Payton, è serie A

Antonella Ardito

Contro l’Anzio sotto di tre reti per quasi metà partita, ma gara tre dei play off incorona Bari

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Il sogno è realtà: un anno di lavoro e la Newton Payton Bari può finalmente festeggiare la promozione nell’Olimpo della pallanuoto. Per la stagione 2010-2011 Bari città d’acqua avrà la sua rappresentanza maschile nel campionato di pallanuoto di serie A2. Ma quanta fatica sabato in uno stadio del nuoto gremito fino all’inverosimile per aver ragione dell’Anzio. I gladiatori guidati per l’occasione da Marco Ricciutelli, il granitico numero sei in calottina blu, hanno subito fatto intendere ai biancoverdi che a Bari se la sarebbero giocata fino alla morte pur di ottenere la vittoria. Complice anche il blocco totale della Payton in fase di attacco e in superiorità numerica, l’Anzio si ritrova sullo 0-3 ad inizio del secondo parziale. Francesco Zangari è il primo ad andare a rete: su di lui si abbattono i fischi del pubblico barese perché reo di aver provocato l’espulsione con relativa squalifica in gara 1 di Enrico Provenzale, il miglior realizzatore della Payton in questa stagione con le sue 55 reti. Il numero 11 laziale poi si renderà protagonista di numerosi episodi che hanno innervosito il match, tenuto saldamente sotto controllo dai due arbitri, Barbera e Di Martire, che hanno usato l’arma della distensione piuttosto che le espulsioni. La Payton però continua ad essere imprecisa e l’Anzio implacabile: i biancoverdi vanno a segno con Latartera ma poi non sfruttano una doppia superiorità numerica ed arriva la palomba di Orlandi per l’1-4. Qualcosa però si muove e anche Daniele Di Pasquale, il giovane capitano della Newton, sfrutta in pieno le sue doti da centroboa per andare a segno: lo segue Provenzale per il 3-5 che chiude il secondo parziale, con immancabile battibecco con Francesco Zangari. Il cambio di panchina porta bene alla Payton, che riesce nel terzo parziale a riportarsi sul pareggio. Negli ultimi otto minuti si decide il destino di una stagione: Tramacera mette mani ovunque ma nulla può in inferiorità numerica contro la bordata di Zangari. E’ il 5-6, a quattro minuti dalla fine la Payton come in un flash back ritorna possente, imperiosa, veloce come lo è stata durante tutto il suo campionato da capolista: Alessandro Sassanelli pareggia in superiorità numerica, Fabio Valenti ricorda a tutti che i suoi 38 anni significano classe e talento e porta la Payton sul 7-6. Tocca a Totò Padolecchia chiudere la conta delle reti. Poi c’è solo spazio per la festa: ci sono tutti, anche Salvatore Ventura, presidente della Bari Nuoto, l’assessore allo sport del comune di Bari Elio Sannicandro, ma ci sono soprattutto i tifosi. Non solo parenti e amici ma tutto il mondo degli atleti delle giovanili che sono la vera linfa della Payton. “Non ci siamo scomposti, abbiamo sbagliato è vero – sottolinea completamente bagnato a fine gara Salvo Tranchina – ma abbiamo saputo ritrovare la forza, la grinta per riparare ai nostri errori. Sono troppo felice, abbiamo lavorato tanto e il risultato è arrivato: è splendido stare in serie A”.
Il presidente del sodalizio biancoverde Alfonso Rossi, fradicio di gioia, commenta così il traguardo della Payton: “In questa giornata storica per la città di Bari io ho visto sugli spalti tanti amici, tifosi, parenti, intere generazioni che hanno gridato solo Payton. E’ l’essenza dello sport, è l’emblema di questa soddisfazione sportiva che ha visto questo gruppo di ragazzi protagonisti dall’inizio alla fine. Ne abbiamo passate tante in questo anno, finalmente dopo tanti sacrifici possiamo sorridere”.
“Questa vittoria è per la famiglia Rossi – spiega Lele Merlini, giocatore simbolo dei biancoverdi e direttore sportivo – è per loro, alla loro dedizione, alla loro capatosta nel credere insieme a me che una squadra da serie A Bari se la potesse davvero permettere”. Ora spazio alla festa, la serie A è troppo bella.
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E in casa Payton la festa continua: Sofia e Viola Zywicki e Daniela Leone, nuotatrici e pallanotiste cresciute nella società biancoverde hanno ottenuto con il Mestrina Nuoto la promozione in serie A1 femminile. Oggi infatti si è giocata la terza gara dei play off promozione che ha visto la società veneta dove militano queste tre baresi doc opposta al Posillipo di mister Vestuto che quest’anno ha potuto contare sulla giovanissima Angela Colella, atleta Payton 100%. Alle quattro atlete il merito di aver portato in alto i colori della città di Bari con grandi sacrifici e dedizione a questo splendido sport che è la pallanuoto.

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