Bari non merita un Barattolo

Fortunata Dell'Orzo
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Mario Russo Frattasi, da sempre, gode della stima di questa testata e del suo direttore in particolare. Abbiamo apprezzato la semplicità e la schiettezza con cui l’avvocato barese, con un passato mai rinnegato a sinistra ed una conoscenza a tutto giro delle cose e cosacce baresi, si è presentato alla competizione elettorale per una coalizione (UDC e IO SUD) in cerca di rilancio politico in città (e per IO SUD un vero e proprio lancio) sparigliando un bel po’ di carte in quel del Centro destra: ed in effetti di gente che non ne può più del berlusconismo e della sua deriva pugliese incarnata dalla protesi Raffaele Fitto, ce n’è un sacco.

E adesso che anche in Puglia, e a Bari in particolare, sembra che di comunisti ci sia traccia solo nelle aree protette dal WWF, certe alleanze si possono anche fare finalmente in nome di un progetto comune e non solo più contro qualcuno o qualcosa. Da questo orecchio a Maglie non ci sentono, e la sordità porta, per esempio, a leggere come un trionfo la vittoria di Franco Schittulli alla Provincia, quando invece (e lo diciamo senza voler mancare di rispetto al nuovo presidente) contro un Enzo Divella del tutto prigioniero della sua stessa arroganza, che in pratica non ha fatto campagna elettorale, ha ripetutamente insultato il suo avversario (quelle due o tre volte che lo abbiamo sentito a fatica, visto l’eloquio approssimativo) e adesso se la prende con Emiliano da una parte e incontra Fitto dall’altra (forse spera nelle prossime regionali , magari insieme a Tato Greco nella Puglia Prima di tutto), avrebbe vinto chiunque. Per cui, addio Divella e senza rimpianti, speriamo che si finisca con questa mania di scimmiottare quelli che candidano gli imprenditori, visto che di Berlusconi ce n’è uno solo, e meno male.

Dicevamo del progetto comune, incarnato dalla riconferma di Michele Emiliano a Sindaco della città, che ha, come è noto, ricevuto l’appoggio convinto (la simpatia di Russo Frattasi per Emiliano era nota da tempo) di UDC e IO Sud, due partiti che hanno privilegiato nella diversità delle loro storie e delle loro vicende, la “trasversalità” delle candidature (basti pensare a Peppino Margiotta, uno dei più suffragati nell’UDC: viene dal socialismo e dalla Confesercenti) e la comunaza sui programmi (concetto più volte ribadito da Casini, Sanza, Poli Bortone).

La svolta di Casini, con l’addio speriamo definitivo a Berlusconi e alla sua parabola discendente segnata dalla disperazione dell’autoreferenzialità e dal delirio di persecuzione e onnipotenza (quando il tiranno vede ovunque complotti….) aveva provocato in casa UDC una classica fuga di topi dalla barca che affonda. Gente che fino a un momento prima aveva sul bavero lo scudo crociato, si è immediatamente procurato lo stemmino di Forza Italia prima e del Pdl poi, candidandosi obbediente dove i capi decidevano. Una campagna acquisti che si è espressa anche a Bari e provincia e che ha inzeppato di opportunisti le liste vicine a Simeone.

Il più illustre, se così possiamo dire, è quel Tato Greco di cui parliamo così spesso: il giovane matarreside poco preparato in Storia che ha fatto la felicità delle Iene e che in questi giorni gridava al tradimento quando i suoi ex amici della DC di Pizza sono passati armi e bagagli ad Emiliano anche senza potersi effettivamente apparentare.

Ed ecco come sorge all’orizzonte dell’UDC Filippo Barattolo: dopo un periodo di ibernazione politica, ricompare come una visione nelle funzioni delicatissime di commissario provinciale, indubbiamente utile la sua lunghissima militanza politica, qui e lì, la sua capacità di mediare, le sue infinite conoscenze della realtà cittadina che negli anni passati ha di sicuro contribuito egli stesso a plasmare.

Mario Russo Frattasi è una sua felice invenzione: felice perchè è perfettamente in linea con quello che l’UDC voleva fare ed ha fatto, schierare un candidato vero (e non una figurina), di grande prestigio e preparazione professionale, in grado di aggregare attorno a sè non solo l’elettorato tradizionale dell’UDC, ma anche una larga fascia di elettori “sciolti” quei famosi indecisi che poi diventano decisivi.

