificato)

    Sul sito http://www.adeledentice.it è riportato l’intervento/comunicato stampa datato già 3 maggio in cui si parla anche del concerto, nello specifico proprio del fatto che si sarebbe svolto ininterrottamente; ancora una volta le chiacchiere stanno a zero.

  • shrek (utente non verificato)

    @anicam Fossi in te non prenderei le versioni di E-Polis come verità assolute. Il Dir.Editoriale è un certo Alberto Mario Zamorani, già dirigente dell’IRI-Italstat e fra i primi arrestati dall’ex PM A.Di Pietro ai tempi di Tangentopoli. E’ pur vero che non è mai stato condannato e quelle vicende sono ormai acqua passata, ma lui si occupa essenzialmente di infrastrutture e pare che alle sue spalle ci sia la banca d’affari ABM e un altro top-manager IRI col pallino dell’editoria e del giornalismo.

  • nickgabri48 (utente non verificato)

    Ma i vostri compotamenti sia nel corso della campagna elettorale e sia nel corso del vostro mandatato elettivo datovi dai Cittàdini da svolgere le Mansioni Istituzionali ambi le parti sono state conforme al Rispetto della Costiuzione. E dopo le Elezioni, saranno conforme del Rispetto della Costituzione. E della Comunità Democratica Cittàdina della Città di BARI.

  • shrek (utente non verificato)

    @lorelay86 Cara collega, forse una lettura poco attenta ti ha fatto cogliere l’aspetto meno importante dell’articolo, ovvero i candidati sindaci e questa campagna elettorale. I giudizi espressi sono essenzialmente riferiti ad un atteggiamento, ad un modo di fare politica che trae le proprie radici nella arroganza di chi si appropria di un valore quale LA LIBERTA’ che nei fatti viene disatteso puntualmente con metodologie fasciste.

  • berlin (utente non verificato)

    Chiariamo: Dentice e Cippone sapevano del sorteggio dal 26 maggio. E, guarda caso, non hanno detto nulla fino a ieri. Le piazze si dividono tra i partiti con una stretta di mano, e dopo l’esposto dei due signori citati, Fitto e Simeone hanno fatto il resto cavalcando la protesta. Questa azione è SCORRETTA! In altre piazze, il pdl ha parlato con lo stesso criterio: cioè basandosi sulla parola ricevuta in precendenza.

  • vitofracchiolla (utente non verificato)

    Quando qualcuno scrive e denuncia fatti, bisogna cercare di riuscire a capire i fatti come sono messi. I soldi spesi per pane e pomodoro e torre quetta (un grande pregio se fatto bene per noi baresi)sarebbero risultati positivi se i liquami avessero avuto un corso diverso da quello attuale e per quanto riguarda T/Q dovevano provvedere a rimuovere con bonifica tutto quel materiale dannoso .Non avete notato che Simone di queste luoghi cerca di evitare di parlarne?

  • vitofracchiolla (utente non verificato)

    Rispondo al fantasma che si firma :MEGADREAM: che non ha il coraggio di firmarsi in commento con il suo nome e cognome. Ma che denuncia vuoi esporre non ai visto di come si sono offesi con reciproca frequenza? Pertanto sono alla pari, e poi non e possibile che quando una giornalista dice la verità tutti gli danno addosso la Signora Fortunato non ha tutti i torti , volete negare che pane e pomodoro e nata sulla cacca? Volete negare che torre quetta e nata sull’amianto?

  • lorelay86 (utente non verificato)

    io sono una giornalista che esercita la sua professione nel nordbarese, e parlare in questo modo di un candidato (di cui si può condividere o meno l’orientamento)alla vigilia delle elezioni è deontologicamente scorretto.
    Il giornale è un mezzo di informazione non una vetrina per spazi personali.

  • Arijuna (utente non verificato)

    Cippone chiese da giorni permessi in piazze,per un gazebo in via Sparano ricevendo rifiuti perché tutte occupate!Solo con la minaccia di denuncia alla Procura per il trattamento discriminante,insieme a Dentice e Ciampolillo,in questura “Qualcuno” ha telefonato ad Emiliano che ha offerto “ospitaltà” sul palco ai poveri profughi che la “democratica” stampa antifascista ed assolutista ha volutamente censurato!
    VERGOGNATEVI!

