Aggressione con un martello su viale Unità d’Italia: denunciato un 61enne barese

foto di i Carabinieri del Comado Provinciale di Bari

L’aggressione si verificò per questioni di viabilità. Ferita alla testa una 24enne

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È stato denunciato in stato di libertà dai carabinieri l’uomo ritenuto responsabile dell’aggressione avvenuta la sera dell’11 febbraio su viale Unità d’Italia, a Bari, quando una ragazza di 24 anni fu colpita alla testa con un martello al termine di un litigio nel traffico. Si tratta di un 61enne residente nel capoluogo pugliese, ora accusato di lesioni personali a seguito della querela presentata dalla giovane.

L’episodio, che aveva suscitato forte preoccupazione, si era verificato mentre la 24enne si trovava su un monopattino elettrico insieme al fidanzato, che la affiancava in bicicletta. Secondo quanto riferito dalla vittima ai militari dell’Arma, alle loro spalle sopraggiungeva un’autovettura il cui conducente avrebbe iniziato a suonare ripetutamente il clacson, manifestando insofferenza per la loro andatura.

Il diverbio sarebbe proseguito fino a un incrocio regolato da semaforo, dove la giovane avrebbe invitato l’automobilista a mantenere la calma. Da quel momento, però, la situazione sarebbe degenerata. L’uomo, secondo la ricostruzione fornita, avrebbe seguito la coppia fino a una piazzetta lungo lo stesso viale, scendendo dall’auto e avvicinandosi con atteggiamento minaccioso e impugnando un martello.

Nel tentativo di comprendere quanto stesse accadendo, la ragazza si sarebbe avvicinata, ma sarebbe stata colpita alla nuca con l’oggetto contundente. Il compagno è intervenuto immediatamente per fermare l’aggressore, aiutato anche da alcuni passanti che avevano assistito alla scena, mentre sul posto giungeva una pattuglia delle forze dell’ordine.

La giovane è stata soccorsa e trasportata in ospedale, dove i medici hanno riscontrato un trauma cranico, giudicato guaribile in cinque giorni. Nel frattempo, gli investigatori hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. L’uomo era stato inizialmente identificato, ma il martello non era stato rinvenuto.

Determinante è stata la successiva querela presentata dalla vittima, assistita dall’associazione di volontariato Gens Nova. A conclusione delle indagini, i carabinieri hanno quindi denunciato il 61enne all’autorità giudiziaria, che ora valuterà la sua posizione. L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza stradale e sulle reazioni violente che possono nascere anche da contrasti apparentemente banali.

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