Differenziata, una chimera in periferia
Carta e plastica dimenticate dall’Amiu: e i contenitori per la differenziata sono troppo pochi
Un’indecenza puzzolente a due passi dalla sede della IV circoscrizione, un bidone per la raccolta differenziata della carta, due per i contenitori in plastica e tutt’attorno sacchetti sparsi, aloni mai lavati di liquidi organici. Insomma uno schifo: lo spettacolo è ammirabile in quel di Carbonara, nella centralissima piazza Umberto. Il conferimento dei rifiuti avviene a tutti gli orari, non c’è rispetto delle regole che in estate riamandano a dopo le 18.30 il deposito della monnezza. Nei bidoni quindi i sacchetti decantano sotto il sole cocente provocando la fuoriuscita di odori nauseanti. Non piove e le strade del quartiere diventano sempre più nere e puzzolenti, mentre chi vuole differenziare non lo può fare: bidoni per carta e plastica distribuiti con il contagocce nel quartiere periferico, così quei pochi che ci sono si riempiono subito e vengono svuotati con cadenze "greche". Chiedere informazioni, denunciare l’obbrobrio negli uffici della IV circoscrizione che hanno sotto gli occhi tutti i giorni l’isola della "vergognosa spazzatura" è un’utopia.
"I consiglieri torneranno il 3 settembre operativi – spiegano negli uffici di via Calatafimi – il primo consiglio circoscrizionale è stato sospeso e si riprende a settembre". Per quella data le previsioni non portano pioggia, e la situazione sanitaria potrebbe diventare ancora più critica. Le cause del problema sono plurime: accanto alla completa maleducazione di lasciare fuori dai cassonetti i rifiuti, di gettarli anche sotto gli occhi dei vigili urbani (corpo preposto anche alla salvaguardia dell’igiene della città ndr) in orari non consentiti, c’è un problema di sostituzione di vecchi cassonetti, bruciati dai vandali, che hanno di fatto diminuito il numero dei contenitori disponibili per il rifiuto indifferenziato. Il vero problema però è la mancanza di contenitori per la carta e la plastica, che molti residenti dei quartieri periferici conferiscono poi nei bidoni di Carrassi, dove vige la raccolta differenziata porta a porta. A Carbonara come a Ceglie si attende l’attuazione del progetto di raccolta differenziata porta a porta, come quello che è da tempo immemore allo studio per Bari vecchia e che prevede il conferimento giornaliero della frazione organica e uno o due giorni alla settimana quello della carta, della plastica e dell’indifferenziato. Ogni mattina tra le 6 e le 7 del mattino in questi quartieri con le strade strette passa il camioncino dell’Amiu a ritirare i sacchetti della monnezza. Con lo stesso principio, richiedendo il minimo sforzo ai residenti, si può differenziare il rifiuto alla sorgente. Resta comunque al momento il problema dei contenitori: spostando l’attenzione verso il centro cittadino si nota come i contenitori della plastica e della carta siano praticamente vuoti. O i residenti di questi quartieri più centrali non fanno la raccolta differenziata oppure hanno più contenitori a disposizione e i camion per la raccolta passano spesso con maggiore frequenza da quelle parti.
Commenti
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Rifiuti: Bari non è Napoli, La Puglia non è la Campania ma… l’efficienza del Nord in questo campo(a Bologna vi è addirittura un corso di laurea) è lontanissima!
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Ma allo stesso tempo c’è da chiedersi:perchè nessuno di costoro (destra e sinistra uguali sono) ha detto alcunchè al riguardo?Ignoranza?Malafede?Occhi foderati di prosciutto?E questi sono stati i rappresentanti del territorio?Non è che ce li siamo meritati e ce li meritiamo?
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antonella, so che sei una brava giornalista ma la tua fede politica ti vanifica. ultimamente in città stanno accadendo fatti gravissimi di rapine, scippi, etc, sporcizia ed anarchia dappettutto, ma manca il nome Emiliano. la regione puglia è in preda a scandalo sanitario senza precedenti, manca ilm nome Vendola, loro vivono su altri pianeti, abbi il coraggio di fare i nomi.
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“INDECENZA PUZZOLENTE” è quella dei tanti “AMMINISTRATORI(?)”Baresi che ci lasciano perennemente nella m..da! Ci vuole molto a creare in quell’area ed in altre simili un’isola ecologica interrata e nascosta con siepi o arredi?Effettuare una locale campagna d’informazione sulla raccolta differenziata porta a porta, sui doveri dei Cittadini in tal materia ed in primis creare SERVIZIO EFFICIENTE. Ma questo è solo una delle tante inefficienze della grande Bari.VERGOGNOSO.
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Consentimi,Ceglie;la colpa è anche (se non soprattutto) dei tanti rappresentanti del territorio che si sono avvicendati alla Circoscrizione e che oggi sono stati eletti,i quali non svolgono il loro ruolo di “rappresentanti della circoscrizione”.A costoro grido:DOVE SIETE STATI FINO AD OGGI?E DOVE SIETE OGGI?
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Gent.ma Sig.ra Antonella, se volesse maggiormente approfondire ulteriori mancanze del GHETTO
( IV Circ ), basterebbe farsi un giro per il quartiere dove, ( segue ) -
la viabilità è una utopia , la pavimentazione stradale è peggio, nelle strade interne la pavimentazione ( asfalto per i più ) risale a lustri, le toppe sono ormai buche , i giardini ( mi scusi intendevo arbusti secchi e incolti ) sono pieni di carte, buste , bottiglie di birra , bottiglie di plastica ;
scavi lasciati aperti circondati da forme di protezione ormai scolorite dal sole, continuare sarebbe inutile quanto prolisso. ( segue ) -
Le istituzioni inesistenti , la giunta della IV Circ che vale meno del NULLA.