Risolto il problema del candidato, il partito ha potuto fare una lista accattivante e zeppa di novità: alcune di queste novità sono state persino elette, dimostrando di essere state un buon investimento a medio termine. Ma la delusione, se così possiamo dire, è venuta proprio da Barattolo e Russo Frattasi. Quest’ultimo ha preso meno voti della sua stessa lista e Barattolo, che aveva promesso uno tzunami di schede, quasi fosse a capo di una Invincibile armata di nostalgici del garofano che l’avrebbero seguito ovunque, si è fermato molto lontano, lontanissimo dai primi dei suffragati.

Ecco perchè non capiamo tutta l’insistenza di Mario Russo Frattasi sul nome di Barattolo: se si sente in debito con lui per averlo scelto, ora dovrebbe riflettere sul fatto che senza quei voti ai candidati, forse non avrebbe superato il tre per cento indispensabile ad entrare in consiglio comunale.

E se si sente così forte da imporre addirittura l’assessore a Emiliano, si contraddice quando fa sapere in giro che, con ogni probabilità, si dimetterà da consigliere comunale, non avendo alcuna intenzione di trascurare il suo accorsatissimo e meritatamente famoso studio.

Insomma: Barattolo in dispensa e largo a qualche volto (e cuore) nuovo. Emiliano, quando sarà, avrà solo da scegliere. E chissà se, per una volta almeno, riusciremo a non sospirare di rimpianto: potendo finalmente dire che la vecchia politica e i politici vecchi (in ogni senso) si stanno finalmente scolorando all’orizzonte di questa bellissima e amatissima città.

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Commenti

  • Silver97 (utente non verificato)

    Sul Corriere del Mezzogiorno del 14 giugno, pag. 4,Divella si scaglia contro Emiliano,dicendo “Non mi sono mai tenuto niente in questi anni – spiega in una nota – e anche oggi dico quello che penso: Emiliano ha decretato la morte della Primavera pugliese ed ha avviato un malsano percorso di eliminazione dalla scena politica pugliese di chi oggi o non serve a quel progetto o gli ruba visibilità»

  • procivitate (utente non verificato)

    L’UDC con tutti i suoi candidati votati al massacro ivi incluso lo scrivente che come noto aveva aderito non al Partito ma ad un progetto politico per la città di Bari,dovrebbe prenotare un convoglio che conduca senza fermate al Muro del Pianto.I dati delle elezioni Europee qualcuno li ha letti?A Bari l’UDC è svuotata,non a causa di Tato Greco,bensì perchè ha rinunciato anzi tempo a spiegare alla gente il suo programma per Bari indi a fare campagna elettorale!Bell’articolo Fortunata!

  • obrajan (utente non verificato)

    bè se adesso da destra vi mettete a sindacare su chi è troppe cose contemporaneamente, su conflitti d’interesse, su nani ballerine e traditori… non è che fate prima a dare uno sguardo in casa vostra? fate ridere i polli a venire a parlare di traditori e ballerine, o meglio di conflitti d’interesse, non credi caro silver?

  • obrajan (utente non verificato)

    e comunque emiliano ha lavorato benissimo in questi 5 anni, ed è per questo che vincerà… mettetevi il cuore in pace

  • niza67 (utente non verificato)

    Il buon (?) Barattolo ha barattato i voti (pochi ma buoni,perchè provenienti soprattutto da brave persone) con una poltrona:e nel DNA della politica.Oggi sta ai cittadini (dei destra e dell’UDC) dimostrare con il proprio voto che Emiliano è uguale uguale agli altri.Alla faccia del motto “noi di sinistra siamo i migliori”.

  • Arijuna (utente non verificato)

    Divella non ha tutti i torti a lamentarsi, ma sbaglia bersaglio. Anzicchè prendersela con l’opportunista Emiliano, dovrebbe cacciare a calci nel culo il gatto e la volpe che gli hanno organizzato la campagna elettorale e “messo da parte” per la loro campagna alle regionali p.v.! Apri gli occhi Divella!

  • obrajan (utente non verificato)

    tu dici che è uguale agli altri,però almeno emiliano fa qualcosa di concreto per la città. preferisco di gran lunga un sindaco che lavora per il cittadino che uno che si presenta in consiglio comunale 4 volte in 5 anni…

  • niza67 (utente non verificato)

    Si,si.Qualcosa di molto concreto:i servizi sociali allo sbando,assunzioni clientelarinomine di bancarottieri nel collegio dei revisor della Multiservizi,ecc.Sarebbe come dire che la mafia ci vuole perchè la microcriminalità non può emergere.Complimenti;anzi no … VERGOGNA!

