Sit-in di protesta contro la ASL

La Redazione

La denuncia dell’ Usppi

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Due drammatiche vertenze contro i vertici della Asl/Ba: la prima, riguarda 27 lavoratori della Casa Protetta Villa S. Maria, da oltre quattro mesi senza stipendi, e l’altra, la mancata internalizzazione, di circa 750 precari.

L’Usppi, il sindacato più rappresentativo delle due vertenze, ha indetto due sit – in di protesta, per oggi ; alle ore 11,30, dinanzi alla direzione generale della ASL di Bari – Lungomare Starita – per ottenere il pagamento per 27 unita’, degli stipendi di oltre quattro mesi. Alle ore 13,00, per la mancata internalizzazione piu’ volte denunciata, prima dal d.g. Pansini e poi dal d.g. Colasanto, che mette a rischio di licenziamento circa 750 precari, poiche’ a fine settembre scade l’ennesima proroga (dal 2003 si prosegue illegittimamente a prorogare… la norma chiarisce un massimo di un anno…) alle ditte esterne.

L’USPPI denuncia il rischio che i lavoratori da internalizzare nell’Azienda Sanitaria Locale più grande e importante della regione Puglia, quella di Bari, restino a bocca asciutta sul fronte delle internalizzazioni, dopo le mille rassicurazioni fornite nel tempo, sia da parte degli amministratori che dai politici. E così il segretario dell’Usppi Nicola Brescia intende subito ricordare che le responsabilità sulla retromarcia a riguardo, rimangono in capo alla direzione generale della Asl di Bari .
“E’ una vergogna” sbotta Brescia. In fondo stiamo parlando di un processo che mira attraverso l’assunzione diretta in una società a totale partecipazione pubblica di lavoratori che oggi già svolgono la propria attività nelle strutture sanitarie, ma alle dipendenze di aziende private. L’intuizione politica, fortemente sostenuta dal sindacato Usppi, oltre a garantire un lavoro stabile agli addetti, intervenendo sul recupero del margine di utile dell’Azienda, produce risparmi per le casse delle ASL .

Ma non va sottaciuto neppure il ritardo non sempre del tutto giustificato del management della ASL di Bari che avrebbe potuto certamente affrontare con maggiore determinazione e risolutezza tutta la partita, nonostante gli innumerevoli solleciti della nostra Organizzazione Sindacale.

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