Uno scaldabagno tra il bottino di una refurtiva

Arrestati un rumeno e un tranese
Nel pomeriggio di ieri, in via S.Giorgio, la polizia ha arrestato un pregiudicato rumeno, Mireanu Ionut Dan, con l’accusa di furto aggravato.
Le volanti sono state allertate dalla chiamata del proprietario di una villetta di Torre a Mare, appena svaligiata, che affermava di aver visto un individuo scavalcare la recinzione del suo giardino confinante con un’altra abitazione. All’interno di questa seconda villetta i poliziotti hanno fermato il ladro, il quale provava a nascondersi tra i mobili.
Il rumeno era in possesso di tutti gli arnesi utili allo scasso, ma curiosa è la lista della refurtiva- frutto dello svaligiamento di tre abitazioni- tra cui compare: uno scaldabagno, una lavatrice, un televisore, tutte le prese elettriche a muro e due porte in alluminio complete di stipiti ed una bombola di gas propano.
Altra curiosità della notte barese targata “microcriminalità”?
In zona Madonnella è stato arrestato il 25 enne Gianfranco Mango, pregiudicato tranese con l’accusa di furto e guida senza patente.
L’individuo in questione aveva rubato una Fiat 500 a Trani e poi, testuali parole, “per trovare uno svago” si era recato nel capoluogo. Ovviamente il giovane non era nuovo a reati di questo genere.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito