Sequestrati oltre 4 quintali di uva da tavola rubata. Denunciato un uomo

Uva rubata
Un’operazione congiunta tra la Polizia Locale di Bari e la Polizia Metropolitana, coordinata con l’assessora Carla Palone, il comandante Michele Palumbo e la comandante Maria Centrone
Un’operazione congiunta tra la Polizia Locale di Bari e la Polizia Metropolitana, coordinata con l’assessora Carla Palone, il comandante Michele Palumbo e la comandante Maria Centrone, ha portato questa mattina al sequestro di oltre 4 quintali di uva da tavola rubata e alla denuncia per ricettazione di un soggetto che stava cercando di vendere abusivamente la merce presso il mercato ortofrutticolo all’ingrosso di Bari (MOI).
L’operazione è partita a seguito della segnalazione di alcuni agricoltori del Sud Est Barese. «Dopo aver ricevuto la segnalazione, ho chiesto un intervento immediato di controllo e verifica. Ringrazio le forze dell’ordine per la tempestività e l’efficacia dell’intervento» – dichiara il consigliere regionale Francesco Paolicelli. La merce – una varietà pregiata e protetta di uva senza semi, denominata ARRA 30, che può essere coltivata solo con apposita sub-licenza – era stata trafugata nelle campagne del territorio tra Noicattaro, Mola e Rutigliano, e destinata alla vendita illegale.
L’intervento ha consentito la restituzione dell’uva ai legittimi proprietari, che hanno deciso di donarla alle suore di Santo Spirito; il sequestro del veicolo utilizzato per il trasporto illecito della merce; la denuncia a piede libero del responsabile per il reato di ricettazione.
«Questa operazione è un chiaro segnale che chi lavora onestamente non è solo. I controlli proseguiranno anche nei mercati di Conversano e Fasano. A tutti gli agricoltori del territorio dico: continuate a denunciare, a segnalare, a far sentire la vostra voce. Io ci sono e continuerò a battermi per tutelare il vostro lavoro e il vostro impegno» – conclude Paolicelli.
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