Morte Sofia Lorusso, aperta inchiesta per omicidio stradale

Indagato il 25enne alla guida della Volvo

1 commenta

È formalmente indagato per omicidio stradale il 25enne alla guida della Volvo coinvolta nel drammatico incidente costato la vita a Sofia Lorusso, la studentessa di 16 anni morta nella tarda serata di martedì 27 maggio al Policlinico di Bari. La procura ha aperto un’inchiesta per chiarire le responsabilità dello scontro avvenuto poco dopo la mezzanotte del 26 maggio su viale Tatarella, nel quartiere Poggiofranco.

Secondo le prime ricostruzioni, la minicar su cui viaggiavano Sofia e un’amica 18enne — ora in ospedale con ferite giudicate guaribili in 30 giorni — sarebbe stata tamponata dalla Volvo, provocando un violento impatto. La piccola auto, a causa della sua struttura leggera, ha carambolato più volte e si è gravemente accartocciata sul lato anteriore sinistro. Sofia è rimasta incastrata tra le lamiere: per estrarla è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco.

I mezzi sono stati sequestrati e la polizia locale sta conducendo accertamenti per verificare eventuali responsabilità, con particolare attenzione alla velocità e alla possibilità di distrazione alla guida. Il 25enne, residente ad Adelfia, si è fermato a prestare soccorso ed è risultato negativo ai test per alcol e droghe.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!