Un manipolo di vigili , non quantificabili perché poco visibili o forse presenti in abito civile.
La loro presenza (3 / 4 unità ) è visibile solo il martedì per il mercato settimanale , in quanto STAZIONANO in prossimità del mercato , è rara la loro presenza per il mercato stesso, ignorando le numerose bancarelle di abusivi che vendono per strada o meglio
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meglio che depositano sulla strada ogni tipo di mercanzie specialmente alimentari.
Sono mesi che è presente giornalmente un venditore di frutta che piazzatosi in quel ricettacolo di rifiuti prospiciente l’area adibita al mercato sul bordo della strada vende indisturbato la sua merce.
La sua presenza in quell’area è altamente pericolosa in quanto numerosi sono gli automobilisti che si fermano per strada per acquistare . -
Il problema rifiuti in IV Circoscrizione è vecchio come il mondo e finora nessuno dei vari consiglieri circoscrizionali e comunali che si sono avvicendati da 15 anni a questa parte,ha detto e fatto nulla.Riposano?Dormono?E c’è bisogno di aspettare il 3 Settembre p.v. per sollevare il problema?A me viene da dire una sola parola:VERGOGNA!
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Caro Sindaco Emiliano hai avuto il 60% dei voti,datti da fare.Noi cittadini molte volte siamo sporcaccioni è vero ma l’AMIU fa il proprio dovere?Perchè i cassonetti non vengono lavati da anni?
La differenziata: La Ditta incaricata dello svuotamento fa il proprio dovere nei tempi previsti?uNA RISPOSTA PLEASE! -
FATE UN GIRO A LIBERTA’. I CASSONETTI PER LA DIFFERENZIATA SONO STATI TOLTI E MAI PIU’ SOSTITUITI.
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Se qui ci fosse Bossi, direbbe:Ho ragione a chiamarli sudici. Per fortuna non c’è Bossi, ma il problema-monnezza rimane tutto intero. Noi cittadini, diciamocelo almeno tra noi, non abbiamo ancora capito che la raccolta differenziata è la soluzione esclusiva dell’immenso problema-rifiuti. Ragion per cui spesso i cassonetti per plastica-carta-vetro rimangono vuoti. Però succede anche che chi come me la fa, spesso li trova stracolmi. (segue)
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(segue) Qui subentra il disservizio del Comune che dovrebbe avere cadenze periodiche di raccolta più ravvicinate (specialmente d’estate) e migliori orari. Perchè il Comune non provvede rigorosamente a risolvere questa ormai cronica assenza di igiene della città? Per non parlare delle strade, che quando piove qualche millimetro in più diventano “mari chiusi” impossibili da attraversare, creando difficoltà notevole agli esercenti vicini.(segue)
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(segue) Signor sindaco, prima delle elezioni il suo bravo giretto se lo fece, rione per rione, per “ascoltare” i problemi della gente. Perchè non torna a farselo? I veri “democratici” fanno così: meno congressi e più gente di strada!!
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Oh! La la è una cuccagna……vecchio slogan Alemagna….
Finalmente un articolo degno di attenzione.
Mia cara sig.ra Antonella , Le consiglio di farsi un giro , magari anche insieme al suo Sindaco in modo da accorgersi non solo dei cassonetti ( per tutte le tipologie) insufficienti, stracolmi, mancati , maleodoranti, esistenti sul territorio del IV Circ.;
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pensi che in prossimità delle scuole mancano le campane per il vetro e solo da pochi giorni si è rivisto un cassonetto per la carta presso la scuola media “ Manzoni –Lucarelli “, cioè il cassonetto per eccellenza richiesto e necessario in prossimità di un edificio scolastico.
La volevo informare di una ulteriore chicca : non si vedono da mesi , da molti mesi i netturbini , sulle strade sono evidenti segnali “ invernali “.
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La volevo informare di una ulteriore chicca : non si vedono da mesi , da molti mesi i netturbini , sulle strade sono evidenti segnali “ invernali “.
Sono in sciopero ad oltranza o non è più prevista la pulizia delle strade in questo ghetto( IV Circ )? -
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Sempre se vorrà maggiormente evidenziare le lacune di questo inferno, manca il controllo di tutto e su tutto: negozi di frutta e verdura che occupano strade ( si! si! non di marciapiede ma di strade ), pulizia degli stessi negozi ( orario serale ) con versamento acqua sporca lungo i marciapiedi, stessa cosa dicasi per le pescherie, da dove un olezzo di lavanda di mughetti riempie tutta l’aria circostante, -
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lo stazionamento di autovetture agli incroci, ciclomotori che salgono e circolano sui marciapiedi a mo’ di strada “privata” , per non parlare dell’uso del casco, semafori con funzione “ optional “ ( sempre verde per tutti ).Naturalmente di tutto questo ho documentazioni video sufficienti non per un cortometraggio ma per un lungometraggio.
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Altri giorni di visibilità dei vigili ( unica nota positiva ) sono quando , all’unico Ufficio Postale si rivolgono gli anziani per prelevare le pensioni.
Questo mia cara Sig.ra è il GHETTO della IV Circ.grazie !






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