Fotovoltaico alla luce del sole

Fabrizio Paparesta

La Puglia è una regione particolarmente vocata alla produzione di energia elettrica grazie al sole

0 8 commenti

Perchè installare un impianto fotovoltaico?

Partiamo dal presupposto che installare un impianto fotovoltaico significa rivolgersi al mercato dell’energia elettrica pulita. Infatti, un pannello fotovoltaico è composto da un telaio in alluminio, vetro e celle di silicio, il tutto riciclabile. Attraverso una serie di componenti elettrici, il modulo viene connesso alla rete (Enel) come del resto avviene per ogni utente Enel che è appena entrato in un nuovo appartamento.
Dopo tre anni di funzionamento il modulo fotovoltaico ha già equilibrato l’inquinamento emesso per la sua produzione, la sua vita è di circa 25 anni, pertanto per 20-22 anni il modulo produrrà energia pulita senza alcun impatto ambientale. Decidere di comprare un impianto fotovoltaico vuol dire quindi aiutare i governi a diminuire le emissioni di gas serra come previsto dal protocollo di Kyoto. Il debito che l’Italia sta accumulando per lo sforamento delle emissioni di CO2 rispetto all’obiettivo previsto dal Protocollo di Kyoto è di 5 Milioni di euro al giorno. Per effetto di quanto sopra e per accelerare il raggiungimento dell’obiettivo, lo Stato ha fatto in modo che l’acquisto di un impianto fotovoltaico consenta alle famiglie, soprattutto nel periodi di crisi in cui ci troviamo, di risparmiare sul costo della bolletta Enel attraverso un sistema incentivante calibrato sul tipo di installazione che l’utente decide di effettuare (architettonicamente – integrato, parzialmente integrato o non integrato). Purtroppo ad oggi la cultura in materia è limitata e forse anche l’informazione dal momento che l’incentivo statale decresce ogni anno del 2% per cui se pur estremamente conveniente, dal 1° gennaio 2010 (ultimo anno certo di emissione del contributo) il ricavo derivante dalla propria produzione di energia elettrica varrà il 2% in meno rispetto allo stesso investimento fatto entro il 31 dicembre 2009.

Vediamo come funziona:

Innanzi tutto bisogna disporre di un area (tetto, solaio, copertura di ogni genere) esposta tra Sud Ovest e Sud Est su cui batte il sole tutto il giorno. Supponiamo di avere un consumo energetico di 3.500 Kw anno e di installare un impianto di 3 Kwp In questo caso (scambio sul posto) una volta installato l’impianto e connesso alla rete, produrremo esclusivamente l’energia per il nostro fabbisogno abitativo. Le fasce di incentivo variano a seconda se: – l’impianto è posizionato a terra – ricevo € 0,39 per ogni Kw prodotto – l’impianto è sopra il tetto – ricevo € 0,43 per ogni Kw prodotto – l’impianto sostituisce il tetto – ricevo € 0,48 per ogni Kw prodotto Se produco 3.500 Kw e l’impianto è sul tetto incasserò
€ 0,43 x 3500 = € 1500 risparmiando ancora: € 708,00 (bolletta Enel che non pagherò più)
Ricordiamo che mentre il costo dell’energia elettrica aumenta annualmente (circa il 7% annuo), l’incentivo statale invece rimane invariato per 20 anni per cui:
€ 0,43 x 3500 = € 1500 + € 708 = € 2.208 x 20’anni = € 44.160
Per un impianto fotovoltaico da 3 Kw il costo varia dai 16 ai 20.000 euro ed è possibile accedere a mutui specifici accesi e finanziati grazie all’incentivo Statale.

Come si muove il mercato?

Nell’Unione Europea la crescita del solare fotovoltaico prosegue a ritmi esponenziali, un tasso di crescita annuale pari al +69,2%. La forte crescita è stata trainata per l’88% dal mercato tedesco, primo paese al mondo in potenza fotovoltaica installata. Per gli investitori il bussines della vendita di energia è diventato un investimento sicuro in un momento borsistico incerto in quanto si regge sulla vendita, ai gestori dei servizi energetici, di energia prodotta e sul contributo erogato dallo Stato. Quanto sopra spinge gli investitori ad interessarsi alle aree più idonee agli investimenti programmati tra le quali l’Italia riveste importanza strategica. Per questo motivo la nostra Regione è stata presa d’assalto da investitori, provenienti da ogni parte del mondo, pronti a difendere i loro capitali attraverso il bussines della vendita di energia. L’arrivo di Investitori Internazionali è comunque da considerarsi utile ad un processo di crescita del mercato del lavoro che nel settore specifico darà da mangiare a tante società di nuova e vecchia costituzione ed inoltre contribuirà alla graduale conversione verso fonti di energia rinnovabili.

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Commenti

  • michele78 (utente non verificato)

    Quale è il vero “affare”?

    L’acquisto della scuadra del Bari? è solo uno specchietto per le allodole.
    Un gruppo Politico-Palazzinaro sa di tutta questa faccenda da oltre un anno altro che nessuno sa niente. Vedremo Vedremo!!!!!!!!!
    Luigi Cipriani

  • solosole (utente non verificato)

    Signor Paparesta, mi chiedo per caso lei ha avuto l’incarico di lanciare la volata per la campagna stampa in favore della JMJ al secolo : Gesù, Giuseppe e Maria ?
    P.S. Nel piano industriale per caso ha anche calcolato quanti operai e dipendenti Enel saranno messi in mobilità ?

  • pica (utente non verificato)

    W la scuadra! e abbasso l’italiano!

  • BiagioElefante (utente non verificato)

    Ottima l’ultima legge della regione(31/2008)sul fotovoltaico fino a 1 mgw in zona agricola:un terzo coperto da pannelli, e gli altri due terzi asserviti e obbligatoriamente agricoli, in modo da favorire reddito e investimenti dell’agricoltore.
    MA…sequestro di tutto in assessorato,voci di società con alcune ditte, preferite nei permessi,Losappio spostato.
    Il perchè vorrei saperlo,non dai giudici,non da Palese, ma da Vendola che ho votato.

  • BiagioElefante (utente non verificato)

    E se non ci riesce da solo,faccia un bando per ricerca di volontari disposti a indagare su suo mandato nelle carte degli assessorati,e relazionare documentatamente a lui, e gratuitamente.
    Vedrà quanta gente onesta, fidata, competente c’è ancora in giro,e di cui si è dimenticato per pensare a mediare poltrone e sgabelli per i personaggi di casta da cui è circondato!

  • Cobain (utente non verificato)

    non capisco il commento n.1, comunque, tornando all’articolo, vorrei denunciare la scarsa disponibilità delle banche ad erogare mutui per l’installazione di pannelli fotovoltaici, soprattutto se si ha un altro mutuo in corso… avevo fatto la richiesta alla mia banca ma hanno tirato fuori una serie di scuse che mi hanno spinto a desistere… e a cambiare banca… spero che la situazione si semplifichi quanto prima!

  • fortunata (utente non verificato)

    per qualche misteriosa ragione il commento postato da solosole non compare a video pur essendo stato regolarmente autorizzato, pr cui preghiamo solosole di rimandarcelo.

  • zagreo555 (utente non verificato)

    E’ proprio alla luce del sole? Paparesta in quota a chi stà? Ai Matarrese?Sindaco/ Segretario/Presidente,non c’è che dire l’hai accontentate tutte le famiglie: De Gennaro,Matarrese…Comunque bene il fotovoltaico! Ma, caro Paparesta prenderci per il c… proprio no!