INTERVISTA BIANCOROSSA

Mignani traccia la via per la B: “Ora serve la partita giusta”

La Redazione
Il tecnico mantiene i piedi per terra e invita la squadra alla massima concentrazione per chiudere il discorso promozione in maniera definitiva
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Una vigilia diversa dalle altre. L'attesa non sembra spasmodica, ma si respira l'aria delle grandi feste attorno al Bari che domenica sera potrebbe essere di nuovo in B col conforto della matematica. A due giorni dal match al Francioni di Latina, mister Mignani è intervenuto nel primo pomeriggio per la consueta conferenza pre gara.

"Frattali – inizia l'allenatore del Bari capolista del girone C di Lega Pro – sta bene e ha recuperato pienamente. In settimana ha lavorato sempre insieme alla squadra. Botta non è al cento per cento. Faremo delle valutazioni corrette. Giocherà chi sta meglio. E' tutto il girone di ritorno che riusciamo ad avere Botta come nell'andata. Abbiamo dimostrato di sapere sopperire alle assenze. Anche in difesa, per esempio, e andando in campo sempre con una formazione dignitosa. Mancano due punti, è vero. Queste sono partite con grande carico emotivo e questo può diventare una zavorra. Ma il percorso fatto quest'anno ci fa stare tranquilli. Ci faremo trovare pronti per la partita di domenica".

Il risultato del Catanzaro sarà comunque determinante e condizionante. A Latina, il Bari dovrà essere più cattivo o intelligente? "Ci vorrebbero entrambe le cose – dice Mignani – . Sappiamo che dipende tutto da noi. Occorre la partita giusta. Provare a vincerla, senza pensare di risolverla in dieci minuti. Di fronte ci sarà un avversario con delle motivazioni e con propri obiettivi. Questo ci disturba, come sempre. Sappiamo l'importanza della posta in palio e ci dobbiamo arrivare con la testa giusta. Questo fa la differenza".

Come si è lavorato sull'aspetto psicologico: "Abbiamo cercato di lavorare un po' su tutto. Poi ci sono ovvi condizionamenti esterni. Percepiamo l'entusiasmo e ciò che ci sta accadendo attorno. Ora serve concentrarsi su di noi e sulla partita. Alla fine conta quello, vivendola alla maniera giusta. Con tutte le nostre forze, dobbiamo fare il massimo che possiamo".

Guardare agli altri può sottrarre delle energie: "Abbiamo ragionato così per tutto il campionato, andando dritti per la nostra strada. E non cambieremo questo modo di pensare". Cristian Galano, un reduce dalla partita playoff per la A persa a Latina otto anni fa: "Io penso a tutto – dice Mignani – anche se in testa vale lo spirito della squadra e non individuali. Cristian la vivrà a livello interiore e mi auguro che per lui ci sia quella rivalsa non avuta otto anni fa. Quando è arrivato era in ritardo di condizione. Poi, ha avuto due piccoli intoppi. L'ultimo recente che non gli ha consentito di dare continuità. Credo che con la Fidelis Andria abbia fatto una buona partita, si è messo a disposizione della squadra. Ha fatto quello che ha potuto. Da lui ci si attende sempre qualcosa in termini di concretezza, però il nostro valore è il gruppo".

"Veniamo da una buona settimana di allenamento e la squadra sta bene. Mancano ancora due allenamenti. A parte Botta, il resto sta bene. Faremo i soliti ragionamenti cercando insieme di fare una grande partita. Si sono perse in casa partite non decisive. Non ho mai detto che la squadra si è persa. Credo che aspettare il risultato degli altri, in questa fase del campionato, può anche toglierti energie nervose. Sono stra convinto che è la testa che fa tutto. Più volte abbiamo dimostrato di reagire nei momenti di difficoltà. Abbiamo un percorso che parla chiaro".

A Latina ritroverà Daniele Di Donato, con cui ha condiviso i tempi del Siena: "Daniele è un ragazzo speciale, un compagno di squadra e ora allena una squadra con delle sue motivazioni. Non so come imposteranno la partita. Il Latina gioca, non si chiude e prova a fare male all'avversario. Dipenderà da noi, da come ci opporremo, dalla nostra voglia. Sono salvi e ora proveranno a centrare un obiettivo playoff. Conosco l'ambiente e so che lì si può fare bene. Saranno liberi di testa. Vengono da un periodo non bellissimo. Ma ogni partita ha una storia a sé".

Frattali sta bene. Gioca lui? "La storia del campionato ci dice che ha fatto trenta partite. E anche che Polverino, quando entrato, ha fatto stra bene. Possiamo mettere in porta un giocatore che ci dia certezze. L'aria che si respira attorno a noi? Noi vorremmo riuscire a dare al più presto le soddisfazioni che merita la gente di Bari, che ci ha dimostrato tutto l'anno sino a domenica scorsa. Non sono scaramantico e spero venga presto il giorno per lasciarci andare tutti quanti".

venerdì 1 Aprile 2022

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