Presentati i “magnifici sette”

Matarrese: “Soffrire il meno possibile”
Sette tutti in una volta. In trent’anni di presidenza non era mai capitato. Carobbio, Langella, Meggiorini, Paro, Bonucci, Padelli e Greco, eccoli i “magnifici sette” presentati questo pomeriggio in conferenza stampa al San Nicola. Padelli, il secondo portiere (per dire il meno conosciuto) ha vestito addirittura la maglia del Liverpool in passato, e qui fungerà da vice Gillet. Poi c’è Bonucci, uno cresciuto alla scuola di Cordoba e Materazzi. Filippo Carobbio, seguito già dallo scorso gennaio, pallino di Conte, che arricchisce di qualità e senso del goal il centrocampo biancorosso, insieme a Matteo Paro, uno che, solo fino a due anni fa, prima del noto infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco, ha militato nella Juventus.
Il nome più suggestivo è quello di Langella, il sostituto naturale di Guberti, già allenato anch’egli, come tanti altri, da Ventura in passato, che prende ad esempio lo spirito di coesione del Chievo dello scorso anno per indicare la rotta da seguire alla sua nuova squadra. Infine Giuseppe Greco, la sorpresa assoluta, quello che nessuno aspettava, in grado di districarsi in almeno un paio di ruoli del versante offensivo, e lui, l’uomo cercato da tanti, Riccardo Meggiorini, uno dei talenti del panorama calcistico italiano.
Vincenzo Matarrese è apparso soddisfatto di questi nuovi arrivi. “L’obiettivo – ha detto – è quello di soffrire di meno e gioire il più possibile”. Ci saranno altri acquisti, questo si è capito, ma, come si è detto sinora, senza fretta alcuna. E’ questa la linea che si intende continuare a perseguire sino alla fine del calciomercato.
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