  • shrek (utente non verificato)

    @Arijuna Ma davvero? Sembrava che da quelle parti ci fosse un filo diretto con la “parte opposta”… Ma forse questo “Qualcuno” di cui parli aveva già chiamato ricevendo in risposta un netto rifiuto a condividere il palco con “i poveri profughi”. Se così fosse potremmo ancora parlare di censura, di atteggiamento antidemocratico e di assolutismo? O forse quella telefonata non è stata fatta sapendo già la risposta? Ma p’ffavor…

  • paolo_spes83 (utente non verificato)

    Sì, sembra proprio che la Dell’Orzo non abbia troppe simpatie per il candidato sindaco di centro destra. Va detto però che se la libertà di stampa è morta isieme alla democrazia (a sentire la Dell’Orzo pare proprio così), almeno sono sopravissute la libertà di pensiero ed in piccola parte anche la libertà di azione. _segue_

  • shrek (utente non verificato)

    (segue) Altri che possono sicuramente essere un “opinionista” (non sempre iscritto all’Albo) o chi ha “responsabilità” dei contenuti e della linea editoriale. Sicuramente Fortunata Dell’Orzo è fra queste all’interno della redazione di questa testata. E se anche ha espresso chiaramente le sue idee scorrendo l’archivio non mi sembra abbia censurato l’altrui pensiero, anche solo in fase di “commento”. In piena libertà. Saluti

  • shrek (utente non verificato)

    @lorelay86 Come ha scritto qualcuno, nei corsi di comunicazione la prima cosa che ti insegnano è che l’informazione imparziale è un’utopia alla quale i giornalisti tendono ma difficilmente possono raggiungere proprio in quanto “operatori” dell’informazione. Forse l’idea del giornalista che tu hai è quella del “cronista”, ovvero colui che racconta i fatti lasciando ad altri analisi e opinioni.

  • lorelay86 (utente non verificato)

    a shrek: io penso semplicemente che il giornalista debba informare e non esprimere pereri personali altrimenti si chiamerebbe opinionista. Penso inoltre che la cittadinanza possa maturare anche da sè un proprio pensiero senza che qualcuno lo indirizzi verso un certo canale. saluti

  • aziendabari (utente non verificato)

    Fortunata, speriamo che finisca presto di fare propaganda elettorale partigiana e manichea, ormai scivola sull’antropologico e trincia giudizi su tratti somatici e sulla maniera di vestirsi sull’onda del nuovo stile “Novella 2000” del marxismo italiano.
    E’ la notte dell’intelletto?

  • aziendabari (utente non verificato)

    Mai visto simili comportamenti, se fossi di sinistra mi vergognerei di avere un capo “razzista”, ammiratore di berlusconi per sua stessa ammissione e che venera Pinuccio Tatarella.
    Sarebbe capace di dire tutto ed il contrario di tutto per un voto in più.
    Vuole pure glissare sul fatto che il ricorso al prefetto è stato inoltrato da un uomo eletto nelle sue liste…

  • aziendabari (utente non verificato)

    Quello di Emiliano è un clamoroso autogol. Le leggi sono lì per essere osservate e segnatamente dai magistrati ancora in carica pur se in aspettativa.
    Che poi si voglia trasformare questo ennesimo errore in materia di interpretazione delle leggi addossando le colpe nientedimeno che ad “un leccese” dando quindi una interpretazione non solo errata e fuorviante ma addirittura per scatenare gli odi “razziali” tra opposte tifoserie mi sembra proprio il peggio.

  • paolo_spes83 (utente non verificato)

    Quanto detto vale ad esprimere (liberamente)l’opinione di un ragazzo di 25 anni che ha suffragato il sindaco uscente, ma che non condivide l’utilizzo dei mezzi di informazione a sostegno della politica. Di destra o di sinistra che sia.
    Paolo Spezzati

  • paolo_spes83 (utente non verificato)

    Cronache della vicenda cui si fa riferimento nell’articolo sono reperibili su numerose altre testate, anche telematiche. Impressiona la diversità fra quanto riportato dalla Dell’Orzo e le versioni raccolte e pubblicate da altri organi di informazione, per di più nel giorno in cui finalmente i cittadini sono chiamati alle urne. _segue_

  • paolo_spes83 (utente non verificato)

    Ed in effetti io, pur se nel mio piccolo, ho deciso da tempo di leggere gli articoli del portale Barilive.it con assoluta circospezione, in quanto a mio parere (cioè seguendo il prodotto della mia libertà di pensiero), quella offerta da questa testata giornalistica(?!?) non è informazione imparziale. Infatti Signori le vicende denuciate così gravemente dalla Dell’Orzo purtroppo non esistono. _segue_

  • anicam (utente non verificato)

    Secondo il quotidiano gratuito Epolis Bari reperibile anche su internet i fatti sono andati un pò diversamente.Leggete l’articolo per farvi l’idea.Chi ha agito contro la furbata di Emiliano e secondo me hanno fatto bene sono stati Dentice e Cippone seguiti poi dal PDL.Questo per amore della verità.

