Domani corteo di protesta per le vie della Città

La Redazione

Quale futuro per i disoccupati?

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Domani Venerdì 28 giugno 2013 alle ore 17,30 un corteo di protesta attraverserà le vie del centro cittadino con arrivo e comizio in P.zza S. Ferdinando (con partenza da Via Trevisani angolo Via Nicolai,). A organizzarlo il Gruppo Indipendente Libertà che ha diramato un  comunicato per spiegarne le ragioni:

“Il Gruppo Indipendente Libertà ha deciso di scendere in piazza per dire basta al “massacro” sociale causato da questi mestieranti della politica (con stipendi da oltre 10 mila € al mese, pensione da “nababbi” assicurata, indennità di fine mandato ecc.) che da oltre 20 anni ci hanno precipitato nell’abisso della miseria distruggendo il tessuto economico della nostra nazione e tolto il futuro ai giovani.

Nell’attuale periodo di crisi si continua ad assistere all’incremento delle famiglie che vivono al di sotto della soglia di povertà e della disoccupazione che continua ad allargarsi a macchia d’olio (famiglie alla disperazione, centri della Caritas ormai stracolmi, suicidi che si verificano quotidianamente, sfratti per morosità, perdita di posti di lavoro, giovani, cassintegrati, mobilità ecc. senza alcuna speranza di lavoro).

Tuttavia il governo Letta, unitamente ad altri mestieranti della politica, ritiene prioritari ed affronta, senza vergognarsi, solo temi che riguardano la casta politica come l’elezione diretta del Capo dello Stato, la “farsa” della eliminazione dei rimborsi ai partiti (N.B. non da subito ma solo dal 2017 e comunque ulteriori sostanziosi contributi pubblici rientreranno dalla finestra con le donazioni dalle dichiarazioni dei redditi), senza preoccuparsi minimamente del “dramma” povertà del popolo Italiano che la stessa classe politica ha buttato sul lastrico.
Ma le nostre più concrete domande sono:
Quale futuro per i disoccupati?
Quale futuro per cassintegrazione e mobilità?
Quale futuro per i pensionati con pensione che non copre neanche il canone di affitto?
Come potranno i commercianti sopravvivere con un governo che non fa nulla per rilanciare il commercio e non si rendono conto che bisogna URGENTEMENTE ridurre la pressione fiscale che li OBBLIGA al fallimento?
La sanità pubblica è ormai allo sfascio tanto da essere ogni giorno sempre più inaccessibile.
Milioni di famiglie sono sotto sfratto per morosità: quale futuro li attende?
Il Gruppo Indipendente Libertà ha deciso di scendere in piazza, in maniera unita e civile, per far sentire la voce della disperazione e per condannare una politica incapace che pur di dividersi il potere sta schiavizzando sempre di più il popolo Italiano.”

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