Torna al Politecnico di Bari il tour motivazionale di Luca Abete “Non Ci Ferma Nessuno”

Martedì 9 aprile, alla presenza del Rettore, Francesco Cupertino, la terza tappa del viaggio dell’inviato di “Striscia”

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“#NonCiFermaNessuno” torna a Bari. Il tour universitario di Luca Abete farà tappa al Politecnico per proporre agli studenti del prestigioso Ateneo pugliese, alla presenza del Magnifico Rettore, Francesco Cupertino, un confronto aperto e sempre nuovo.

Martedì 9 aprile, alle ore 10, presso l’Aula Magna “Attilio Alto” si terrà la terza tappa del viaggio dell’inviato di “Striscia” tra le esigenze, le necessità e le paure dei giovani universitari.

La campagna sociale, arrivata alla sua decima edizione, è ormai un appuntamento fisso nell’agenda accademica dei maggiori atenei italiani tanto che, nel 2018, ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, gode del patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca, della Conferenza dei Rettori e, da quest’anno, della collaborazione dell’Ordine Nazionale degli Psicologi.

Il claim di questa edizione “Impariamo ad Amarci”: un invito agli studenti a volersi bene e guardare al futuro con maggiore ottimismo. L’obiettivo, in questo primo decennio di attività, non è mai mutato, attraverso la modalità del talk, ascoltare gli studenti e carpirne le esigenze in un contesto in continua evoluzione.

Dieci le tappe previste nel 2024 con un impegno che coprirà l’intero anno. Il viaggio, appena partito, terminerà a dicembre e toccherà, da nord a sud, le maggiori università italiane.

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Commenti

  • Annalisa (utente non verificato)

    Vista la contestata collaborazione del Politecnico con aziende israeliane il claim di questa edizione potrebbe essere “Impariamo ad ….armarci”.

  • Stefano (utente non verificato)

    E tra le paure dei ragazzi Abete potrebbe menzionare quella di essere mandati a combattere sul fronte russo o quella dello scoppio di una terza guerra mondiale.

  • Srefano (utente non verificato)

    Che strano il Politecnico ha pensato di organizzare questo spettacolo proprio nel giorno dello sciopero degli studenti universitari che manifesteranno a Roma sotto la sede del ministero degli Esteri contro gli accordi tra le Universita italiane e aziende militari israeliane.