  • shrek (utente non verificato)

    Condivido ogni parola di questo articolo, e faccio i complimenti a Fortunata per aver trovato il modo di argomentare, analizzando i fatti accaduti, le parole che ora le vengono “rimproverate” da commentatori da 4 soldi che sono poco avvezzi a parole come “libertà di stampa” e “libera espressione del proprio pensiero”.Ci sono momenti in cui è giusto chiamare le cose per nome e cognome, e un giornalista degno di tal nome non deve avere paure. Ancor più se ha responsabilità della linea editoriale.

  • ambiente (utente non verificato)

    è di volersi prendere il merito di questa battaglia per la democrazia! certo non è cosa loro parlare di legalità. vi invito ad andare su http://www.adele dentice.it e fatevi un idea della violazione della par condicio subita. ieri è morta la democrazia a bari! dell’orzo inbavagliati e non offendere la categoria dei giornalisti o quantomeno fai due passi e informati la prossima volta prima di scrivere quello che il tuo padrone ti suggerisce
    ormai siete un giornale di partito.!!

  • antonellina (utente non verificato)

    Barilive.it ha una sua linea editoriale, ma sfido chiuque a dire che i maggiori esponenti del centrodestra non abbiano su questa testata giusto spazio. Il confronto è vita, è crescita: quello che non mi è piaciuto in questi giorni di campagna elettorale, e per questo intervengo, è l’apposizione di giudizi di valore, troppo spesso squalificanti, sul lavoro degli uomini e delle donne di Barilive.it…segue…

  • antonellina (utente non verificato)

    Prima di scrivere, prima di essere giornalisti, chi ha l’onore di dare il proprio apporto alla democrazia della città, ha un percorso alle spalle fatto di studio matto e disperatissimo. Nelle aule del vituperato corso di Scienze della Comunicazione di Bari mi hanno insegnato che l’imparzialità e l’equidistanza sono una leggenda metropolitana nel mondo del giornalismo: esempi come Feltri, Fede, Belpietro sono sotto gli occhi anche dei più disattenti osservatori…segue…

  • AleT (utente non verificato)

    Megadream, lorelay e silver ma che c**** dite!!Anche l’ignoranza ha un limite. I comportamenti denunciati da Fortunata dono chiaramente di stampo fascista…SDC ha portato avanti una campagna elettorale insulsa e basata sull’insulto e queste cose vanno dette. La denuncia che preannunciate ci fa RIDERE! ormai avete più di 18 ed è giunta l’ora di sapere a chi siete figli: siete dei FASCISTI!!

  • baribene (utente non verificato)

    Sig. Alfonsoderuggieri internet è uno strumento libero, una testata giornalistica deve essere imparziale….o no?
    Mio nonno diceva: le leggi, per gli amici si interpretano, per i nemici si applicano! va bhè.

  • alfonsoderuggieri (utente non verificato)

    Megadream, internet è un mezzo di informazione libero e liberale (ancora, nonostante i tentativi del tuo capo). Per cui ognuno scrive quello che gli pare. Persino tu puoi scrivere quello che ti pare su questo sito…pensa un po’. porprio come avviene sui vostri siti … a proposito … ce ne sono? ci possiamo scrivere anche noi?

  • alfonsoderuggieri (utente non verificato)

    Che discorsi. La Sig.ra Dell’Orzo è una giornalista e scrive quello che pensa. Pensate ai servi di casa vostra, pagati dal vostro capo. Continuate a dare del “comunista” a tutti quelli che non la pensano come voi, ma era proprio nei regimi comunisti che i direttori dei giornali rispondavano ai capi dei governi. Siete un popolo di buoi, di pecoroni. E pecoroni morirete.

  • Silver97 (utente non verificato)

    Una certa sinistra si attacca ancora al Fascismo eda alla (stupida)rivalità calcistica tra baresi e leccesi,strumentalizzata, mutatis mutandis, a fini elettorali, è il segno che si trova alla frutta e sente la sconfitta vicina.
    Parlano di servi loro che sono stati per decenni servi della più fallimentare ideologia, miseramentei affogata nel sangue e nella miseria Parlano di manganello quando i loro agit prop hanno l’abitudine di disturbare i comizi e cortei altrui!

  • lorelay86 (utente non verificato)

    Signora dell’Orzo ma lei che giornalista è?

  • megadream (utente non verificato)

    continua del primo commento…

    Non le permettiamo una simile informazione. Internet e’ mezzo di informazione libero e liberale, una testata giornalistica che si rappresenti tale deve rispettare le regole di democrazia. E’ ora che si prendano provvedimenti.

  • antonellina (utente non verificato)

    ….segue…Le critiche vanno bene se hanno un perché: le minacce invece, trincerate dietro dei nickname, non apaprtengono ad un paese che si dice democratico.

