Sostenibilità e imprese: record di investimenti, oltre 2 miliardi di euro in un anno

Il Politecnico di Bari
Presentati al Politecnico di Bari i dati del 10° Rapporto CSR in Italia di Osservatorio Socialis
Presentati al Corso di laurea magistrale in Ingegneria Gestionale del Politecnico di Bari i dati del 10° Rapporto sull’Impegno Sociale, Economico e Ambientale delle Aziende in Italia, pubblicati dall’Osservatorio Socialis.
Il 96% delle imprese italiane con più di 80 dipendenti ha investito nel 2022 la cifra record di 2 miliardi e 162 milioni di euro in attività di Corporate Social Responsibility e in ambiti riconosciuti come ESG (Environmental, Social & Governance), +22% rispetto alla precedente indagine, nonostante le difficoltà dovute alle crisi mondiali (pandemia e guerre).
Anche la cifra media investita negli ambiti ESG risulta in costante e progressiva crescita, passando da 207mila euro annui della rilevazione precedente agli attuali 282mila, soprattutto nei settori preferiti come il risparmio energetico (40%), il corretto smaltimento dei rifiuti (38%), le collaborazioni con le università (21%).
“Con l’arrivo imminente della nuova normativa europea, che estenderà ad oltre 6.000 aziende in Italia l’obbligo di rendicontazione delle attività legate alle responsabilità sociali, economiche e ambientali – ha spiegato Roberto Orsi, Direttore dell’Osservatorio Socialis – si moltiplica il numero delle imprese che dovranno integrare i nuovi parametri, condividendo le competenze di sostenibilità in maniera trasversale con tutti i dipendenti”.
I vantaggi percepiti dalle aziende? Crescita della reputazione (44%), motivazione del personale e miglioramento del clima interno (41%), crescita delle opportunità di mercato (40%), miglioramento dei rapporti con il territorio (33%), accesso al credito e ai fondi (15%).
Ad arricchire l’evento – moderato da Pierpaolo Pontrandolfo Docente titolare del Corso Business e Sostenibilità, – le testimonianze di alcuni rappresentanti della utility lombarda Gruppo Cap, dedicata al servizio idrico integrato: Pasquale Biscari (Specialist Talent Attraction), Francesca Mastromarino (Responsabile Efficientamento), Fabio Martellenghi (Responsabile Case dell’Acqua, Asfalti e Sostenibilità), che hanno esposto il modello di sostenibilità dell’azienda assieme agli acceleratori di performance economico-ambientali.
“La sostenibilità non si aggiunge al business – hanno affermato i relatori di Gruppo Cap – ma è il motore che determina le strategie industriali, un modello organizzativo finalizzato alla creazione di un ambiente di lavoro inclusivo in cui i bisogni delle persone sono gestiti in modo diversificato, efficace, efficiente ed equo, consentendo di migliorare i risultati, le performance e l’innovazione dell’azienda”.
L’Osservatorio Socialis è una testata giornalistica che opera come centro studi e hub culturale, organizzatore di indagini nazionali, talk, eventi, corsi di formazione e di perfezionamento relativi alla responsabilità sociale e alla sostenibilità ESG.
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