«A Giovinazzo accesso al mare solo virtuale per i disabili»

Così Antonio Perruggini, Presidente dell’Associazione di Categoria “Welfare a Levante”

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«Da anni a Giovinazzo si attende che il tratto di costa denominato “Sabbione” venga reso agibile per l’accesso al mare delle persone disabili ma il Sindaco Michele Sollecito, peraltro già Assessore ai Servizi Sociali delle scorse amministrazioni, non risponde neppure al telefono. È intollerabile che l’Amministrazione comunale dopo aver già dal 2020 l’attivazione del progetto che prevedeva spogliatoi, parcheggi e accesso al mare per i disabili con la collaborazione del S.e.r. Molfetta abbia trascurato un servizio invece indispensabile per i tanti disabili a cui non viene assicurato un sacrosanto diritto».

Così Antonio Perruggini, Presidente dell’Associazione di Categoria “Welfare a Levante”.

«Prima l’allora sindaco Tommaso Depalma e oggi Michele Sollecito – prosegue Perruggini – non hanno attivato il servizio che pare abbia annunciato goduto pure di un finanziamento pubblico e allora c’è da chiedersi il motivo per il quale il tutto resta fermo. Il Comune di Giovinazzo ha l’obbligo di assicurare protezione e assistenza alle persone disabili che desiderano frequentare la spiaggia pubblica potendo contare altresì su tante associazioni di volontariato disponibili a collaborare affinché la dignità della persona non resti solo un annuncio fine a se stesso. Chiediamo al Sindaco Michele Sollecito l’istituzione di un tavolo per pianificare già da oggi l’accessibilità dei luoghi per la prossima stagione».

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