Cronaca

Mafia, armi e lesioni gravissime, colpito il clan Di Cosola

La Redazione
Sono accusati per i reati di lesioni gravissime e permanenti e detenzione di armi, aggravati dall'aver agito con modalità e per finalità mafiose
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Cinque persone sono state arrestate e portate in carcere dai carabinieri di Bari nel corso di un’operazione antimafia nei confronti del clan barese Di Cosola. Sono indagate per lesioni gravissime e permanenti e detenzione di armi, reati aggravati dall’aver agito con modalità e per finalità mafiose. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Bari, è stata richiesta dalla Direzione distrettuale antimafia locale. Il provvedimento riguarda due agguati, commessi il 13 e il 17 di novembre del 2015 nella frazione di Ceglie del Campo, nei quali vennero colpite con diversi colpi d’arma da fuoco due persone, una delle quali appartenente al clan barese Di Cosola, nell’ambito delle faide interne al gruppo nate dalla scelta del capo, Antonio Di Cosola (morto in carcere nel 2018), di collaborare con la giustizia. Il primo agguato fu commesso in pieno centro abitato, il secondo con l’irruzione armata in un circolo ricreativo in presenza di altre persone. Il tutto finalizzato non solo a colpire fisicamente le vittime, ma anche e soprattutto a lanciare un chiaro segnale a tutti gli affiliati.

mercoledì 20 Aprile 2022

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