Nuova Giunta, Vendola “Ho pronte le dimissioni”

La distribuzione delle deleghe ha creato non pochi malumori
Qulche giorno fa, l’annuncio che sarebbe rimasto al timone della Puglia, ieri quello della nuova Giunta che ha fatto scatenare le reazioni, ancora non placatesi, del mondo politico, oggi, infine, la dichiarazione shock del Governatore: ‘ho le dimissioni pronte”.
Se da una parte, infatti, si solo levati toni entusiastici di auguri e approvazione per la nuova squadra firmata Vendola, dall’altra fiumi di note di sdegno per le scelte effettuate dal Governatore sono stati scritti.Sotto accusa non soltanto la decisione di affidare la delega al Bilancio a un ex Pdl, Leo Di Gioia, candidatosi alle ultime politiche con Monti, ma anche quella di aver estromesso Assessori che, a detta del Pd, avevano fatto bene come Marida Dentamaro e Fabiano Amati (ieri in conferenza appellato da Vendola stesso come un ‘fratello minore‘), e di aver ‘declassato’ l’ex Assessore ai Trasporti Guglielmo Minervini, oggi delegato alle Politiche Giovanili, seppur non giovanissimo e Loredana Capone, revocata dalla carica di Vice Presidente.
Probabilmente al Governatore non tanto preoccupano le reazioni, prevedibili, del Centrodestra, ma la vera e propria dichiarazione di ‘guerra’ di Sergio Blasi, che ha caldamente invitato i nuovi Assessori nominati tra le fila PD a ‘sospendere la loro adesione alla nuova Giunta‘. “Vorrei poi sapere– ha aggiunto il Segretario del Partito Democratico- perché, nel quadro della tanto declamata riduzione dei costi, Vendola ha annunciato la nomina di ben cinque assesori esterni, con un inevitabile aumento delle spese previste”
Il Presidente Regionale, in risposta, ha diffuso la nota che segue:
“Sono felice per i messaggi di soddisfazione e di speranza che giungono da ogni parte della Puglia a proposito del rilancio dell’azione di governo con una giunta che io ho costruito pensando solo ed esclusivamente al bene della mia regione. Ho esercitato le mie prerogative, consapevole che non si trattava di operare un semplice ritocco, ma di mettere in campo una vera innovazione. Ogni cambiamento comporta fibrillazioni e scosse di assestamento e dunque non mi pare di registrare alcun fatto inedito quando dai partiti e dal quadro politico giungono segnali di disagio o asperità polemiche. Del resto io ho posto preventivamente, a chiunque mi chiedeva anche con toni perentori di restare in Puglia, la questione di un cambio di passo, di un rafforzamento della mia squadra di governo: una necessità dettata dal rapido deterioramento della condizione socio-economica del nostro Paese e in particolare dell’intero Mezzogiorno”.
Quindi, rivolgendosi con ogni probabilità proprio a Blasi, ha continuato “Io capisco fino in fondo le ragioni dei partiti ma i partiti devono capire che alla crisi che viviamo non si può replicare mettendo avanti gli equilibri interni e le mediazioni estenuanti sulle persone. La mia bussola è sempre stata la Puglia: intendo continuare su questo sentiero”.
E sul ‘caso Di Gioia’ che tanto ha fatto scladare gli animi, ha detto: “Voglio inoltre precisare che non vi è alcuna convergenza politica con l’area cosiddetta montiana, che in Consiglio Regionale non è neppure costituita. Ho colloquiato in questi mesi con diversi consiglieri regionali in fuga dal centro-destra, da loro ho accettato suggerimenti e proposte, ho guadagnato la loro fiducia. In particolare ho avuto modo di apprezzare la competenza tecnica, il decoro comportamentale e la passione civile del giovane Leonardo Di Gioia, il quale mi ha recentemente comunicato l’intenzione di aderire alla mia maggioranza senza nulla chiedere in cambio. Penso che aprirsi a competenze ed esperienze diverse, tanto più in tempi di urla e di fanatismo, sia una via necessaria. E dunque si riparte. La posta in gioco è alta, riguarda non il destino di un frammento di classe politica, bensì la vita e i diritti della nostra gente. Nei prossimi giorni proporrò ai partiti, alle forze sociali e alla cittadinanza attiva di definire a più mani i punti fondamentali di governo di questo scorcio di legislatura, che richiede molte forze, molto unite per fronteggiare l’assalto della crisi. Se il Pd ritiene che questa giunta sia una menomazione delle prerogative del partito di maggioranza relativa e propone di limitare l’autonomia del Presidente della giunta, poco male: al Pd toccherà trovarsi non solo un nuovo governo, ma soprattutto un nuovo Presidente. Le mie dimissioni sono a disposizione”.
Anche dalla Segreteria di Scelta Civica con Monti arrivano precisazioni riguardo la nomina di Di Gioia: “Leonardo di Gioia, candidato non eletto nella Lista Scelta Civica con Monti per l’Italia alla camera dei deputati in Puglia e componente del gruppo misto alla Regione, è stato nominato Assessore tecnico al bilancio nella nuova Giunta Vendola.
La nomina, che testimonia le qualità personali e le competenze dei componenti della lista, è stata accettata a titolo esclusivamente e strettamente personale. Scelta Civica rispetta la decisione del neo Assessore Di Gioia mentre permane invariata la distanza di natura politica fino ad oggi manifestatasi con SEL, partito di riferimento del Presidente Vendola.
Pur certi che il nuovo assessore sarà capace di dimostrare le sue qualità professionali, Scelta Civica prosegue nella sua strutturazione ed organizzazione sul territorio in piena coerenza con la linea politica nazionale fin qui sostenuta, equidistante dalle forze della vecchia politica e impegnata a combattere ogni estremismo”.
Commenti
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La minaccia delle dimissioni non deve spaventare il PD ma i vendoliani e SEL;il PD potrà pure ritrovarsi un nuovo presidente, ma Vendola si ritroverà senza alcuna carica e senza partito, perchè finita l’esperienza personale e regionale SEL progressivamente imploderà
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Vorrei tanto sapere se qualche politico invece della carriera a pensato solo un momento ai tanti precari che si dimenano ogni giorno senza sapere se o forse se continueranno a lavorare almeno x pagare le bollette…Su questo non ho visto muivere un dito…E questo che ci dobbiamo aspettare…Solo promesse ..e poi??grazie a qualcuno che decide x noi stiamo a guardarci i pollici …speriamo bene!!






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