«Emiliano smetta di essere ossessionato dal caso Cavallari»

Antonio Perruggini
La reazione di Antonio Perruggini alle dichiarazioni del Governatore durante l’audizione all’Antimafia
«Emiliano è un prestigiatore ineguagliabile e si impegna ancora una volta in Commissione Antimafia e dopo 30 anni a non riferire come sono andate le cose sulla vicenda Cavallari che ha rappresentato il più clamoroso naufragio delle inchieste della DDA e della DNA degli anni ‘90, di cui lui è stato protagonista prima di divenire Sindaco e Presidente della Regione Puglia».
E’ durissimo Antonio Perruggini, già segretario particolare di Francesco Cavallari.
«Cavallari, prima di crepare in esilio – racconta Perruggini -, è stato assolto “perché il fatto non sussiste”, così come tutte le altre vittime (decine di politici e uomini delle istituzioni) di un teorema fatto di dicerie, pettegolezzi e orientamenti ideologici come hanno scritto le sentenze. Il tutto mentre Emiliano chiedeva e otteneva la sorveglianza speciale di ben 3 anni e il sequestro dei beni di un innocente. È evidente la sua ossessione verso un caso che Emiliano continua a raccontare come avrebbe voluto si evolvesse mentre i fatti annoverano lui e i suoi colleghi dell’epoca tra gli sconfitti in nome del popolo italiano, se ne facesse una ragione prima o poi».
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