Attualità

Fiori con i colori dell’Ucraina davanti alla statua di San Nicola. Decaro: «Stop all’aggressione»

La Redazione
Il primo cittadino del capoluogo pugliese: "In queste ore le comunità baresi di russi, georgiani, ucraini, bielorussi stanno ritrovando per pregare insieme per la pace"
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Il sindaco di Bari, Antonio Decaro, ha deposto, nella piazza della Basilica di San Nicola, un mazzo di fiori con i colori della bandiera dell'Ucraina, in segno di solidarità con la popolazione che, in questi giorni, è stata colpita dagli attacchi militari russi. La composizione floreale è stata collocata davanti alla statua di San Nicola donata nel 2003 da Vladimir Putin, all'epoca già presidente della Federazione Russa: "Putin ha donato – spiega Decaro – alla città di Bari una statua di San Nicola, il santo del dialogo, dell’incontro e della fratellanza, il Santo che unisce e non divide – ha commentato Decaro -.Ho scelto questo luogo simbolico per esprimere il mio più fermo dissenso per l’aggressione militare perpetrata nei confronti dell'Ucraina e per manifestare sentimenti di vicinanza e di trepidazione al suo popolo. Ho voluto deporre un fascio di fiori con i colori della bandiera ucraina proprio ai piedi della statua del Santo dove in queste ore le comunità baresi di russi, georgiani, ucraini, bielorussi stanno ritrovando per pregare insieme per la pace”.

venerdì 25 Febbraio 2022

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Franco
Franco
4 mesi fa

Schierarsi a favore dell'Ucraina in un conflitto che ha molte motivazioni e precedenti (Donbass) è superficiale. E con la retorica non di và da nessuna parte

Annalisa L.
Annalisa L.
4 mesi fa

Ma mettere i colori dell'Ucraina serve davvero a favorire una trattativa realistica? Oppure è un soffiare sul fuoco schierandosi?

Graziano
Graziano
4 mesi fa

Credo bisignerebbe riconoscere la complessità della questione ucraina e le preoccupazioni “legittime” della Russia in materia di sicurezza.

Marco
Marco
4 mesi fa

E intanto i Vescovi pugliesi devono ancora spiegarci perché non si possono fare le processioni (all'aperto) mentre si può, anzi si deve, partecipare alle marce della pace.