Ma che c’entra lo scontro tra religioni?
Piccolo, amaro promemoria per gli smemorati
Come commentare un orribile omicidio.
Un padre originario del Marocco uccide a coltellate la figlia colpevole di voler vivere con il suo uomo.
Una notizia terribile che conferma come la gran parte dei fatti di sangue vengono consumati nell’ambito familiare, di tutte la famiglie. Si tratta di un dato ignorato perché ridimensiona e ridicolizza il problema della sicurezza.
Questo abominevole fatto di sangue è stato l’occasione per riproporre la deriva razzista che ci sta lentamente sommergendo.
Leggo dai giornali che questo odioso episodio conferma la impossibilità di integrazione tra religioni diverse o altre sciocchezze della stessa qualità , come la nostra superiore cultura.
Nel leggere l’episodio non ho pensato neppure per un attimo ad uno scontro tra religioni
ma ho pensato ad una Italia di una ventina di anni fa .
Vi riporto il testo di un articolo contenuto nel nostro civilissimo codice solo qualche decennio fa.
Art.587 del codice penale:
Chiunque cagiona la morte del coniuge, della figlia o della sorella, nell’atto in cui ne scopra la illegittima relazione carnale e nello stato d’ira determinato dall’offesa recata all’onor suo o della famiglia, è punito con la reclusione da tre a sette anni. Alla stessa pena soggiace chi, nelle dette circostanze, cagiona la morte della persona che sia in illegittima relazione carnale col coniuge, con la figlia o con la sorella.
Si tratta del delitto d’onore. Forse non viene ricordata da tutti la norma penale ma almeno il film Divorzio all’italiana avrebbe dovuto ricordare ai cronisti quanta cultura dei valori ci divide dall’Italia di qualche decennio fa.
Ricordo ancora quanti fior di giuristi durante il dibattito sull’abolizione della norma ne difendevano la sopravvivenza.
Anche l’adulterio veniva penalmente perseguito ma con modalità diverse a secondo se a commettere l’adulterio fosse la donna o l’uomo. Per l’adulterio della donna bastava l’atto carnale ancorché occasionale per l’uomo occorreva la dimostrazione della convivenza.
Perché parlare di scontro tra religioni ?
Commenti
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Scontro di religioni certamente no, ma neppure delitto d’onore. Qualcosa però c’è che ha a che fare con le tre grandi religioni monoteiste: cristianesimo, ebraismo e islamismo. Tutte e tre derivano dallo stesso ceppo(Abramo e figli), e ognuna ha avuto rigurgiti di integralismo. Non è da mettere sullo stesso piano del delitto in questione,certo,ma non dimentichiamoci dei cosiddetti “matrimoni misti”,quando persino nel matrimonio con un protestante era necessaria la “dispensa papale” (segue)
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(segue) in cui c’era il rigorosissimo obbligo di educare i propri figli nella religione cattolica, poichè “extra ecclesiam nulla salus”!!






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