“Paesaggi tra Arte e Scienza, dalla Fotografia alla Geologia”: 30 foto raccontano il paesaggio appulo-lucano

“Paesaggi tra Arte e Scienza, dalla Fotografia alla Geologia”
Mostra fotografica itinerante di Pietro Amendolara in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali dell’Università di Bari Aldo Moro e con il MurGEopark
Si intitola “Paesaggi tra Arte e Scienza, dalla Fotografia alla Geologia” la mostra fotografica di Pietro Amendolara promossa dal Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, nell’ambito delle attività del Piano Lauree Scientifiche in Scienze Geologiche, e dal MurGEopark, per gli eventi relativi alla “Giornata Internazionale della Geodiversità”.
Le immagini raccontano il paesaggio appulo-lucano in un percorso immersivo tra colori e forme. La mostra sarà inaugurata il 6 ottobre alle 18.30 nella “Chiesa Antica” – Centro storico di Poggiorsini, dal Direttore del Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali, Prof. Giuseppe Mastronuzzi, e dal Commissario del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Dott. Nicola Fedele Loizzo. All’evento di inaugurazione della mostra, anche i saluti istituzionali del Sindaco di Poggiorsini Pietro Picerno e del Presidente del consiglio del Parco Nazionale Alta Murgia Vito Leccese.
Interverranno il Sindaco di Spinazzola, Michele Patruno, e il Commissario Straordinario di Minervino, Aida Dolores. Introdurrà alla Mostra il Prof. Marcello Tropeano del Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
La mostra sarà visitabile durante gli orari di apertura della Chiesa Antica nei giorni di sabato e domenica dalle ore 10:30 alle ore 12.30 e dalle ore 17:30 alle 19:30.
Pietro Amendolara, informatico, fotografo e guida turistica, fotografa il fascino del paesaggio e degli elementi che lo compongono: la luce, la terra, l’acqua, il vento, la vegetazione, le rocce, le argille, ma anche i tratturi e i campi arati, i segni lasciati dall’uomo nel suo vivere ed abitare la Terra. La mostra ospita fotografie apparentemente slegate tra loro ma che raccontano elementi dell’area delle Murge, delle Premurge e del limitrofo Appennino leggibili geologicamente in un quadro unitario. Questa la sfida proposta al visitatore.
La mostra, che sarà visitabile fino al 20 ottobre, si compone di 30 fotografie, immagini di Puglia e Basilicata. Mostre personali di Pietro Amendolara sono state realizzate in diversi presidi culturali del territorio: ultima in ordine di tempo: “Fermo, Lento, In movimento” Museo Nazionale di Palazzo Lanfranchi, Matera, al Museo di Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Bari e al Museo Civico di Bari (dal 2022 al 2024).
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