  • Sandor (utente non verificato)

    non è verità quella che si dice in questo articolo, dovete sapere che il 27 maggio in questura c’è stata una riunione tra tutti i rapresentanti delle liste ed è stato concordato che piazza prefettura rimanesse a disposizione di tutti i candidati per…

  • Sandor (utente non verificato)

    l’ultimo gg di campagna, secondo orari prestabiliti,Emiliano invece cos’ha fatto?, semplicemente si è tenuto la piazza solo per lui, tentando di recuperare all’ultimo momento offrendo la mmiserua di un gazebo agli altri candidati. Qua mi sa che si tratta del toro che dà del cornuto all’asino, le regole valgono per tutti..

  • _Desaparecido_ (utente non verificato)

    Altro esempio di faziosità in stile Dell’Orzo, l’ennesima sbracatura in favore dello sceriffetto cozzalo e vanesio di “Michèèle”, così buono da chiamare per concedere agli altri spazi già DOVUTI (causa scatenante di tutto e per questo sistematicamente OMESSA) per trasformarli in paggetti, il solito penoso pianto “chi non è con noi fa vincere i fascisti” che c’entra come i cavoli a merenda (l’azione è stata promossa da DENTICE e CIPPONE, nomi ben in mostra) dato che il Pdl NON HA MOSSO UN DITO.

  • megadream (utente non verificato)

    rispondo a fdmba – La pubblicita’ sui cassonetti la si ritrova anche su partiti della coalizione avversaria. Si rende noto che i capigruppo (in primis simeone, emiliano,frattasi etc etc) non sono i diretti esecutori di tali ordini. Anch’ io non voglio assolutamente una pubblicita’ del genere ma in campagna elettorale alla fine succede di tutto (ho visto santini appesi come le ban). Fosse per me metterei una tassa a tutti i partiti candidati per la futura pulizia delle aree in questione.

  • morenaerre (utente non verificato)

    Abbiamo legittimi e leciti strumenti per reagire. Per fortuna, questi strumenti che si sta cercando di imbavagliare 8i blog, i social network, la Rete) ci consentono di rimanere in contatto con il mondo, quello vero, quello delle persone che credono nei diritti di tutti e non solo nei propri. Senza questi strumenti, oggi forse non saremmo qui a parlare, a domandarci come si possa non vedere quello che sta accadendo. A cercare delle soluzioni.

  • briscola (utente non verificato)

    Mi chiedo ancora una volta, ma possibile che questo “signore” vi ha plagiato così bene da non avere più la percezione della realtà? E che riuscite a vedere solo la pagliuzza che l’avversario ha nell’occhio e non la trave che avete voi?

  • briscola (utente non verificato)

    nazionale e privata in barba a qualsiasi regolamento che disciplina la parcondicio.Frecandosene di tutti e di tutto ha occupato per ore intere il video, oltre che usare gli aerei dello stato per trasportare in Sardegna le sue amichette minorenni per fare festini a luci rosse. In Gran Bretagna si sono dimesse 2 ministre per aver approfittato di poche sterline, in Italia tutto è permesso. (segue)

  • briscola (utente non verificato)

    Non ho parole per esprimere tutto lo sdegno verso chi continua a difendere l’indifendibile scrivendo che Fortunata sia una persona che diffama questa pseudo dx che vuole prevaricare su tutto e tutti. Si dovrebbero vergognare quando condannano e minacciano di dununcia una giornalista che esprime la sua opinione e non dicono una parola sul nanetto berlusconi che in questi ultimi giorni di campagna elettorale ha fatto da padrone assoluto della TV (segue)

  • fdmba (utente non verificato)

    megadream…spiegami: chi pagherà per ripulire la città dalla coltre di facce di bronzo,ad esser educati,che deturpa i cassonetti di imondizia scelti dai tanti tuoi sodali come sede dei loro comitati elettorali. Illuminaci sul perchè i bidono AMIU sono i preferiti per le loro “performance elettorale”?, forse perchè più vicini ai pluviali scorritoi delle fogne cittadine o è solo coincidenza logistica!?

  • enkoba (utente non verificato)

    se il centrodestra ha scelto i cassonetti dell’immondizia, le campane raccogli vetro per veicolare il proprio “pensiero” politico, non è certo una scelta editoriale di Barilive

  • megadream (utente non verificato)

    Cara Antonellina allora condividi la scelta editoriale di barilive quando nella presentazione delle liste comunali si permette di pubblicizzare i loghi del centro destra con le immagini di rifiuti e cassonetti dell’ immondizia?-

  • megadream (utente non verificato)

    esporremo noi denuncia nei suoi confronti sig. ra F. Dell’Orzo per offese e ingiurie contro una parte politica nonostante il diveto per parcondicio.insiste con la sua “politica” diffamatoria contro esponenti del movimento politico che lei odia.Una giornalista che possa definirsi tale, dovrebbe rispettare gli uni e gli altri senza favoritismi. Lei con il suo portale, fa di tutto per screditare la parte avversa.