Bari, ecco il -2: i biancorossi scendono a quota 19

Mauro Solazzo

Ma in Via Torrebella si lavora sul preliminare di compravendita da presentare alla Meleam, mentre in allenamento ci si concentra alla doppia sfida alle genovesi

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La tanto (paradossalmente) attesa penalizzazione, alla fine è arrivata. Ad annunciarlo, un comunicato stampa della Federcalcio: “La Commissione Disciplinare Nazionale, presieduta in data odierna da Sergio Artico, ha inflitto due punti di penalizzazione al Bari per la mancata attestazione del pagamento degli emolumenti dovuti e delle ritenute Irpef (mensilità di aprile, maggio e giugno 2011), nei termini stabiliti dalla normativa federale. Inibizione di 4 mesi per Claudio Garzelli, amministratore unico e legale rappresentante del Bari”.

Il Bari dunque abbandona quota 21 punti e si assesta a 19, undicesimo in solitaria, dietro il Livorno e davanti al Cittadella. Rimarchiamo che il provvedimento è relativo al mancato pagamento degli stipendi relativo all’ultimo trimestre della scorsa stagione, mentre per quel che concerne il trimestre luglio-settembre, l’accordo in extremis raggiunto tra la Salvatore Matarrese S.p.A. e la BancaApulia ha scongiurato che il club incorresse in una nuova penalizzazione.

Sul fronte societario comunque c’è poco tempo per “attapirarsi” sulla vicenda: nella sede di Via Torrebella si lavora alacremente sul preliminare di compravendita, documento che sarà sottoposto all’attenzione dei dirigenti della Meleam per eventuali modifiche e che dovrebbe essere ratificato non oltre il prossimo lunedì. Dopo le firme di garanzia per lo sblocco della grana-stipendi, infatti, la società calcistica ha dato una accelerata alla trattativa con la holding con sede in Bitonto, dalla quale attende una risposta definitiva entro l’inizio della prossima settimana quando, a giochi fatti, potrebbe sbarcare a Bari Luca Baraldi, dai più indicato come il nuovo amministratore delegato biancorosso.

Tutto questo si andrà ad incastrare con la doppia sfida sul campo alle genovesi. Sabato al San Nicola (calcio d’inizio alle 15, fischierà il sig. Velotto) arriverà la Sampdoria con in panchina un tecnico tutto nuovo (Beppe Iachini ha da un paio di giorni sostituito l’esonerato Gianluca Atzori) ma priva dei tifosi sprovvisti di tessera del tifoso, provvedimento dell’osservatorio sportivo che ha spiazzato i supporters delle due tifoserie, da qualche stagione legate da gemellaggio; il prossimo giovedì, poi, saranno i biancorossi a volare alla volta del capoluogo ligure, per incontrare il Genoa al “Ferraris” nella sfida di andata del quarto turno di Tim Cup. La partita si sarebbe dovuta giocare alle 14, ma è stata spostata alle 20,30 dalla Lega di Serie A, che ha accolto la richiesta dell’assessore allo sport del Comune di Genova, Stefano Anzalone (nome noto dalle nostre parti, per il famigerato rinvio della gara di campionato di due anni fa per neve).

La pattuglia di Torrente lavora per provare a dare qualche sorriso al tecnico di Cetara, che non nasconde di sentire molto le due gare, in particolare quella con la Samp che considera un derby. I biancorossi continuano tuttavia a lavorare a ranghi ridotti, perché i vari Forestieri, Bogliacino, Donati e Sini sono costretti al lavoro differenziato per problemi di diversa natura. Sabato pomeriggio poi i galletti dovranno fare anche i conti con le squalifiche di Claiton e Polenta, che costringeranno il mister a rivoluzionare il pacchetto difensivo.

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