  • niza67 (utente non verificato)

    E poi,cosa sapete di una campagna elettorale in cui RF ha centellinato le uscite con i candidati (che lo supportavano)?Cosa sapete di una campagna elettorale su cui aleggiava lo spettro di affermazioni di un comunista d’antan che aveva già deciso l’apparentamento,rovinandoci letteralmente la campagna elettorale stessa?Cosa sapete di soggetti che avevano già deciso tutto,che oggi si svendono e che hanno supportato candidati di altre liste?Se lo fa Emiliano,tutto bene.Altrimenti …VERGOGNA!

  • niza67 (utente non verificato)

    Bari non merita Barattolo;ma a questo punto,dopo le decisioni di Emiliano e dell’UDC,non merita Emiliano.Trasformismo,convenienza e quant’altro sono pessimi,se provengono da altre parti politiche.Se provengono da Emiliano,tutto bene.VERGOGNA!

  • procivitate (utente non verificato)

    Ebbene sarò chiaro : qualcuno può spiegarmi sulla base di quali voti il PD ha trattato con l’UDC ? Qualcuno ha letto i dati elettorali ? L’UDC come voto di opinione dispone di sole 1335 preferenze, atteso che ben 3510 delle 4845 sono state espresse dai candidati nella sua lista al comune ! Il candidato emiliano ha messo in conto l’emorragia di voti che lo travolgerà a causa di detto apparentamento ? Fortunata quali sono le novità elette ?

  • Silver97 (utente non verificato)

    Caro Obrajan, Emiliano è, contemporaneamente,Sindaco, Segretario Regionale del PD, Presidente della Fondazione Petruzzelli e Presidente del Consorzio ex-ASI,(Area di Sviluppo Industriale)se c’é qualcuno che pensa alle poltrone Emiliano è tra questi e primeggia, a mio modesto parere.

  • comune2009 (utente non verificato)

    Emiliano per conservare il potere a Bari ha fatto di tutto : ha venduto l’ottimo Lavarra per salvare l’inquisito Tedesco, ha mandato a mare Divella chiedendo il voto disgiunto, ha fatto riferimento alla sua stima per berlusconi(invitando a votarlo alle europee), al suo amore per Pinuccio Tatarella da segretario regionale ha svuotato il suo partito in favore della sua lista personale. Che ne pensate?…grande questo commento lo faccio mio…

  • Silver97 (utente non verificato)

    Ha detto Divella ” Sono amareggiato e deluso dalle epurazioni, dalle gestioni personalistiche e dittatoriali, da percorsi tipici della vecchia politica che il Pd targato Emiliano sta seguendo». «Eliminare dalla scena politica quella ‘società civilè che come il sottoscritto garantiva al Pd un valore aggiunto – conclude Divella – non sta facendo altro che travasare consensi dal Pd ad altre forze politiche non sempre di centrosinistra.”

  • wateritaly (utente non verificato)

    Non mollare Fortunata!Battiti per far si che ci siano volti nuovi nella giunta emiliano bis e non i soliti vecchi politicanti!

  • paolod25 (utente non verificato)

    Mi dispiace ch persone come Onofrio Sisto e soprattutto Dario Ginefra restano in silenzio.

  • Silver97 (utente non verificato)

    Emiliano per conservare il potere a Bari ha fatto di tutto : ha venduto l’ottimo Lavarra per salvare l’inquisito Tedesco, ha mandato a mare Divella chiedendo il voto disgiunto, ha fatto riferimento alla sua stima per berlusconi(invitando a votarlo alle europee), al suo amore per Pinuccio Tatarella da segretario regionale ha svuotato il suo partito in favore della sua lista personale. Che ne pensate?

  • natonel1976 (utente non verificato)

    Fortunata Direttore della Gazzetta del Mezzogiorno, SUBITO !

  • obrajan (utente non verificato)

    pensiamo che emiliano abbia fatto benissimo in questi 5 anni, e farà meglio nei prossimi 5. a noi cittadini di lavarra e company, delle liste pd svuotate non ce ne frega niente. noi pensiamo alla città non alle poltrone come voi!!!!

  • aziendabari (utente non verificato)

    Dovesse vincere Emiliano ci troveremmo una maggioranza composta con cani e porci, nani e ballerine, traditori e pagnottari. Se questo è il meglio per Bari…

  • DEMOVOLA (utente non verificato)

    E’ SOLO UN BUFFONE

  • DEMOVOLA (utente non verificato)

    ALLA REDAZIONE
    PERCHE’ INSERITE SOLO I COMMENTI CHE VI CONVENGONO?
    BUFFONI ANCHE VOI

  • niza67 (utente non verificato)

    A questo punt c’è da augurarsi che DIvella V.,resosi conto dell’errore che ha fatto in questi anni,dia il suo appoggio a DCA;tanto verrà criticato.E comunque Emiliano,VERGOGNA!