Controlli a tappeto dei Carabinieri nel Barese: 4mila persone identificate, sequestrati oltre due chili di droga

Da diversi giorni i Carabinieri stanno intensificando i servizi contro il fenomeno delle “baby gang”, i furti in appartamento e le truffe commesse in danno di anziani e fasce fragili

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Oltre 4mila persone identificate, più di 2mila veicoli controllati e 43 giovani segnalati alla Prefettura per uso di sostanze stupefacenti.

È il bilancio dei servizi straordinari di controllo del territorio che il Comando provinciale dei Carabinieri sta conducendo da diversi giorni nel Barese con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione dei reati di strada e la sicurezza nelle aree maggiormente frequentate.

L’attività si concentra in particolare sui fenomeni legati alle cosiddette baby gang, sulle truffe, soprattutto quelle ai danni degli anziani, sui furti in abitazione e sul rispetto delle norme sulla circolazione stradale. I controlli interessano anche le zone della città meno frequentate nel periodo estivo, con particolare attenzione ai centri storici, ai principali luoghi della movida e alle arterie di maggiore percorrenza.

Ogni giorno vengono impiegate oltre cento pattuglie, affiancate da motociclisti, unità cinofile, Stazione Mobile e alcuni scooter elettrici.

Sul fronte della sicurezza stradale, sette automobilisti sono stati sorpresi alla guida con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti. Complessivamente, i mezzi sottoposti a controllo sono stati più di duemila.

Particolare attenzione è stata riservata anche al consumo di droga: 43 giovani sono stati segnalati alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti. Nel corso delle verifiche sono state sequestrate diverse dosi di cocaina, hashish e marijuana, per un peso complessivo superiore ai due chilogrammi.

I Carabinieri hanno inoltre controllato oltre cento esercizi pubblici, anche per verificare il rispetto del divieto di somministrazione di bevande alcoliche ai minori. Alle attività hanno preso parte anche i militari del Nucleo Antisofisticazione e Sanità e del Nucleo Ispettorato del Lavoro.

Durante un controllo nella parte sud della provincia, tre esercizi commerciali destinati alla vendita di alimenti sono stati sanzionati per violazioni delle norme igienico-sanitarie. Le sanzioni amministrative ammontano complessivamente a 6mila euro. Una delle attività è stata inoltre segnalata alla Asl competente per ulteriori verifiche di carattere strutturale e sanitario.

In un altro intervento è stato sanzionato amministrativamente anche un autoconcessionario per il mancato rispetto delle disposizioni sull’autocontrollo igienico. L’attività è stata temporaneamente sospesa anche per l’assenza del piano di valutazione dei rischi.

Resta significativo, infine, il dato relativo alle richieste di intervento: sono state quasi 12mila le chiamate ricevute dalle Centrali Operative dell’Arma, dalle quali sono scaturiti oltre mille interventi sull’intero territorio provinciale.

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