Autismo, Castel del Monte si illumina di blu: parte “Onde Blu” dei Lions

Accanto ad Andria, anche Trani, Barletta, Minervino, Bisceglie e Corato parteciperanno all’azione simbolica con l’illuminazione di monumenti e luoghi rappresentativi

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Sarà Castel del Monte, uno dei simboli più riconoscibili della Puglia, a segnare l’avvio di “Onde Blu”, il progetto promosso dai Lions Club del territorio per sensibilizzare sull’autismo e sulle disabilità. Il 2 aprile, in occasione della Giornata internazionale della consapevolezza sull’autismo, il maniero federiciano si illuminerà di blu, diventando il punto di riferimento visivo di un’iniziativa che coinvolge l’intero territorio.

Accanto ad Andria, anche Trani, Barletta, Minervino, Bisceglie e Corato parteciperanno all’azione simbolica con l’illuminazione di monumenti e luoghi rappresentativi: dal Castello Svevo e la Cattedrale di Trani al Teatro Curci di Barletta, fino ai palazzi istituzionali e agli spazi urbani delle altre città. Un segnale diffuso, ma con un centro preciso: Castel del Monte, scelto per la sua forza evocativa e per la capacità di parlare a un pubblico ampio, ben oltre i confini locali.

“Onde Blu” è un’iniziativa condivisa dai Lions Club Bisceglie, Trani Ordinamenta Maris, Barletta Host, Castel del Monte Host, Andria Costanza d’Aragona e Minervino Boemondo d’Altavilla, in coordinamento con il Distretto 108AB del Lions International. L’obiettivo è chiaro: informare, sensibilizzare e favorire una reale inclusione delle persone nello spettro autistico, coinvolgendo famiglie, educatori e cittadini.

Il progetto non si limita al gesto simbolico. Il 10 aprile, ad Andria, sarà presentato ufficialmente il programma con un approfondimento sulla Carta dei diritti delle persone autistiche del 1996 e sui principali riferimenti normativi nazionali e internazionali. Un momento pensato per offrire strumenti concreti e una lettura chiara dei diritti, spesso poco conosciuti.

Seguiranno incontri dedicati alle buone pratiche educative e relazionali, con un’attenzione particolare alla vita quotidiana delle famiglie: strategie di comunicazione, gestione dei contesti educativi e strumenti operativi per costruire ambienti più accessibili e accoglienti.

Il percorso toccherà diverse città – Andria, Trani, Bisceglie, Spinazzola e Minervino – fino alla conclusione prevista a Corato il 5 giugno. Un calendario diffuso che prova a tenere insieme informazione e partecipazione, con l’obiettivo di trasformare la consapevolezza in responsabilità condivisa.

E proprio da Castel del Monte, illuminato di blu, partirà questo messaggio: l’inclusione non è un gesto straordinario, ma una pratica quotidiana che riguarda tutti.

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