Saldi estivi 2026, in Puglia si parte il 4 luglio: sconti fino al 15 settembre

L’appuntamento scatterà sabato 4 luglio e si concluderà il 15 settembre, offrendo oltre due mesi di occasioni per consumatori e commercianti
Conto alla rovescia per l’avvio dei saldi estivi in Puglia. La Regione ha ufficializzato il calendario delle vendite di fine stagione: l’appuntamento scatterà sabato 4 luglio e si concluderà il 15 settembre, offrendo oltre due mesi di occasioni per consumatori e commercianti.
La data è stata fissata in applicazione del Regolamento Regionale n. 14 del 29 maggio 2017, che modifica il precedente Regolamento Regionale n. 10 del 18 ottobre 2016 in materia di vendite straordinarie. La normativa prevede che i saldi estivi prendano il via il primo sabato del mese di luglio, una scelta condivisa anche da gran parte delle regioni italiane per garantire uniformità sul territorio nazionale.
Per il commercio pugliese si tratta di uno dei momenti più importanti dell’anno. Le vendite di fine stagione rappresentano infatti un’opportunità per smaltire le rimanenze estive e incrementare il volume d’affari in un periodo caratterizzato dall’arrivo di migliaia di turisti nelle località balneari, nei centri storici e nelle città d’arte della regione. Dall’abbigliamento alle calzature, passando per accessori e articoli per il tempo libero, i negozi potranno proporre sconti e promozioni per attrarre clienti e sostenere i consumi.
Restano valide anche durante i saldi tutte le tutele previste per i consumatori. Le associazioni dei consumatori ricordano l’importanza di verificare il prezzo originario dei prodotti, la percentuale di sconto applicata e di conservare sempre lo scontrino, indispensabile per eventuali cambi o contestazioni. Le garanzie sui prodotti, infatti, non vengono meno durante il periodo delle vendite promozionali.
Per gli esercenti, invece, restano in vigore gli adempimenti previsti dalla normativa regionale. Le attività che intendono effettuare vendite di fine stagione devono attenersi alle procedure stabilite dai regolamenti regionali e dalle disposizioni comunali competenti.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito