Bari-Roma 2-3

Andrea Fanigliulo

Ennesima beffa di una stagione sfortunata

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Ancora una sconfitta immeritata, questa volta per 3 a 2, e ancora una beffa atroce per il Bari di Bortolo Mutti che si deve “inchinare” alla Roma di Vincenzo Montella all’ultimo respiro di una partita spettacolare e per certi versi assurda e che sembrava non finire mai.

Il Bari, sceso in campo con il solito 4-3-2-1 presentando la novità Romero sulla trequarti e con Ghezzal dal primo minuto preferito a Rivas.

La Roma invece rispetto alla probabile formazione annunciata alla vigilia recuperava Pizarro dal fastidio muscolare a centrocampo con De Rossi al suo fianco. Punta centrale Francesco Totti con Borriello ancora una volta in panchina.

Pronti via e gli ospiti soffrivano sin da subito la manovra dei biancorossi brillanti come non mai e vogliosi di giocare una grande partita.

Dopo un tentativo poco convinto di Menez, al 22° Husklepp servito sulla destra metteva un pallone in mezzo che veniva sfiorato in area da Masiello, e toccato con il braccio da Juan. L’arbitro Russo non ha dubbi ed assegna il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Bentivoglio che con un tiro forte e centrale trasforma il penalty. Bari 1-Roma 0.

Nonostante lo svantaggio la Roma non reagisce e il Bari continua a fare la partita entusiasmando i pochi tifosi presenti allo stadio. Ma alla mezz’ora del primo tempo, i giallorossi riescono a trovare il pareggio. Punizione dal limite per la Roma, sul pallone va Francesco Totti che con uno splendido tiro di esterno destro insacca nell’angolino basso alla destra di uno Gillet immobile. Nell’occasione grandi colpe alla barriera che non copre totalmente il palo. Fatto sta per Totti è il 205° goal in carriera. Al 30° Bari 1-Roma 1.

Ma il Bari è indomito e non molla neanche di un centimetro. Così quasi allo scadere del primo tempo, Romero si libera sulla destra di Riise, mette in mezzo uno splendido pallone che Huseklepp con una difficilissima torsione di testa spedisce in rete battendo inesorabilmente Doni. Per il norvegese è il primo goal ufficiale con la maglia del Bari.

Si va negli spogliatoi con il punteggio di Bari 2-Roma 1.

Ripresa e Montella inserisce subito Borriello per un evanescente Menez per dare maggior peso all’attacco nella speranza di ribaltare il risultato, ma una sciocchezza di De Rossi (e non è la prima volta in carriera n.d.r.) costringe la Roma a giocare in 10. Infatti “capitan futuro” per una bruttissima gomitata a Bentivoglio, si fa espellere lasciando i suoi compagni in inferiorità numerica e mettendo la sua Roma in serie difficoltà.

Ma proprio quando il Bari sembrava ormai padrone del gioco e della partita, ecco che al 57° la Roma trovava la forza per reagire e ancora con il suo capitano segnava la rete del pareggio. L’arbitro Russo assegnava un calcio di rigore per una trattenuta di Belmonte su Juan, che Totti trasformava in maniera chirurgica. 206° goal in carriera e raggiunto un grandissimo come Roberto Baggio nella classifica marcatori di tutti i tempi. Bari 2-Roma 2.

3 minuti dopo, al 60° il Bari si riaffacciava in attacco, tanto da sfiorare nuovamente il vantaggio con lo scatenato Romero che con una clamorosa deviazione di Juan colpiva il palo interno a portiere battuto. Ma non era finita qui, e al 72° Belmonte con una bordata sfiorava l’incrocio dei pali. La Roma capiva che non era più il caso di subire, ma soprattutto capiva che il pareggio sarebbe servito a poco per la sua rincorsa alla Champion’s e si fiondava nuovamente nell’area biancorossa alla ricerca disperata del goal della vittoria e all’80° aveva una grandissima occasione.

Borriello veniva messo giù da Glik in area di rigore e l’arbitro assegnava (in maniera generosa n.d.r.) il terzo rigore della partita.
Sul dischetto si presentava nuovamente il capitano per la tripletta, ma il suo tiro veniva intercettato e deviato sul palo da uno splendido Gillet.  Nell’occasione veniva espulso il difensore polacco per proteste e si ritornava in parità numerica 10 contro 19.

Il concitato finale ormai si giocava più sui nervi che sulle giocate di qualità, con la Roma a fare la partita e il Bari a sfruttare le ripartenze nella speranza d’infilare in contropiede i giallorossi, trasformando così la partita in un match bellissimo, imprevedibile e ricco di colpi di scena.

Proprio su uno di questi contropiedi, Ghezzal, dal limite dell’area s’inventava un pallonetto magnifico che scavalcava Doni e si stampava sulla traversa (se fosse entrato in porta sarebbe stato un goal da copertina n.d.r.) tra la disperazione dell’algerino e del pubblico di fede biancorossa. Al 90° anche l’ex Perrotta, si faceva espellere per un fallo di reazione su Andrea Masiello e l’arbitro Russo assegnava 5 minuti di recupero.

Ma proprio in 9 la Roma trovava il modo per vincere questa partita incredibile e per certi versi (sportivamente parlando..) drammatica e di trovare 3 punti ormai insperati. Dopo un angolo non concesso al Bari per un colpo di testa di Belmonte deviato
da Juan (sempre lui..), sul capovolgimento di fronte, Riise scende sulla sinistra e mette un cross in mezzo che la difesa del Bari “buca” clamorosamente, il pallone giunge così a Rosi sul secondo palo che con il petto/fianco spinge in porta. Vano il tentativo disperato di capitan Gillet di respingere il pallone. Bari 2-Roma 3.

Era l’ultimissima azione di una partita pazza e piena di colpi di scena, con il Bari che subiva l’ennesima beffa di una stagione storta e sfortunatissima e la Roma che festeggiava l’aggancio in classifica all’Udinese e il distacco dai cugini laziali (in campo questa sera con la Juventus nel posticipo serale n.d.r.) ridursi ad 1 punto.

di Andrea Fanigliulo

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