Parco Mimmo Bucci: rischio di degrado e abbandono

dila

A meno di una settimana dall'inaugurazione la prima denuncia del Gruppo Indipendente Libertà

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E’ passata meno di una settimana dall’inaugurazione del parco intitolato a Mimmo Bucci sorto nel cuore del quartiere Libertà, ed è già polemica.

Alcuni residenti della zona hanno infatti già notato increduli uno stato di abbandono e di degrado. Erano anni che attendevano un parco i cittadini della zona, e ovviamente ora vigilano perché quel bene comune sia conservato integro.

Luigi Cipriani e Michele Anaclerio, dirigenti del Gruppo Indipendente Libertà, allertati da alcuni cittadini, sono intervenuti sul luogo e hanno potuto riscontrare l’assenza di una fontanina per l’acqua potabile, l’assenza di una recinzione che delimiti la passatoia pedonale con il terreno, l’assenza dell’installazione agli accessi pedonali di archetti che impediscano l’accesso a moto e bici al fine di salvaguardare l’incolumità dei frequentatori del parco, l’assenza della segnaletica recante gli orari di apertura e di chiusura. Non risulta, inoltre, alcuna presenza di operatore ecologico per la pulizia quotidiana all’interno del parco, tanto meno di un operatore che provveda alla pulizia e alla sorveglianza dei servizi igienici, per questo non accessibili al pubblico.

I due rappresentanti dei cittadini colgono anche l’occasione per chiedere il cambio di destinazione d’uso del chiosco-bar sito all’interno della stessa struttura affinchè diventi un posto fisso di Pubblica Sicurezza al fine di garantire la presenza delle Istituzioni in un quartiere che ne è totalmente privo.

L’auspicio è che tutto ciò manchi solo perché non c’è stato ancora il tempo di provvedere all’installazione, e Cipriani ed Anaclerio chiedono all’Assessore ai Lavori Pubblici un intervento immediato.

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Commenti

  • BARI domani (utente non verificato)

    A volte non mi sbaglio. Il giorno dell’inaugurazione del parchetto,rilasciai un mio commento/parere (23/02/2013),dove, finalmente, ringraziavo tutti con una supplica ai residenti del Libertà di averne cura e rispetto. Ma perchè necessariamente ci deve essere la Garitta dei vigili in un giardino pubblico? La buona educazione e il rispetto per un luogo pubblico,dicono che le aiuole e il terreno a verde, non si calpestano. La presenza del vigile urbano è di controllo temporale e non di piantonamento.Cosa ne sarà del giardino tra qualche mesetto? Vedrete…… quando arriverà l’estate, quelle panchine saranno preda di vecchietti intenti a giocare a carte con birra di contorno. Povere a’nnuj! Altro che vigilanza.