Allarme topi in Tribunale: arriva la risposta dell’Amiu

Permessi e autorizzazioni a parte, la deratizzazione avverrà quanto prima
La storia dei topi avvistati, e alcuni anche “acchiappati”, nel Tribunale di via Nazariantz, non finisce quì e oggi anche l’Amiu vuol dire la sua.
È di ieri la notizia secondo la quale il Procuratore Capo della Repubblica di Bari Antonio Laudati aveva manifestato il proprio sconcerto di fronte a questa novità in Tribunale, novità che si andava ad aggiungere alle altre carenze e avarie della struttura denunciate negli ultimi mesi. Assieme a lui, tanti i dipendenti che non avevano certo gradito la presenza degli indesiderati ospiti. Un malcontento diffuso tradottosi, quindi, in una vera e propria diffida notificata nei confronti dell’Amministrazione Comunale.
Oggi l’Amiu fa sapere che, su espressa richiesta del Sindaco e del Direttore Generale del Comune di Bari, è pronta una serie di interventi di derattizzazione e disinfestazione della struttura e che, anzi, già nella mattinata di Sabato 3 Marzo erano stati effettuati dei primi sopralluoghi da parte del personale Amiu al fine di eseguire le operazioni necessarie per debellare gli inattesi visitatori.
Allo stato attuale gli interventi, però, non possono essere eseguiti, essendo gli operatori Amiu ancora in attesa dei permessi e delle indicazioni del responsabile della sicurezza del Palazzo di Giustizia, indispensabili per far partire le attività in tutte quelle aree dell’edificio in cui sarebbe stata riscontrata la presenza dei ratti.
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