Rifiuti: la circoscrizione chiama ed il Comune non risponde

Gaetano Macina

Ancora irrisolti i problemi delle discariche di rifiuti tossici a Catino dopo 4 anni di denunce

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Ancora una volta i consiglieri della Prima Circoscrizione si adoprano per risolvere qualche problema di risanamento ambientale in un territorio, quello della prima Circoscrizione, circondato in periferia da tante discariche abusive di rifiuti tossici e nocivi.
Dopo diverse segnalazione di cittadini esasperati, pochi giorni fa tutti i componenti della commissione Affari Generali composta dal Presidente De Stasio ed i consiglieri Berardi, Sasanelli, Picaro hanno effettuato un sopralluogo nella campagna retrostante il tratto finale di Via Delfino, a Catino. L’ispezione ha evidenziato che a distanza di qualche anno, la situazione è notevolmente peggiorata. Sono ancora presenti onduline in eternit, oltre che grosse quantità di materiale plastico, materiale riveniente da scarti di lavorazione edile, beni durevoli, ecc. .

Ricordiamo ai nostri lettori che già a Luglio 2008 a denunciarne la presenza di eternit e di altri rifiuti speciali e tossici era stato il vice presidente della Prima circoscrizione Vito Di Cillo. Il rappresentante del quartiere evidenziava la massiccia presenza di onduline di amianto che si stanno sgretolando sotto il sole e a causa delle intemperie. Queste lastre, tubi e canne fumarie erano vicinissime a tanti alberi di ulivo e pertanto lo stesso vice-presidente invitava i proprietari frontisti dei terreni in oggetto a denunciare “gli sporcaccioni” nel loro interesse perché inquinavano i loro prodotti agricoli e tutto l’ambiente circostante. Un invito caduto nel vuoto alla luce dei fatti. Inoltre, l’esponente politico chiedeva un tempestivo intervento dell’Amiu e dell’amministrazione, e, concludendo, dichiarava: “è mancata l’azione di controllo e verifica da parte degli organi preposti alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica per prevenire e far cessare questo odioso fenomeno”.

Il 15 Settembre 2009 ci pensava il Consigliere Corrado Berardi a denunciare pubblicamente il problema discarica a Catino con una lettera ufficiale indirizzata ai vari responsabili comunali e circoscrizionali. Berardi fra l’altro scriveva “In loco, effettivamente, si può trovare di tutto: lastre di eternit, sanitari, pneumatici, laterizi provenienti da lavori edili e beni durevoli di ogni tipo, che sono accatastati ai lati di un sentiero di campagna lungo qualche chilometro. Solo sul posto ci si può rendere conto della gravità della situazione e di ciò che la stessa genera (sporcizia, proliferare di topi e compromissione della salute pubblica e del suolo sottostante) tenuto conto che tale località, seppur di campagna, è abitata da diversi nuclei familiari, ormai stanchi e preoccupati di questa circostanza”. Alla fine richiedeva agli organi in indirizzo, un sopralluogo sul sito in oggetto, al fine di eliminare l’inconveniente e proponeva altresì, di poter munire tale area di telecamere, per evitarne il ripetersi.
Solo la polizia Municipale, ente in indirizzo, si mostrò attenta alla lettera di Berardi interessando gli organi di competenza Comunali che fino ad oggi hanno fatto poco o niente per risolvere il problema.

La stessa commissione affari generali della prima circoscrizione, preoccupata del dilagare dell’odioso fenomeno di abbandono di rifiuti speciali e tossico-nocivi in prossimità delle case di Catino ha richiesto per l’ennesima volta ad AMIU ed agli organi comunali competenti, oltre che un rapido intervento di ripristino dello stato dei luoghi, l’installazione di un sistema di videosorveglianza in loco al fine di scongiurare il ripetersi di tale situazione.

Per chi voglia avere una idea della situazione a Luglio2008 e immaginare il degrado attuale può visionare il filmato video girato e presente su You Tube” al seguente link http://www.youtube.com/watch?v=m7zSD3amHNo

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