Tangenti all’ex provincia, non luogo a procedere nei confronti di ex dirigente e imprenditori. I reati sono prescritti

I fatti risalgono al periodo compreso tra il 2011 e il 2013

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Il Tribunale di Bari ha dichiarato il non luogo a procedere per prescrizione nei confronti dell’ex dirigente della provincia di Bari Cataldo Lastella e dell’imprenditore Marino Provvisionato. I due erano a processo con l’accusa di corruzione e falso in merito a una presunta tangente di 65 mila euro, che Provvisionato avrebbe versato per aggiudicarsi un appalto di manutenzione stradale e lavori in alcune scuole provinciali.

I fatti risalgono al periodo compreso tra il 2011 e il 2013 e sono emersi nell’ambito di un’indagine più ampia, che tra il 2006 e il 2014 ha coinvolto diversi episodi di corruzione, falso, frode in pubbliche forniture, turbativa d’asta e truffa ai danni dell’ex Provincia di Bari. Tra gli imputati iniziali figuravano anche Anita Maurodinoia, ex assessora regionale ai Trasporti, e il marito Sandro Cataldo, fondatore del movimento politico “Sud al centro”. Entrambi erano stati accusati di corruzione per presunti appalti concessi a un imprenditore in cambio di lavori nella loro abitazione e forniture alimentari.

Nel 2022, Maurodinoia e Cataldo furono prosciolti dalle accuse in udienza preliminare, chiudendo quella parte del procedimento.

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